The Protégé è ambientato tra Londra e Vietnam, ma una parte importante del film è stata girata in Romania. La produzione ha usato soprattutto Bucarest e dintorni per ricreare ambienti che nel film sembrano trovarsi altrove, compresi diversi esterni e interni attribuiti al Vietnam.
Il thriller diretto da Martin Campbell con Maggie Q, Samuel L. Jackson e Michael Keaton è quindi un buon esempio di produzione internazionale in cui la geografia narrativa non coincide sempre con quella reale delle riprese.
Dove è stato girato The Protégé?
Le principali riprese hanno coinvolto Bucarest e altre località della Romania, con lavorazioni anche nel Regno Unito e materiale girato in Vietnam. Martin Campbell ha spiegato che, a causa delle restrizioni legate alla pandemia, molte sequenze ambientate in Vietnam furono ricostruite su set e location rumene.
Le scene in Vietnam sono state girate davvero in Vietnam?
Solo in parte. Campbell ha raccontato che il cast non poté andare in Vietnam per girare tutte le sequenze previste. La produzione ricreò quindi diversi ambienti vietnamiti in Romania, utilizzando backlot e location nei dintorni di Bucarest e di Sofia per completare le scene.
Alcune riprese di seconda unità furono invece realizzate in Vietnam, così da mantenere elementi autentici nelle immagini di raccordo e negli esterni.
Bucarest nel film diventa Londra e Vietnam
Una delle particolarità produttive di The Protégé è proprio la capacità di Bucarest di trasformarsi in città e paesi differenti. Diverse location rumene vengono utilizzate per simulare sia Londra sia il Vietnam.
Tra i luoghi citati dalle fonti locali figurano Parco Herăstrău, utilizzato per una scena che nel film appare ambientata a Londra, e la zona della foresta di Snagov, usata per sequenze che rappresentano il confine vietnamita.
Dove si trova la libreria di Anna?
La libreria londinese in cui lavora Anna non è semplicemente un interno girato a Londra. Una parte della produzione ha utilizzato edifici di Bucarest trasformandoli per sembrare ambienti britannici, compresa una struttura vicino all’Ateneo rumeno adattata per le scene della libreria.
Questo tipo di trasformazione scenografica è stato centrale nel film, perché ha permesso alla produzione di mantenere un’unica base principale pur raccontando una storia che si sposta tra più paesi.
Perché The Protégé è stato girato così tanto in Romania?
La Romania offre studi, maestranze e location molto diverse tra loro, oltre a costi produttivi competitivi. Nel caso di The Protégé si aggiunsero anche le complicazioni della pandemia, che costrinsero la produzione a concentrare molte riprese in aree più facilmente controllabili.
In un’intervista a Post Magazine, Campbell ha spiegato che gran parte del film fu realizzata in Romania e che le scene vietnamite vennero ricostruite lì quando non fu possibile spostare il cast.
Dove si svolge invece la storia?
La trama porta Anna da Londra al Vietnam mentre cerca di capire chi abbia colpito Moody. È quindi importante distinguere ambientazione narrativa e luogo reale delle riprese: nel film vediamo Londra e Da Nang, ma molte scene sono state realizzate fisicamente a Bucarest e nelle aree circostanti.
Per chi ha appena visto il film, sul sito abbiamo già spiegato anche come finisce The Protégé e cosa succede ad Anna, Rembrandt e Moody.
Se invece cerchi altri action attualmente visibili su Prime Video, può essere utile anche il nostro approfondimento su Worldbreaker e il suo finale.
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