Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Cinema
Cinema · Notizie

Miami Vice, Michael Mann cambia il finale dopo 20 anni: cosa cambia

Il cult del 2006 torna in 4K con scene riordinate, materiale mai usato e un finale ricostruito secondo la visione di Michael Mann.

4 min di lettura
Colin farrell

Vent’anni dopo, Michael Mann ha rimontato davvero Miami Vice. La nuova Director’s Final Cut non è un semplice restauro in 4K: cambia l’ordine di alcune scene e, soprattutto, ricostruisce il finale usando materiale girato nel 2006 ma mai inserito nelle versioni precedenti.

Il nuovo montaggio debutterà il 3 ottobre 2026 al Beyond Fest di Los Angeles, dove sarà presentato come prima mondiale per il ventesimo anniversario del film, con Michael Mann presente per un incontro con il pubblico. È il tipo di ritorno che può cambiare il modo in cui si legge un film diventato negli anni molto più discusso e rivalutato rispetto alla sua uscita originale.

Cosa cambia nella Director’s Final Cut di Miami Vice

La differenza più interessante non è la durata. Il nuovo montaggio viene indicato a circa 133 minuti, quindi quasi quanto la versione cinematografica del 2006. Il lavoro di Mann riguarda invece la struttura: il regista ha combinato elementi del montaggio theatrical, della precedente Director’s Cut e di materiale giornaliero rimasto inutilizzato.

Pubblicità

Secondo i dettagli diffusi per la nuova edizione home video, alcune sequenze sono state rifinite e riordinate. Il cambiamento più importante riguarda però l’atto finale, che è stato rimontato in modo sostanziale con riprese mai usate prima. L’obiettivo dichiarato è avvicinare la conclusione alla versione preferita da Mann.

Questo rende la nuova edizione qualcosa di diverso dalla classica operazione celebrativa: non si limita a migliorare immagine e suono, ma interviene sul racconto vero e proprio.

Il finale di Miami Vice sarà davvero diverso?

Sì, almeno sul piano del montaggio. L’annuncio parla esplicitamente di un finale significativamente rimontato e costruito anche con materiale che non era stato utilizzato né nel theatrical cut né nella precedente versione alternativa.

Non significa però che sia già possibile descrivere scena per scena cosa cambierà. Prima della proiezione del Beyond Fest, entrare nei dettagli vorrebbe dire trasformare indicazioni di montaggio in supposizioni. La certezza, per ora, è che Mann è tornato sui girati originali per ricostruire la parte conclusiva secondo una soluzione che considera più vicina alla propria intenzione.

È un dettaglio importante per un film che ha sempre diviso molto. Miami Vice abbandonava quasi completamente il tono pop e televisivo della serie anni Ottanta per un poliziesco notturno, sporco e digitale, con Colin Farrell nei panni di Sonny Crockett e Jamie Foxx in quelli di Ricardo Tubbs. Proprio quel linguaggio visivo, inizialmente respinto da una parte del pubblico, è diventato negli anni uno degli elementi più citati dai fan del film.

Perché Miami Vice torna proprio adesso

Il momento non è casuale. Il film di Mann compie vent’anni e il franchise sta tornando nuovamente al centro dell’attenzione. Un nuovo lungometraggio, Miami Vice ’85, diretto da Joseph Kosinski, ripartirà dalla serie televisiva originale e non sarà un remake del film del 2006.

Le due operazioni sono quindi diverse, ma si alimentano a vicenda: da una parte Universal prepara una nuova incarnazione di Crockett e Tubbs, dall’altra Mann torna sul proprio adattamento e ne modifica ancora il montaggio. Per chi segue il regista, il lavoro non sorprende del tutto: la sua filmografia continua a essere riletta anche alla luce di opere più recenti come Ferrari, dove il controllo di ritmo, immagini e suono resta centrale.

Quando si potrà vedere la nuova versione

La prima mondiale è fissata al 3 ottobre 2026 al Beyond Fest. La pagina ufficiale dell’evento presenta la proiezione come il debutto mondiale del nuovo montaggio in 4K e annuncia anche un Q&A con Michael Mann. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del Beyond Fest.

La versione entrerà poi nella nuova edizione da collezione in 4K UHD e Blu-ray annunciata per il 15 dicembre 2026. I dettagli tecnici diffusi per il cofanetto, riassunti da Screen-Connections, specificano che il nuovo cut utilizza anche dailies mai sfruttati in precedenza.

Al momento non è stata annunciata una distribuzione italiana separata della Director’s Final Cut. La vera domanda, dopo la première, sarà quindi quanto il nuovo finale cambi la percezione del film: pochi minuti possono sembrare poca cosa, ma in un montaggio di Michael Mann possono spostare completamente il peso emotivo dell’ultima parte.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.