Quarto Grado anticipazioni 17 luglio: il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero torna sul caso Garlasco, concentrandosi sui punti ancora discussi dello scontrino del parcheggio collegato all’alibi di Andrea Sempio. La puntata affronterà anche la vicenda di Pamela Genini e il giallo delle avvelenate di Pietracatella.
Il nuovo appuntamento andrà in onda venerdì 17 luglio 2026 alle 21:30 su Rete 4. La trasmissione sarà visibile anche in streaming e successivamente on demand nella pagina ufficiale di Quarto Grado su Mediaset Infinity.
Quarto Grado anticipazioni 17 luglio: il caso Garlasco e lo scontrino

La puntata riparte dal delitto di Chiara Poggi e da uno degli elementi utilizzati per ricostruire gli spostamenti di Andrea Sempio: lo scontrino di un parcheggio. Quarto Grado analizzerà i punti ancora controversi del documento e il ruolo che potrebbe avere nella verifica dell’alibi fornito dall’uomo.
Lo scontrino è diventato un elemento centrale perché dovrebbe contribuire a collocare Sempio lontano dalla villetta di Garlasco in una parte della mattina del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. Gli accertamenti puntano a stabilire quando sia stato emesso, chi lo abbia materialmente ritirato e quanto possa essere considerato attendibile nella ricostruzione temporale.
In studio sarà presente Gennaro Cassese, ex colonnello dei carabinieri coinvolto nell’inchiesta con l’ipotesi di falsa testimonianza. La sua posizione dovrà essere trattata nel rispetto della presunzione di innocenza: l’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una dichiarazione di responsabilità.
L’intervento di Cassese permetterà al programma di approfondire la genesi dello scontrino e le dichiarazioni raccolte nel corso delle verifiche. Il documento viene analizzato nel quadro della nuova attenzione investigativa su Sempio, già sottoposto ad accertamenti negli anni successivi alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
Il caso Garlasco continua a occupare una parte rilevante della trasmissione per la quantità di materiali riesaminati: reperti, profili genetici, testimonianze e dispositivi informatici. Il lavoro televisivo dovrà però distinguere le ipotesi investigative dai fatti già accertati nei processi, evitando di trasformare singoli elementi in prove definitive prima delle valutazioni dell’autorità giudiziaria.
Pamela Genini, il ruolo di Francesco Dolci nelle nuove indagini
Quarto Grado dedicherà poi spazio alla vicenda di Pamela Genini, con un approfondimento sulla posizione di Francesco Dolci. L’uomo è coinvolto negli accertamenti relativi alla giovane e risulta sotto inchiesta anche nell’ambito di una diversa vicenda economica, collegata a ipotesi di bancarotta e fatture false.
La trasmissione cercherà di ricostruire quali rapporti esistessero tra Dolci e Genini e se alcuni comportamenti possano offrire nuovi elementi agli investigatori. Anche in questo caso, le ipotesi di reato devono essere considerate contestazioni ancora da verificare e non conclusioni sulla responsabilità delle persone coinvolte.
Il caso aveva già attirato l’attenzione del programma per gli sviluppi successivi alla morte della donna e per la profanazione della sua tomba. Le nuove verifiche puntano a chiarire eventuali collegamenti tra i diversi episodi, separando le piste investigative dai numerosi interrogativi emersi nel racconto mediatico.
L’approfondimento dovrebbe soffermarsi anche sulle attività economiche attribuite a Dolci e sulla documentazione analizzata dagli inquirenti. Il punto centrale sarà comprendere se l’inchiesta finanziaria abbia un rapporto concreto con il caso Genini oppure rappresenti un procedimento autonomo che riguarda soltanto la posizione personale dell’uomo.
Il giallo delle avvelenate di Pietracatella torna a Quarto Grado
La parte finale della puntata sarà dedicata al giallo delle avvelenate di Pietracatella, relativo alla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita. Le indagini si sono concentrate sulla possibilità che le due donne siano state avvelenate e sulla presenza di una sostanza tossica capace di provocare conseguenze letali.
Il caso presenta una ricostruzione articolata, nella quale devono essere esaminati gli alimenti consumati, gli ambienti frequentati dalle vittime e le persone che hanno avuto contatti con loro. Gli accertamenti medico-legali e tossicologici restano essenziali per distinguere un evento accidentale da un’azione deliberata.
Quarto Grado proverà a riordinare i passaggi dell’inchiesta, mettendo a confronto testimonianze e risultati scientifici. Il programma aveva già seguito la vicenda nelle puntate precedenti, soffermandosi sull’ipotesi della ricina e sui dubbi relativi alla provenienza della sostanza.
Gli ospiti di Quarto Grado del 17 luglio
Accanto ai conduttori interverranno giornalisti, criminologi e consulenti abituali del programma. Il parterre annunciato comprende Carmelo Abbate, Grazia Longo, Carmen Pugliese, Candida Morvillo, Gianluca Zanella, Paolo Reale, Caterina Collovati, Marco Oliva, Paolo Colonnello e Massimo Picozzi.
La puntata del 17 luglio unirà quindi tre inchieste differenti, accomunate dalla necessità di verificare testimonianze, documenti e ricostruzioni tecniche. Sul caso Garlasco l’attenzione sarà concentrata sul valore dello scontrino; per Pamela Genini sul ruolo attribuito a Francesco Dolci; a Pietracatella sugli esami necessari a stabilire origine e dinamica dell’avvelenamento.
Il principale interrogativo della serata riguarda l’alibi di Andrea Sempio: gli approfondimenti sul parcheggio potranno chiarire la provenienza del documento oppure apriranno ulteriori dubbi sulla cronologia di quella mattina? La risposta dipenderà dagli accertamenti giudiziari, mentre il confronto televisivo offrirà una lettura dei dati finora disponibili.