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The Last First: Winter K2 è una storia vera? Cosa accadde nel 2021

La vera storia della stagione 2021 sul K2, dalla prima invernale alla tragedia di Ali Sadpara, John Snorri e Juan Pablo Mohr.

4 min di lettura
The last first: winter k2, documentario apple tv sul k2

Sì: The Last First: Winter K2 racconta una storia vera. Il documentario di Amir Bar-Lev, disponibile su Apple TV dal 2 ottobre 2026, ricostruisce la drammatica stagione invernale 2020-2021 sul K2: la corsa alla prima ascensione invernale della seconda montagna più alta del mondo e, poche settimane dopo, la scomparsa di Muhammad Ali Sadpara, John Snorri e Juan Pablo Mohr durante un nuovo tentativo di vetta.

Il film segue in particolare l’islandese John Snorri e il team pakistano formato da Ali Sadpara e suo figlio Sajid. La scheda ufficiale di Apple TV presenta quella spedizione come il centro di una storia che parla non solo di alpinismo estremo, ma anche di ambizione, denaro, prestigio e trasformazione culturale delle grandi spedizioni.

The Last First: Winter K2 è una storia vera?

Sì, persone, spedizioni e tragedia raccontate nel documentario sono reali. Il K2 misura 8.611 metri ed era rimasto l’ultimo degli ottomila mai scalato in inverno. Per decenni le condizioni estreme, soprattutto vento e temperature, avevano fatto fallire ogni tentativo nella stagione più dura.

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Nel gennaio 2021 sulla montagna erano presenti più gruppi. Tra loro c’erano Ali e Sajid Sadpara, John Snorri, spedizioni commerciali e una forte squadra nepalese guidata da alcuni dei nomi più noti dell’alpinismo himalayano contemporaneo.

Chi conquistò per primo il K2 in inverno?

La prima salita invernale del K2 riuscì il 16 gennaio 2021. Dieci alpinisti nepalesi raggiunsero insieme la vetta, completando una delle ultime grandi prime dell’alpinismo sugli ottomila.

Il risultato ebbe anche un forte valore simbolico. Per gran parte della storia dell’alpinismo himalayano, guide e alpinisti nepalesi avevano sostenuto le spedizioni internazionali senza ricevere lo stesso riconoscimento pubblico. Sul K2 decisero di aspettarsi poco prima della cima e raggiungerla come un unico gruppo. Il resoconto dell’epoca del Guardian sulla prima invernale del K2 ricostruisce quella giornata e il significato attribuito dal team all’impresa.

Perché Ali Sadpara e John Snorri continuarono a tentare la vetta?

La prima invernale era ormai stata conquistata, ma la stagione non era finita. Ali Sadpara, John Snorri e gli altri alpinisti avevano obiettivi personali e sportivi propri e organizzarono un nuovo tentativo all’inizio di febbraio.

È proprio qui che la storia di The Last First: Winter K2 cambia tono. Il documentario non racconta semplicemente chi arrivò per primo sulla cima, ma mostra come sulla stessa montagna convivessero ambizioni differenti: record, prestigio nazionale, sponsorizzazioni, lavoro delle guide, produzione di immagini e desiderio personale di completare un’impresa estrema.

Cosa accadde ad Ali Sadpara, John Snorri e Juan Pablo Mohr?

Il 5 febbraio 2021 Muhammad Ali Sadpara, John Snorri e il cileno Juan Pablo Mohr scomparvero durante il tentativo di vetta. Sajid Sadpara era con loro nella salita, ma fu costretto a tornare indietro dopo un problema al regolatore dell’ossigeno.

I tre alpinisti non fecero ritorno. Le ricerche proseguirono per giorni senza riuscire a raggiungerli nell’area più alta della montagna. I loro corpi furono individuati nel luglio 2021 nei pressi della parte alta del K2, mesi dopo la scomparsa.

Sajid Sadpara è sopravvissuto?

Sì. Sajid Sadpara tornò indietro durante il tentativo del 5 febbraio e riuscì a rientrare al campo base. Quel rientro lo rese anche una delle persone fondamentali per ricostruire gli ultimi movimenti del gruppo.

Nei mesi successivi Sajid tornò sul K2 anche con l’obiettivo di cercare suo padre e i compagni scomparsi. Il suo percorso rende la vicenda qualcosa di molto diverso da una semplice cronaca sportiva: dietro la ricerca della vetta c’è anche la storia di un padre e di un figlio che avevano condiviso la stessa spedizione.

Perché il K2 in inverno era considerato l’ultima grande prima?

Prima del gennaio 2021 tutti gli altri quattordici ottomila erano già stati saliti almeno una volta in inverno. Mancava soltanto il K2. La combinazione tra quota, posizione, difficoltà tecnica e meteo aveva resistito a numerosi tentativi internazionali.

Per questo la salita invernale aveva assunto un valore che andava oltre un normale record. Chi fosse riuscito a completarla avrebbe chiuso una lunga pagina della storia dell’alpinismo d’alta quota. È anche il motivo per cui, nello stesso inverno, sulla montagna si concentrarono gruppi con esperienze e motivazioni molto diverse.

Cosa racconta davvero il documentario Apple TV?

The Last First: Winter K2 usa la spedizione del 2021 per allargare lo sguardo sul mondo dell’alpinismo estremo. Apple descrive il film come un’analisi della cultura delle grandi montagne e del modo in cui sono cambiati fama, sponsorizzazioni, spedizioni commerciali e presenza dei media.

Il punto di partenza resta però concreto: una montagna che nessuno era ancora riuscito a scalare in inverno, un gruppo nepalese che entra nella storia il 16 gennaio e una seconda parte della stagione che si trasforma in tragedia.

Dove vedere The Last First: Winter K2 in Italia?

Il documentario è disponibile in Italia su Apple TV dal 2 ottobre 2026. La durata indicata dalla piattaforma è di circa 1 ora e 37 minuti e la regia è di Amir Bar-Lev.

Se arrivi al film senza conoscere la vicenda reale, il dato essenziale da tenere a mente è questo: la gara per l’ultima grande prima dell’alpinismo si concluse con una vittoria storica per il team nepalese, ma la stagione del K2 non finì quel giorno. Le settimane successive portarono alla tragedia che costituisce il cuore umano del documentario.

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