Peccato è ambientata nel 2049 in un piccolo paese sperduto della Valle d’Aosta, ma le location reali della serie con Emanuela Fanelli sono ben identificabili. La produzione ha girato tra Roma e Gressoney-Saint-Jean, ai piedi del Monte Rosa: è qui che prende forma il rifugio montano della protagonista dopo lo scandalo che, nella finzione, l’ha allontanata dal mondo dello spettacolo.
La curiosità sulle location arriva mentre Peccato sta accelerando su HBO Max: il 5 ottobre è salita al secondo posto tra le serie più viste sulla piattaforma in Italia. La serie è disponibile dal 2 ottobre con uscita settimanale.
Peccato: dove è stata girata la serie?
Secondo la scheda di produzione di Italy for Movies, Peccato è stata girata tra Lazio e Valle d’Aosta. Il grosso delle riprese si è svolto a Roma per circa sei settimane a partire da gennaio 2026, mentre la parte valdostana è stata realizzata nella seconda metà di febbraio.
Il luogo più riconoscibile è Gressoney-Saint-Jean, località turistica a 1.385 metri di altitudine ai piedi del Monte Rosa. È qui che la serie costruisce il contrasto tra la vita pubblica e rumorosa di Emanuela Fanelli e l’isolamento della sua versione futura.
Il paese della Valle d’Aosta esiste davvero?
Sì e no. Gressoney-Saint-Jean esiste davvero ed è stata utilizzata per le riprese, ma la serie non va letta come il ritratto realistico di un singolo paese reale. Nella storia siamo nel 2049 e Fanelli vive in un piccolo centro valdostano dopo essersi ritirata dalle scene: il contesto è volutamente deformato dal tono da mockumentary e dal futuro immaginario.
La Valle d’Aosta funziona quindi sia come location concreta sia come elemento narrativo. Roma rappresenta il mondo dello spettacolo, la carriera e la costruzione del personaggio pubblico; Gressoney e la montagna diventano invece lo spazio del ritiro, della distanza e del fallimento che la protagonista racconta con ironia.

Perché Peccato è ambientata proprio in Valle d’Aosta?
La scelta non è casuale. La serie parte da una domanda paradossale: che cosa potrebbe essere successo a Emanuela Fanelli per costringerla a sparire dalla scena pubblica? Nel 2049 la troviamo a 63 anni, isolata, lontana da interviste e telecamere.
La produzione di Be Water Film descrive Peccato come un mockumentary che ricostruisce con materiali reali e fittizi la carriera tumultuosa dell’attrice. La geografia segue la stessa logica: Roma è il luogo da cui tutto parte, la montagna quello in cui la protagonista sembra voler scomparire.
Dove sono state girate le scene a Roma?
Le fonti di produzione confermano 39 giorni di riprese a Roma, ma non pubblicano un elenco completo di indirizzi o set specifici. È quindi corretto distinguere ciò che è documentato da ciò che la serie ricostruisce: sappiamo che Roma è stata il centro principale della lavorazione e che Gressoney-Saint-Jean è la location valdostana chiave, mentre non tutte le singole scene sono associabili con certezza a un luogo preciso.
Peccato è davvero la storia di Emanuela Fanelli?
La serie usa persone, premi e passaggi reali della carriera dell’attrice, ma il futuro raccontato è inventato. Se vuoi separare realtà e finzione, abbiamo ricostruito quanto c’è di vero nello scandalo di Peccato.
Per seguire invece il rilascio completo della serie trovi anche il nostro calendario con quanti episodi sono e quando escono le puntate di Peccato su HBO Max.
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