#taylor swift #theendofanera #disney+
[I brand iconici di domani, una selezione di brand che diventeranno la tua prossima ossessione…].
E va bene, indossiamo l’abito mentale della Swiftie. Sentili, sentili. Sono i brillantini e i glitter che si annidano tra neuroni e sinapsi, con la conseguente riduzione della possibilità che io legga Gadda nei prossimi giorni in netto stonks, passante questa, appunto, dallo 0.1% ora di Greenwich al mai mai meno meno in voga nelle celeberrime e sabbiose distese del Rhode Island.

I’m so, so, soooo excited. OMG. Attiva sottotitoli Ita. Clicca. Una Swiftie dava di matto per essersi aggiudicata il ticket per l’Eras Tour. Fatto un giro su Insta, pieno. Swiftie ovunque. Sono in ogni dove. Siamo in ogni dove. Sono una Swiftie anch’io, non ancora abbastanza obnubilata dalla gentilezza prendi e porta a ca’ emanante la stella del pop, ma piano piano entro nella parte. I promise you, my dear. I promise you. Mh, già va meglio.
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Topolino si dovrà fare la dentiera. L’inflazione satano paperona. La gentrificazione digitale made in Marvel. Boh, però hanno aumentato l’abbonamento base. 6.99€. Che poi io volevo giusto vedere gli ultimi tre episodi di High Potential. Morgan, piccola genia senza Irpef, risolvici Garlasco. Vabbè. Sono una Swiftie con pubblicità, ormai.
Taylor Swift più forte dell’Isis? In the middle of the night kryptonite assoluta di Abdul Aziz al Zarqawi? Su Reddit se ne leggono di ogni. Bionda, occhi chiari, senza compromessi nel rossetto. La ragazza della porta accanto, solo che quando sbaglia una canzone fa lo stesso 117 milioni di visualizzazioni su Youtube, mentre tu, stronzetta, compri i like e non superi comunque i 2500 follower.
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Sì, no, chiaro, se c’è una cosa che mi fa impazzire di Taylor è la gamba scoperta del body di Reputation. Che stile. I love it so pretty much. La adoro. Poi la capisco sul seno stretto, sono stata da Zara la settimana scorsa e ho comprato un vestito che… eh, appunto, e non ho certo una quinta, ahahah.
Sui social la definiscono versatile. Taylor Swift è sinonimo dell’intera industria musicale oggidì. Non sai mai cosa aspettarti da lei. Country, dark. Dolcezza, vendetta. Riesce a ricomprendere in se stessa la totalità di ciò che è umano, dal buddismo sapienziale di Gianluca Gotto alle reinterpretazioni femministe di Lawrence d’Arabia e Luchino Visconti. Uoooo, ahhhhh, il nuovo body dorato, so gorgeous.
[I br—, no davvero, faccio l’upgrade, non ne posso più. Ah, ma se esco e rientro capita di skippare. Interesting, interesting…].
Gli uomini possono deludere Taylor, ma il Tour no. Un anno e otto mesi in giro per il mondo, 149 concerti in 21 nazioni diverse, nel quale l’unica vera costante sono gli Aristogatti e la Banda Bassotti al suo seguito, con cui spartisce regolarmente bottini da 197 milioni di dollari e oltre, perché Taylor è Taylor, fa le cose in grande, le ha sempre fatte in grande, cavolo, fin dal primo Tour della sua carriera, quel Fearless Tour datato 2009 con cui ha esportato You Belong With Me da Nashville alle Alpi Apuane, che ha permesso a tante di credere nei propri sogni e nelle proprie capacità, perché tutte meritavamo di essere cheerleader, cavolo, di nuovo, almeno per un giorno.
Ora le cose sono cambiate. Taylor Swift è maturata, predica gentilezza ed empatia, non bada all’apparenza e alla superficialità delle cose, però alla fine, nel dubbio, s’è messa col giocatore di football numero 87, tale Travis Kelce, mica scema la ragazza, perché tutti inclusivi con gli amori degli altri, ma preferisco stare sola che con qualche nano da giardino, magari pure con la panza. Sono 1.80, ho una linea slanciata io, basta ipocrisie. Ma no, certo, tu sei speciale Kam, non parlavo di te, voi della Banda Bassotti siete perfetti così. Davvero.
Posso dirlo? Adoro, adoro, adoro. Il formato della docuserie in 6 episodi da 45 minuti ciascuno. Love love love. Remember this moment. It was the end of a decade. But the start of an age. Long Live, io c’ero. The End of an Era. Mi piace. Accidenti, sono in ritardo per la pizza. Non posso dire che non sono puntuale alla prima uscita perché Taylor Swift mi ha fatto perdere la cognizione del tempo. Eh sì, sta città è un vero inferno. Ma avrò chiuso la porta? Bufala. Qua qua. Abbondante, am I right?