Nel finale di The Nice Guys, Amelia muore dopo aver scambiato l’auto del killer John Boy per un passaggio sicuro, ma Holland March e Jackson Healy riescono comunque a far proiettare il film che denuncia il complotto delle case automobilistiche. John Boy viene sconfitto, Judith Kuttner viene arrestata e March e Healy decidono di continuare a lavorare insieme aprendo l’agenzia The Nice Guys.

Come finisce The Nice Guys?
March e Healy arrivano alla festa organizzata dal produttore Sid Shattuck mentre cercano Amelia Kuttner, la ragazza scomparsa al centro dell’indagine. A quel punto hanno ormai capito che Amelia e il suo gruppo hanno girato un film pornografico sperimentale non per semplice provocazione, ma per inserire una denuncia contro l’industria automobilistica e il suo tentativo di nascondere gli effetti dell’inquinamento.
Il problema è che qualcuno sta eliminando tutte le persone coinvolte. Il killer professionista chiamato John Boy viene mandato per chiudere definitivamente la faccenda e impedire che la pellicola arrivi al pubblico.
Amelia muore davvero?
Sì. Amelia muore poco prima dello scontro finale. Dopo essere fuggita, vede arrivare un’auto e pensa di aver trovato aiuto. In realtà al volante c’è John Boy. Il killer la raggiunge e la uccide, lasciando March e Healy senza la persona che stavano cercando di proteggere.
La morte di Amelia è il passaggio più amaro del film: i due investigatori riescono a capire la verità, ma arrivano troppo tardi per salvarla. Il loro obiettivo cambia quindi da ritrovare Amelia a impedire che anche il suo lavoro venga cancellato.
Chi è John Boy e perché vuole uccidere Amelia?
John Boy è il sicario incaricato di eliminare chiunque possa far emergere il complotto. Il personaggio, interpretato da Matt Bomer, entra in scena come una presenza quasi imperturbabile e diventa il principale avversario fisico di March e Healy.
Non agisce per vendetta personale contro Amelia. Il suo compito è impedire che le prove raccolte dalla ragazza e dai suoi collaboratori diventino pubbliche. Per questo il film mostra progressivamente una catena di morti che sembra casuale, ma che in realtà porta tutta allo stesso segreto.
Cosa c’entra la madre di Amelia?
La madre di Amelia, Judith Kuttner, lavora per il Dipartimento di Giustizia e sembra inizialmente una figura istituzionale che vuole ritrovare la figlia. Con il procedere dell’indagine emerge però che il suo ruolo è molto più ambiguo.
Il finale rivela che Judith ha contribuito a proteggere gli interessi dell’industria automobilistica e ha cercato di fermare la diffusione del film. Proprio per questo viene arrestata quando la verità viene alla luce.
Che cosa contiene il film girato da Amelia?
La pellicola realizzata da Amelia e dai suoi amici usa il cinema per denunciare la manipolazione dei dati sull’inquinamento. È un oggetto volutamente assurdo, in perfetto stile Shane Black: un film erotico diventa la prova capace di mettere in difficoltà un’intera industria.
March e Healy scoprono che una copia può ancora essere proiettata durante il salone dell’auto. È lì che si concentra l’ultima parte della storia, con John Boy che cerca di recuperarla prima che il pubblico possa vedere il contenuto.
John Boy muore nel finale?
No. John Boy viene sconfitto, ma Healy sceglie di non ucciderlo. Dopo il combattimento, Jackson avrebbe la possibilità di finirlo. Holly, la figlia di March, gli impedisce però di trasformare la vittoria in un’esecuzione.
È un dettaglio importante per il personaggio di Healy. Per gran parte del film è l’uomo che risolve i problemi con la forza, ma nel momento decisivo accetta un limite. Il rapporto con Holly e March lo ha cambiato più di quanto voglia ammettere.
La denuncia di Amelia serve davvero?
Sì, almeno in parte. La proiezione permette di rendere pubblico il contenuto del film e Judith Kuttner viene arrestata. Il complotto non viene quindi sepolto completamente insieme ad Amelia.
Il finale resta però coerente con il tono disilluso della storia: fermare una singola operazione non significa sconfiggere automaticamente tutti gli interessi economici che l’hanno resa possibile. March e Healy ottengono una vittoria concreta, non una soluzione perfetta.
Perché March e Healy aprono The Nice Guys?
Dopo aver attraversato il caso insieme, i due decidono di trasformare quella collaborazione accidentale in un lavoro stabile. La nuova agenzia si chiama proprio The Nice Guys.
March resta un investigatore pieno di difetti, mentre Healy non diventa improvvisamente un modello di legalità. La forza della coppia sta proprio nella combinazione tra due uomini molto diversi che, lavorando insieme, riescono a essere migliori di quanto siano separatamente.
Per approfondire il protagonista puoi leggere il nostro ritratto di Ryan Gosling. Sul sito trovi anche il ritratto di Margaret Qualley, interprete di Amelia.
Cosa significa il finale di The Nice Guys?
Il finale trasforma una storia di fallimenti in una piccola possibilità di riscatto. March e Healy non riescono a salvare Amelia e non diventano eroi impeccabili, ma impediscono che la sua morte cancelli anche la verità che aveva cercato di mostrare.
L’ultima scelta di lavorare insieme è quindi la vera chiusura del film: due uomini che sembravano destinati a restare ai margini trovano finalmente una direzione comune. Il caso è finito, ma The Nice Guys come coppia investigativa nasce proprio in quel momento.
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