Smart Working è stato girato interamente a Torino. La commedia con Maccio Capatonda usa soprattutto interni e quartieri residenziali, ma la città emerge chiaramente attraverso la casa di Giuliano, piazza Peyron, Porta Palazzo e il panorama dal Monte dei Cappuccini.
Dove è stato girato Smart Working?
Le riprese si sono svolte interamente a Torino. La Film Commission Torino Piemonte conferma che il film di Svevo Moltrasio è stato realizzato nel capoluogo piemontese, con una produzione che ha scelto una Torino contemporanea e vissuta invece delle sole immagini da cartolina.
Il film è ambientato nella stessa città in cui è stato girato: non usa quindi Torino per simulare un altro luogo. Questo rende le location parte integrante della storia e del contrasto sociale su cui si regge la commedia.
Dove si trova la casa di Giuliano?
La casa di Giuliano e Laura, dove progressivamente si trasferiscono anche i colleghi, è collocata nel quartiere Crocetta, una delle zone residenziali più eleganti di Torino. L’area di via Vincenzo Gioberti viene utilizzata per rappresentare la quotidianità borghese della coppia.
È proprio l’appartamento a diventare il cuore del film: prima rifugio ideale per il lavoro da remoto, poi spazio sempre più affollato e caotico quando i colleghi iniziano a usarlo come ufficio improvvisato.
Quali altre location si vedono nel film?
Tra i luoghi riconoscibili ci sono il Monte dei Cappuccini, con una delle viste più note sul centro di Torino e sulle Alpi, e piazza Peyron, scelta per mostrare una parte più quotidiana e meno turistica della città.
Compare inoltre Porta Palazzo, area molto diversa dalla Crocetta per atmosfera e composizione sociale. La scelta rafforza il tema del film: mondi differenti costretti a convivere e a entrare in contatto.
Perché Torino è importante per la storia?
Il regista Svevo Moltrasio usa la città per costruire il contrasto tra la vita ordinata di Giuliano e Laura e l’arrivo progressivo dei colleghi. La prima parte è più controllata e sofisticata, mentre gli spazi diventano sempre più stretti e il tono scivola verso il grottesco.
Anche Italy for Movies sottolinea il ruolo di Torino nella costruzione visiva del film: gli interni dominano il racconto, ma l’identità urbana resta riconoscibile e accompagna la trasformazione della commedia.
Di cosa parla Smart Working?
Giuliano, interpretato da Maccio Capatonda, ha trovato nel lavoro da casa un equilibrio perfetto: meno stress, più tempo per la famiglia e una produttività migliore. Il problema nasce quando l’azienda minaccia di far tornare tutti in ufficio perché i suoi colleghi rendono troppo poco.
Per salvare il lavoro da remoto, Giuliano decide di aiutarli. La soluzione si trasforma però in un incubo domestico quando i colleghi iniziano a lavorare direttamente da casa sua.
Il film è diretto da Svevo Moltrasio e nel cast ci sono anche Sara Lazzaro, Alessandro Tiberi, Giulia Bolatti e Maurizio Nichetti. Sul sito abbiamo già presentato Smart Working e la sua uscita al cinema.
Quando va in onda su Sky?
Smart Working arriva su Sky Cinema il 12 ottobre 2026. Il passaggio televisivo riporta quindi il film davanti a un pubblico molto più ampio rispetto alla precedente uscita in sala del 4 giugno.
In breve
- Smart Working è stato girato interamente a Torino.
- La casa di Giuliano è legata alla zona Crocetta e a via Gioberti.
- Si vedono anche Monte dei Cappuccini, piazza Peyron e Porta Palazzo.
- Torino è anche l’ambientazione narrativa del film.
- Il film arriva su Sky Cinema il 12 ottobre 2026.
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.