Blade perde Mahershala Ali dopo sette anni di annunci, riscritture e rinvii. Il due volte premio Oscar considera ormai chiusa la propria esperienza con il film Marvel Studios e attribuisce allo studio la responsabilità di non aver portato il progetto davanti alle telecamere.
Le parole dell’attore vanno oltre la consueta formula diplomatica usata per descrivere una produzione bloccata. Ali sostiene che Marvel avesse il contratto, le risorse economiche e il tempo necessario per realizzare Blade. Il fatto che il film non sia stato girato rappresenta quindi, nella sua lettura, una scelta dello studio e non una conseguenza della sua indisponibilità.
Blade, Mahershala Ali lascia davvero il progetto Marvel

Mahershala Ali ha confermato di essere andato avanti e di non voler più rispondere del destino di Blade. L’attore ha spiegato che, se Marvel Studios avesse voluto realizzare il film, la produzione sarebbe partita. Le domande sul fallimento del reboot, ha aggiunto, dovrebbero essere rivolte direttamente allo studio.
Nell’intervista concessa da Mahershala Ali a GQ, l’attore collega la fine di Blade al nuovo film Your Mother Your Mother Your Mother, diretto da Bassam Tariq. Ali e Tariq si erano conosciuti proprio durante la preparazione del progetto Marvel, prima che il regista abbandonasse la produzione.
Ali non sostiene che il personaggio sia stato cancellato per sempre dal Marvel Cinematic Universe. Chiude però la propria traiettoria personale, iniziata nel 2019 e rimasta limitata a una breve apparizione vocale nella scena finale di Eternals. Sullo schermo non ha mai indossato il costume del cacciatore di vampiri.
Sette anni di rinvii hanno fermato il nuovo Blade
Marvel Studios annunciò Mahershala Ali come nuovo Blade nel luglio 2019, durante il San Diego Comic-Con. L’attore salì sul palco mostrando un cappellino con il logo del personaggio, chiudendo una presentazione dedicata alla nuova fase del MCU. La comunicazione ufficiale Disney del 2019 confermava il progetto senza indicare una data.
Negli anni successivi il film ha cambiato registi, sceneggiatori e calendario. Bassam Tariq lasciò la regia prima dell’avvio delle riprese; in seguito venne coinvolto Yann Demange, che abbandonò a sua volta il progetto. Le varie versioni della sceneggiatura non raggiunsero mai una forma ritenuta pronta per la produzione.
Blade venne inizialmente collocato nel calendario Marvel con uscita nel 2023, poi spostato al 2024 e successivamente al 2025. Nell’ottobre 2024 Disney eliminò il film dalla programmazione cinematografica, senza assegnargli una nuova data. Da quel momento il progetto è rimasto formalmente senza collocazione.
Kevin Feige ha recentemente riconosciuto la responsabilità dello studio, spiegando che Marvel non aveva trovato una sceneggiatura abbastanza solida da giustificare l’avvio delle riprese. Il presidente della società ha definito il mancato film un fallimento personale, come ricostruito nell’approfondimento su Kevin Feige e il progetto Blade mai realizzato.
Perché le parole di Ali cambiano il futuro di Blade
La dichiarazione di Ali rende difficile immaginare una ripartenza nella stessa forma. Marvel potrebbe ancora utilizzare Blade, ma dovrebbe convincere l’attore a tornare dopo una rottura espressa pubblicamente oppure affidare il personaggio a un nuovo interprete. Entrambe le opzioni richiederebbero una nuova impostazione produttiva.
Il caso è insolito anche per la durata. Tra l’annuncio del 2019 e le parole pronunciate nel 2026 sono trascorsi sette anni, durante i quali Ali ha mantenuto il proprio nome associato al ruolo senza poter girare il film. Nel frattempo il MCU ha attraversato una fase di riduzione delle uscite e revisione dei progetti considerati meno pronti.
Il ritorno di Wesley Snipes in Deadpool & Wolverine ha complicato ulteriormente la percezione pubblica del reboot. La sua battuta sull’esistenza di un solo Blade era concepita come ironia legata al multiverso, ma ha assunto un significato diverso dopo l’abbandono di Ali. Snipes resta l’unico attore ad aver interpretato compiutamente il personaggio al cinema, in tre film usciti tra il 1998 e il 2004.
Marvel può ancora salvare Blade senza Mahershala Ali?
Il personaggio conserva un valore strategico per il lato soprannaturale del MCU. Blade potrebbe essere collegato a vampiri, licantropi, Moon Knight, Black Knight e agli altri eroi più oscuri già introdotti da Marvel. La difficoltà non riguarda quindi l’utilità del personaggio, ma il modo in cui inserirlo in un universo cinematografico già affollato.
Una nuova versione richiederebbe una sceneggiatura autonoma, un regista stabile e una decisione chiara sul tono. Il precedente ciclo con Wesley Snipes era costruito come cinema d’azione vietato ai minori, mentre il progetto con Ali ha attraversato versioni differenti senza arrivare a una sintesi produttiva.
Le parole dell’attore chiudono almeno una parte della vicenda: Mahershala Ali non considera più Blade un proprio progetto. Resta aperta la domanda che Marvel dovrà affrontare pubblicamente, cioè se il Diurno tornerà con un altro volto oppure se il personaggio verrà accantonato dopo uno degli sviluppi più lunghi e inconcludenti della storia recente dello studio.