“Abbiamo sempre amato Moon Knight, ci ha sempre affascinato come qualcosa che non avevamo mai visto. Quindi non appena ci è venuta l’idea per Disney+, è stata una delle prime cose che volevamo fare, perché amiamo quelle storie. Ci è sempre piaciuto Isaac, e a lui piace chiaramente questo mondo; è stato in Star Wars, negli X-Men, ma non avevamo trovato ancora la cosa giusta per lui. Abbiamo iniziato a parlare di Moon Knight e ha avuto un paio di idee brillanti e ci siamo detti “Magari può funzionare” e allarme spoiler: hanno funzionato.”
“In un certo senso era un test. Vogliono che contribuisca con la mia creatività a questo progetto, o vogliono un uomo al servizio dell’azienda che faccia qualsiasi cosa dicono?”
In un’altra intervista Oscar Isaac ha anticipato alcune caratteristiche di Moon Knight:
“È un eroe oscuro e le cose con cui abbiamo a che fare sono molto diverse da quelle diverse che abbiamo visto fino ad ora. Ma poiché è una serie limitata, piuttosto che un film, non sentiamo su di noi una pressione così enorme. Non dobbiamo sbancare il botteghino nel primo weekend di uscita. Possiamo concederci il lusso di correre più rischi, per portare quella qualità sperimentale di cui andiamo fieri su vasta scala“.
“Ho sentito parlare del progetto da Oscar, che vive praticamente a tre isolati da casa mia a Brooklyn. Ero in una caffetteria, è venuto da me e mi ha detto ‘Ehi, mi è piaciuto realmente The Good Lord Bird‘. Io ho risposto ‘Fantastico, mi piace davvero il tuo lavoro, sei fantastico’. E lui ha replicato dicendo ‘Vuoi recitare in Moon Knight con me?’. Ho pensato sì. Quindi è accaduto tutto nel modo giusto.”
“Amo che Moon Knight sia una storia meno conosciuta e mi permetta di avere libertà creativa. Il regista è Mohammed Diab ed è una persona brillante. Molto del valore è dato da Oscar, se devo essere onesto. Lo trovo una presenza davvero eccitante nel mio settore. Mi piace quello che sta facendo nella sua vita. Mi ricorda quegli attori che per me erano un esempio da seguire quando sono arrivato per la prima volta a New York. Oscar è più giovane di me, e amo il modo in cui si comporta e pensa. In generale accadono delle cose positive quando sei in presenza di persone di cui ami il modo di pensare.”