Da Venerdi 27 Febbraio a Roma sono iniziate ufficialmente le riprese di Santo Subito!, nuovo thriller investigativo ambientato in Vaticano diretto da Bertrand Bonello che firma la sceneggiatura insieme a Thomas Bidegain (candidato all’Oscar tra gli sceneggiatori di Emilia Perez). Mosso da fatti reali, il film approfondisce il processo di canonizzazione di Giovanni Paolo II dal punto di vista di Padre Joseph Murolo, l’avvocato del diavolo convocato dalla Santa Sede per indagare sulla vita del Pontefice dopo la sua morte nel 2005.

Attraverso interviste a testimoni e confidenti, Murolo si trova immerso in un labirinto morale che mette alla prova la sua stessa fede. Il regista di Santo Subito! Ha così esclamato: “Santo Subito! è di gran lunga il mio progetto più ambizioso, sotto ogni punto di vista. Questo intreccio di geopolitica, misticismo, indagine e riflessione sulla fede mi sembra oggi più essenziale che mai e mi spinge a superare me stesso per essere all’altezza del tema che affronto. Sono molto emozionato di iniziare questa nuova avventura.”
Impegnato nel doppio ruolo di padre Joseph e Frank Rutolo, Mark Ruffalo (Povere Creature!) è il protagonista assoluto nel cast internazionale di Santo Subito!. Accanto a lui troviamo Andrzej Chyra nei panni di Giovanni Paolo II / Karol Wojtyla, Cezary Żak nel ruolo di Stanisław Dziwisz, segretario personale e stretto collaboratore del Pontefice, Charlotte Rampling come Anna Teresa Tymieniecka, filosofa e intima confidente di Karol Wojtyla, Marisa Borini nel ruolo di Sofia Murolo, madre di Joseph ed Eduardo Scarpetta nei panni di Pietro, bibliotecario.

Famoso per il suo ruolo di Hulk nel Marvel Cinematic Universe e per aver ricevuto 4 candidature agli Oscar, Mark Ruffalo ricorda le origini italiane dei suoi genitori nelle quote di Santo Subito!: “Sono entusiasta di poter finalmente girare un film nella mia terra d’origine. Il film contiene 8 lingue e abbiamo un cast internazionale incredibile; non riuscirei a immaginare di realizzare qualcosa con una tale portata e un tale significato religioso in nessun’altra città al mondo. Bertrand è stato un collaboratore straordinario e con questa storia ci stiamo addentrando in un territorio da grande thriller.
La sceneggiatura di Bertrand e Thomas Bidegain affronta davvero le grandi domande sul rapporto tra fede e dogma: cosa significa essere santificati come santi e cosa significa vivere la vita di un santo? È ancora possibile oggi? Ovunque si vada a Roma si percepiscono gli echi di queste domande, la grandezza della storia e le lotte tra religioni e governanti su scala epica. Sento che Santo Subito tocchi qualcosa di essenziale per tutti noi oggi. Possiamo trovare qualcosa di più grande delle norme dogmatiche consolidate? Forse riuscirò a dirvi cosa avrò scoperto quando avremo finito di realizzarlo.”

Le riprese dureranno 10 settimane su un set transnazionale tra Italia (Roma e Matera) e Polonia (Varsavia e Szczawnica), unendo ambienti urbani iconici a suggestive atmosfere montane. Un progetto ambizioso con una solida struttura alla base. Il film è una co-produzione Francia, Italia, Polonia. Prodotto da Mandarin & Compagnie (Francia) in co-produzione con Indiana Production (Italia), Madants (Polonia) e Playtime (Francia) in associazione con Pi perFilm (Italia), che si occupa anche della distribuzione in Italia.
Le vendite internazionali sono affidate a Playtime, con il sostegno di Vuelta. Indiana Production, PiperFilm e Playtime, tutte parte di Vuelta, rendono Santo Subito! il primo progetto a sfruttare appieno il potenziale dello studio paneuropeo. La fotografia è firmata da Josée Deshaies (The Beast, Big Giant Wave, Saint Laurent, Babysitter), mentre la scenografia è affidata a Dimitri Capuani (Io Capitano, Dry, Pinocchio, Dogman) e i costumi sono curati da Edoardo Russo (Diamanti, The Hand of God).

La sinossi ufficiale di Santo Subito!
Ambientata all’indomani del 2 aprile 2005, quando la morte di Pope John Paul II scosse il mondo cattolico, la storia segue padre Joseph Murolo (Mark Ruffalo), nato negli Stati Uniti, convocato dal Vaticano per guidare l’indagine sulla vita del pontefice.
Nel ruolo di “avvocato del diavolo”, Murolo deve assicurarsi che nulla comprometta la santificazione di Karol Wojtyla, il primo papa non italiano dopo 450 anni. Intervistando una serie di testimoni, dai colleghi devoti ai confidenti più riservati, Murolo viene trascinato sempre più in profondità in un labirinto morale. Questo viaggio alla ricerca della verità finirà per mettere alla prova la sua stessa fede.