Il finale di Mother Mary porta fino in fondo il lato soprannaturale del film di David Lowery: Mary e Sam estraggono dal corpo della pop star una presenza rossa che assume la forma di un tessuto, ma il regista lascia volutamente aperta la domanda più importante. Il fantasma è reale oppure rappresenta il trauma che le due donne si sono passate per anni?
Il film con Anne Hathaway e Michaela Coel è tornato sotto i riflettori con lo streaming e il finale sta generando nuove domande. Su iCrewPlay avevamo seguito Mother Mary fin dalle prime fasi del progetto; per approfondire la protagonista puoi leggere anche il nostro ritratto di Anne Hathaway.
Attenzione: da qui in avanti ci sono spoiler completi sul finale di Mother Mary.
Come finisce Mother Mary?
Mary torna da Sam, la sua ex amica e costume designer, perché vuole un abito per il grande ritorno sul palco. Il loro incontro riapre ferite che entrambe avevano cercato di seppellire: il successo di Mary ha spezzato il rapporto tra le due e Sam porta ancora addosso il peso di essere stata lasciata indietro.
Quando emerge la presenza rossa che perseguita entrambe, il conflitto emotivo prende una forma fisica. Mary rivela che quella presenza è entrata dentro di lei e che l’incidente sul palco è collegato proprio alla sua apparizione.
Che cos’è il fantasma rosso?
Mary e Sam provano a liberarsi della presenza attraverso un rituale improvvisato. Il momento culminante arriva quando Mary si ferisce e il fantasma emerge dal suo corpo. Sam e Mary lo tirano fuori insieme e la creatura finisce per trasformarsi in un tessuto rosso sangue.
È proprio quel materiale che permette a Sam di completare l’abito. Il film lega così musica, moda e trauma: ciò che non poteva più essere espresso con parole o canzoni diventa qualcosa di fisico che Sam può tagliare, cucire e trasformare.
Il fantasma è reale?
David Lowery non dà una risposta unica. In un’intervista successiva all’uscita ha spiegato che il film funziona proprio perché Mary e Sam possono sapere di aver visto qualcosa e, nello stesso tempo, sapere che quella cosa non era reale nel senso tradizionale del termine.
Il soprannaturale diventa quindi il linguaggio del trauma. Il fantasma rappresenta l’energia negativa che le due donne si sono trasferite a vicenda: rancore, colpa, abbandono e bisogno di riconoscimento.
Perché il fantasma diventa un vestito?
La trasformazione è il cuore simbolico dell’ultima parte. Sam è una designer e il suo modo di elaborare il mondo passa attraverso i materiali. Mary, invece, comunica attraverso performance e musica. Il tessuto rosso mette insieme i due linguaggi.
Lowery ha spiegato che il brano “Spooky Action”, che il film sceglie di non far ascoltare nel modo più convenzionale, finisce per diventare un oggetto. In questa lettura il vestito è la canzone: il dolore che Mary non riesce più a cantare viene tradotto nel lavoro creativo di Sam.
Mary e Sam tornano insieme?
Il film non chiude la loro relazione con una riconciliazione romantica o con una promessa di futuro condiviso. Le due donne arrivano piuttosto a riconoscere ciò che si sono fatte e ciò che hanno perso.
L’esorcismo funziona quindi come una separazione emotiva: il fantasma viene espulso, il vestito viene completato e Mary può tornare verso la propria performance, ma il film suggerisce che le due potrebbero non incontrarsi più.
Cosa significa il finale di Mother Mary?
Il finale parla soprattutto di trasformazione. Mary e Sam non possono cancellare il passato, ma possono smettere di portarlo dentro nello stesso modo. Il fantasma non viene distrutto: cambia forma. È un’immagine che riassume bene l’idea del film, perché il dolore non sparisce ma può diventare qualcos’altro.
La pagina ufficiale A24 presenta il film come il ritorno di una pop star dalla sua ex amica e designer. Per il significato del finale è particolarmente utile anche l’intervista di Inverse a David Lowery, nella quale il regista chiarisce il ruolo del fantasma e dell’esorcismo.
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