Tribeca 25 arriverà su Netflix l’11 settembre 2026, esattamente 25 anni dopo gli attentati che cambiarono New York e contribuirono alla nascita del Tribeca Festival. Diretto da Matt Tyrnauer, il documentario ricostruisce come Robert De Niro, Jane Rosenthal e gli organizzatori trasformarono una risposta alla crisi di Lower Manhattan in uno degli appuntamenti cinematografici più riconoscibili della città.
Tribeca 25 racconta perché il festival nacque dopo l'11 settembre
Tribeca 25 parte dalla New York del 2001 e dalla devastazione di Downtown Manhattan per spiegare perché Robert De Niro e Jane Rosenthal decisero di creare il festival. L’obiettivo iniziale era riportare persone, attività e attenzione culturale nella zona. Il primo Tribeca Film Festival arrivò già nel 2002, appena pochi mesi dopo gli attentati.
La prima edizione durò cinque giorni e presentò circa 150 film. Il progetto coinvolse rapidamente figure come Martin Scorsese, Meryl Streep e Whoopi Goldberg, mentre il cinema diventava parte di una strategia più ampia per riattivare la vita culturale della città. La storia di quella nascita è centrale anche nelle celebrazioni ufficiali per il 25° anniversario del Tribeca Festival.
Il documentario utilizza nuove interviste a De Niro e Rosenthal, materiale d’archivio mai mostrato e contributi di cineasti che hanno attraversato il festival. Tra i nomi annunciati figurano Jon M. Chu e Nia DaCosta, insieme a interventi di Scorsese, Goldberg, Bruce Springsteen, Nas, Bono, Julian Schnabel, Denis Leary e altre personalità legate alla cultura newyorkese.
Da Robert De Niro a Scorsese, 25 anni di Tribeca raccontati dal cinema
Il lavoro di Matt Tyrnauer amplia però il racconto oltre la cronologia degli eventi. Tribeca 25 segue il passaggio da iniziativa nata come risposta civica a festival internazionale capace di ospitare produzioni indipendenti, documentari, anteprime e incontri con grandi autori. Nel 2026 la manifestazione ha celebrato la sua 25ª edizione dal 3 al 14 giugno, con 118 lungometraggi provenienti da 44 Paesi.
Il rapporto fra Tribeca e cinema indipendente resta uno dei fili principali della sua identità. Negli anni il festival è diventato anche una vetrina importante per produzioni italiane e internazionali. Cinema iCrewPlay ha seguito, per esempio, la presentazione di Non dirmi che hai paura al Tribeca 2024 e l’anteprima di Jago Into the White al Tribeca Film Festival, due casi che mostrano la varietà delle opere passate dalla manifestazione.
La programmazione dell’edizione dell’anniversario conferma la stessa impostazione. Il programma ufficiale del Tribeca Festival 2026 ha incluso 103 anteprime mondiali tra i lungometraggi e 86 cortometraggi, affiancando nuovi registi a figure già consolidate. È il punto di arrivo di un percorso cominciato con un festival costruito in tempi molto più ridotti e con un’urgenza legata direttamente alla città.
Perché Netflix pubblica Tribeca 25 proprio l'11 settembre
La scelta della data di uscita è parte integrante del progetto. Netflix distribuirà Tribeca 25 l’11 settembre, facendo coincidere il debutto con il 25° anniversario degli attentati del 2001. Il documentario usa così la storia del festival per affrontare anche il rapporto fra arte, spazio urbano e ricostruzione collettiva dopo una crisi.
Tyrnauer, autore di documentari come Valentino: The Last Emperor, Scotty and the Secret History of Hollywood e Where’s My Roy Cohn?, ha costruito il film attorno alle testimonianze dei fondatori e alle immagini dei primi anni. La prospettiva non si limita quindi alle star passate sul tappeto rosso, ma segue l’evoluzione di Tribeca come istituzione culturale legata a New York.
A 25 edizioni dalla sua nascita, il festival conserva quindi un’origine molto precisa: riportare persone nel centro di Manhattan attraverso cinema, arte e incontri pubblici. Tribeca 25 cercherà di mostrare quanto di quell’obiettivo sia rimasto nella manifestazione attuale e come un’iniziativa nata dall’emergenza sia riuscita a trasformarsi in un appuntamento stabile del calendario cinematografico internazionale.