La settimana scorsa abbiamo saputo che Avengers, Fantastici Quattro e X-Men si uniranno finalmente in un unico film nel 2026: nei fumetti vedere insieme tutti i super gruppi Marvel in un crossover è la prassi, ma per il Marvel Cinematic Universe è la prima volta dopo l’acquisizione della Fox da parte di Disney, che ha reso possibile ciò. Nonostante gli assenti del cast di Avengers: Doomsday, è questa la grande notizia su cui ci soffermiamo e a ciò si aggiunge una notevole curiosità per alcuni attori.

Con l’uscita di Avengers: Doomsday nel 2026, Patrick Stewart, Ian McKellen, James Marsden e Rebecca Romijin, gli interpreti degli X-Men nella saga prodotta da 20th Century Fox, raggiungeranno un nuovo record come attori Marvel più longevi di sempre: le star interpretano i personaggi di Charles Xavier, Magneto, Ciclope e Mystica da 26 anni, iniziando nel 2000. Per ora il record è detenuto da Wesley Snipes, alter ego di Blade dal primo film del 1998 fino a Deadpool & Wolverine del 2024 per un totale di 25 anni e 340 giorni.
L’attore del leader dei mutanti aveva già conquistato questo record per poi esser scavalcato negli anni prima da Maguire e Dafoe e poi da Snipes, ma ora il ritorno di Patrick Stewart ci racconta un altro primato: è già morto quattro volte nel ruolo di Charles Xavier.
La prima volta è stata durante X-Men: Conflitto finale, terzo film della saga, per mano di Jean Grey, alias Fenice; la seconda è stata in X-Men: Giorni di un futuro passato, colpito da una sentinella e la terza in Logan, a opera di X-24, clone malvagio di Wolverine. Infine, recentemente l’abbiamo visto solo per pochi minuti sulla sua peculiare sedia gialla, per poi cadere in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. A questo punto in Avengers: Doomsday vedremo un’altra versione del personaggio, ma morirà anch’essa?
Anche nei fumetti Charles Xavier è morto almeno dieci volte, dalla prima morte apparente nel 1968 (Se morissi, in Uncanny X-Men #42 di Roy Thomas e Don Heck) al 2012 sulle pagine di Avengers vs. X-Men; il personaggio è poi tornato in vita attraverso colpi di scena o una riscrittura del passato.
E se gli X-Men avessero creato il Dottor Destino?
Sappiamo ancora davvero troppo poco (non solo del Multiverso in generale) della trama di Avengers: Doomsday e le teorie dei fan continuano a diffondersi. Dopo l’ingresso di molti mutanti originali nel cast ufficiali, è nata l’ipotesi riguardo le origini di Dottor Destino e un possibile collegamento con gli eventi di X-Men: Giorni di un futuro passato. In un post su X un giornalista di ScreenRant ha suggerito:
“Grammer. Stewart. McKellen. Cumming. Deve essere l’universo Fox. Quello che ha invertito la roba delle Sentinelle. ‘Se giochi con il tempo tende a fare casino’. Invertire gli eventi di Giorni di un futuro passato ha creato il Destino di Downey??“.
Avrebbe senso perché anche la serie tv Loki e molti eventi della Saga del Multiverso sono nati dalle manipolazioni del tempo di Avengers: Endgame; la TVA, per esempio, viaggi nel tempo di Wade in Deadpool 2. Questa teoria è molto interessante e rivedere molti attori insieme dallo stesso gruppo di X-Men lascerebbe pensare che riprendano i loro vecchi ruoli e non delle semplici varianti.
Nel multiverso tutto è possibile e ti consigliamo di ri/vedere il film del 2014 prima del crossover dell’anno prossimo per l’importanza che potrebbe avere, ma anche per la presenza di tutti i mutanti delle due generazioni. Inoltre, i primi due capitoli della saga di X-Men risultano ancora oggi degli ottimi film di supereroi, mentre il terzo vede l’esordio di Kelsey Grammer nel ruolo di Bestia, che tornerà in Avengers: Doomsday dopo il cameo di The Marvels.