73,6 milioni di dollari in due giorni hanno riportato Stephen Chow al centro del box office cinese. Kung Fu Soccer, uscito nella Cina continentale l’11 luglio 2026, ha incassato 500,3 milioni di yuan nel suo primo fine settimana, dominando il mercato tra il 10 e il 12 luglio nonostante fosse nelle sale soltanto da sabato.
Kung Fu Soccer domina il box office cinese: cosa raccontano i numeri

Kung Fu Soccer ha raggiunto 500,3 milioni di yuan, circa 73,6 milioni di dollari, nei primi due giorni di programmazione. Il risultato conferma la forza commerciale del ritorno di Stephen Chow, assente dalla regia cinematografica da sette anni, e colloca il film tra le principali aperture dell’estate cinese.
Il dato è ancora più rilevante perché il film ha debuttato soltanto l’11 luglio. Nel giorno di uscita aveva già superato 100 milioni di yuan, come indicato dai dati Maoyan riportati da CGTN sul debutto di Kung Fu Soccer. Nella serata del 12 luglio il totale aveva oltrepassato quota 500 milioni.
L’uscita sfrutta inoltre un calendario favorevole. Kung Fu Soccer è arrivato nelle sale durante la fase conclusiva dei Mondiali di calcio 2026, creando un collegamento immediato tra la competizione sportiva seguita dal pubblico e la commedia fantastica di Chow. La coincidenza non garantisce da sola il successo, ma ha offerto al film una posizione riconoscibile nella programmazione estiva.
Stephen Chow torna allo sport 25 anni dopo Shaolin Soccer

Scritto e diretto da Stephen Chow, Kung Fu Soccer riprende l’unione tra calcio, arti marziali e comicità fisica già sperimentata in Shaolin Soccer. Il film del 2001 contribuì alla diffusione internazionale del regista, ma la nuova produzione non è presentata come un seguito diretto: protagonisti, squadra e conflitto sono differenti.
Al centro della storia c’è una formazione femminile cinese partita dal basso, chiamata ad affrontare un torneo contro avversarie dotate di capacità fuori dalle regole della fisica. Il film costruisce le partite come sequenze d’azione, con palloni lanciati a velocità impossibili, tecniche marziali e corpi proiettati oltre i limiti realistici del gioco.
Il cast è guidato da Zhang Xiaofei, Dilraba Dilmurat e Lay Zhang. Partecipano inoltre Carina Lau e Takeru Satoh, mentre Lin Tzu-chung figura come co-regista. La scheda promozionale pubblicata da Maoyan per l’uscita cinese conferma un insieme ampio di interpreti, con apparizioni di calciatrici, attori e performer internazionali.
Per Chow il progetto segna il primo lungometraggio dopo The New King of Comedy, distribuito nel 2019. Il regista torna quindi a una formula legata alla fase più conosciuta della sua carriera, ma cambia il punto di vista scegliendo una squadra femminile e una competizione costruita attorno alla collaborazione tra giocatrici.
Kung Fu Soccer guarda al mercato internazionale dopo la Cina

Il debutto cinese rappresenta il primo passaggio di una strategia più ampia. I diritti internazionali di Kung Fu Soccer sono stati acquisiti da Encore Films per i territori esterni alla Cina continentale. Il distributore ha già fissato l’uscita a Singapore per il 6 agosto 2026, mentre altri mercati asiatici dovrebbero seguire con calendari separati.
Resta da chiarire quanto il collegamento con Shaolin Soccer verrà usato nella promozione occidentale. Il titolo internazionale richiama direttamente il film del 2001, mentre quello cinese può essere tradotto come Kung Fu Women’s Soccer. Questa differenza permette di valorizzare il marchio conosciuto fuori dall’Asia senza presentare la produzione come un secondo capitolo tradizionale.
Il risultato dei primi due giorni offre a Encore Films un argomento commerciale concreto nelle trattative con i distributori. Una tenuta forte nelle prossime settimane potrebbe accelerare l’arrivo del film in nuovi territori e favorire accordi per sala e streaming. Al momento non risultano però annunciati né un distributore italiano né una data per i cinema europei.
La prossima verifica arriverà dal secondo fine settimana, quando l’effetto curiosità dovrà lasciare spazio al passaparola. Se Kung Fu Soccer manterrà una parte consistente degli incassi iniziali, Stephen Chow avrà trasformato il richiamo a Shaolin Soccer in un rilancio produttivo capace di superare il solo mercato cinese.