Giffoni 2026 dedica la giornata di lunedì 20 luglio al cinema per ragazzi, alle nuove generazioni e a una delle produzioni Disney più rilevanti dell’estate. Il programma della quarta giornata comprende una proiezione di Oceania in versione live action, l’incontro con Benedetta Porcaroli e un evento con Francesca Michielin legato al documentario Becoming Her: Prima di diventare grandi.
L’appuntamento rientra nella 56ª edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 17 al 25 luglio 2026 a Giffoni Valle Piana. Il cartellone complessivo comprende 104 opere in concorso, divise tra 42 lungometraggi e 62 cortometraggi, oltre a incontri, anteprime ed eventi dedicati alla formazione e all’audiovisivo.
Giffoni 2026, cosa prevede il programma del 20 luglio

Il 20 luglio Giffoni 2026 mette al centro Oceania, proiettato in lingua originale con sottotitoli italiani, e gli incontri con Benedetta Porcaroli e Francesca Michielin. La giornata comprende inoltre nuovi titoli del concorso internazionale, documentari, appuntamenti sull’educazione emotiva e attività serali aperte anche al pubblico.
La proiezione di Oceania è prevista in Sala Truffaut. Il film diretto da Thomas Kail riprende in live action la storia animata del 2016 e affida il ruolo della protagonista a Catherine Laga’aia. Dwayne Johnson torna invece nei panni di Maui, personaggio al quale aveva già prestato la voce nella versione animata.
Il live action di Oceania presentato da Disney è arrivato nelle sale statunitensi il 10 luglio 2026, nel decimo anniversario del film originale. La presenza a Giffoni rafforza il legame tra il festival e le produzioni rivolte alle famiglie, già evidente nel programma dedicato alle anteprime internazionali.
Il quadro completo della manifestazione comprende 104 film selezionati per il Giffoni Film Festival 2026. La quantità di opere permette alle diverse giurie, organizzate per fasce d’età, di confrontarsi con storie provenienti da più Paesi e con linguaggi distanti dal cinema commerciale statunitense.
Benedetta Porcaroli e Francesca Michielin tra cinema e formazione

Tra gli ospiti principali della giornata figura Benedetta Porcaroli, chiamata a incontrare i giurati nella Sala Truffaut. Il confronto offre al pubblico giovane un passaggio diretto sul lavoro dell’attore, in una fase della carriera in cui Porcaroli alterna produzioni italiane e progetti destinati alla circolazione internazionale.
Francesca Michielin partecipa invece alla presentazione di Becoming Her: Prima di diventare grandi, documentario prodotto dallo Juventus Creator Lab. Il progetto segue tre giovani donne impegnate nella costruzione della propria identità e del proprio percorso professionale. Michielin presta la voce al racconto e interviene insieme ad Anna Copelli, calciatrice della Juventus Women Under 19.
Nel programma compare anche Effetto Domino, produzione Infinity LAB e Mediaset Infinity ideata da Marco Cortesi e Mara Moschini. Il docu-reality parte dalle testimonianze di trenta ragazzi per affrontare rabbia, ansia, gelosia, senso di colpa e invidia, collegando l’audiovisivo al confronto sull’educazione emotiva.
La giornata include inoltre Il quaderno di Tommaso, cortometraggio di Marco Pellegrino con la partecipazione di Antonio Gerardi, e diversi incontri di Giffoni Impact. Tra gli ospiti annunciati figurano Paola Perego, Carlo Amleto, Antonello Coletta, Fabio Vitale, Beatrice Dalia, Giorgio Mulè e Andrea Prete.
I film in concorso e il ruolo delle anteprime a Giffoni
Il concorso del 20 luglio attraversa numerose sezioni. Generator +13 presenta Trad di Lance Daly, mentre Generator +15 propone Nipster di Sunniva Eir Tangvik Kveum. Rain Fell on the Nothing New di Steffen Goldkamp è destinato a Generator +18. Per il pubblico più giovane sono previsti King of the Wanderers di Janne Schmidt e Super Furball and the Lying Squirrel di Joona Tena.
Nel programma figurano anche Le bambine di Valentina e Nicole Bertani, selezionato per Parental Experience, e il documentario One in a Million di Itab Azzam e Jack MacInnes. Questa alternanza tra produzioni Disney, cinema indipendente e opere internazionali chiarisce la funzione di Giffoni: attirare attenzione con titoli riconoscibili e trasferirla verso film meno esposti sul mercato italiano.
Lo stesso modello ha accompagnato altre anteprime dell’edizione, tra cui Esprimi un Desiderio presentato a Giffoni e Stitch Head al Giffoni Film Festival. Le proiezioni diventano così un punto di accesso a un programma più ampio, nel quale sono i giurati adolescenti a discutere e valutare le opere.
La serata del 20 luglio prosegue con musica, laboratori, attività sportive e una proiezione celebrativa di Hook – Capitan Uncino, a 35 anni dall’uscita del film di Steven Spielberg. La presenza contemporanea di Oceania e Hook collega due modelli di cinema per famiglie separati da tre decenni, offrendo al festival un confronto concreto tra memoria cinematografica e strategia contemporanea dei grandi studi.