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The Bricklayer è una storia vera? Il libro dietro il film

Il thriller con Aaron Eckhart non racconta fatti reali: nasce dal romanzo di Noah Boyd, ex agente FBI.

2 min di lettura
Nina dobrev interpreta kate in the bricklayer

No: The Bricklayer non è una storia vera. Il thriller con Aaron Eckhart è tratto dal romanzo The Bricklayer del 2010 di Noah Boyd, pseudonimo dello scrittore ed ex agente FBI Paul Lindsay. Il legame con il mondo investigativo reale esiste quindi nell’esperienza dell’autore, ma Steve Vail e la vicenda raccontata dal film sono personaggi e fatti di finzione.

The Bricklayer è tratto da una storia vera?

La risposta è no. The Bricklayer nasce da un romanzo, non dalla ricostruzione di un caso realmente avvenuto. Netflix, nella propria guida al film, conferma che la sceneggiatura deriva dal libro omonimo pubblicato nel 2010 da Noah Boyd.

Aaron eckhart interpreta steve vail in the bricklayer

Chi è Noah Boyd, autore del libro?

Noah Boyd era lo pseudonimo di Paul Lindsay, scrittore statunitense che prima di dedicarsi ai romanzi aveva lavorato come agente dell’FBI. Questo dettaglio spiega perché procedure, gerarchie e dinamiche investigative abbiano un sapore realistico, pur restando dentro una trama inventata.

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Netflix ricorda inoltre che Lindsay aveva partecipato a indagini reali durante la propria carriera federale. Il film, però, non adatta uno di quei casi: usa il suo background professionale come base di credibilità per una storia di spionaggio e azione.

Il libro e il film raccontano la stessa storia?

Il nucleo è lo stesso: Steve Vail è un ex agente fuori dagli schemi che viene richiamato per affrontare una minaccia capace di mettere in difficoltà l’agenzia. L’adattamento cinematografico cambia però un dettaglio importante: nei romanzi Vail lavora per l’FBI, mentre il film sposta la storia sulla CIA.

Steve vail e kate durante la missione in the bricklayer

Perché Steve Vail viene chiamato “The Bricklayer”?

Il soprannome richiama il lavoro da muratore che Vail svolge dopo aver lasciato il servizio. È anche il tratto che lo distingue dal classico agente elegante e istituzionale: il personaggio viene presentato come un uomo pratico, solitario e abituato a risolvere i problemi direttamente.

Dove è stato girato The Bricklayer?

Il film usa soprattutto Salonicco, in Grecia, per costruire la propria ambientazione europea. Abbiamo raccolto le location e i luoghi riconoscibili nel nostro approfondimento su dove è stato girato The Bricklayer.

Se invece hai già visto il film e vuoi chiarire identità della talpa e destino di Radek, trovi anche il finale di CIA – Un uomo nel mirino, un altro thriller di spionaggio già approfondito sul sito.

Fonte principale: Netflix Tudum, che conferma l’origine letteraria del film e l’identità di Noah Boyd.

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