Mi hanno sputato nel milkshake è tratto da un soggetto di Carolina Cavalli di cui è anche regista insieme a Beppe Tufarulo.
La pellicola è stata premiata al Premio Solinas nel settore Experimenta Serie evento in collaborazione con Rai Fiction. Il concorso dà accesso ad un percorso di alta formazione per la selezione e lo sviluppo di progetti innovativi di racconto seriale, finalizzati alla realizzazione di un pilota di serie. Il film è stato prodotto da Rai Fiction, Premio Solinas e Tapeless Film e racconta in modo ironico e contemporaneo la crisi dei venticinque anni, quando si ha l’impressione di essere sospesi e allo stesso tempo in ritardo su tutto, anche se non si sa per cosa
Mi hanno sputato nel milkshake
Mi hanno sputato nel milkshake è ambientato nel 2010 a Milano dove vive una generazione cresciuta negli anni ’90 ed è nostalgica di quel periodo che non ha rivali,. Un pastiche vintage di una quotidianità familiare, in una quasi metropoli occidentale, popolata di quasi adulti, che quasi vivono e cercano di risolvere uno strano fastidio che li accompagna in ogni momento. Un rumore di fondo che non li molla e che cercano di esorcizzare con strane ossessioni che sono solo il sintomo di un’ansia più grande e generalizzata, come quella di Siri per il barista che a suo dire la odia e la perseguita. Il soggetto di Carolina Cavalli miscela la tradizione americana del cinema.
Mi hanno sputato nel milkshake miscela la tradizione americana del cinema “mumblecore” (caratterizzato soprattutto per la produzione di film a bassissimo budget) e indi con elementi assurdi e pop, che citano le sitcom anni ’90.




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