La città dei vivi è ispirato a fatti reali e al libro omonimo di Nicola Lagioia. Il film di Edoardo Gabbriellini parte dalla vicenda di Luca Varani, già al centro dell’opera pubblicata da Einaudi, ma non si presenta come una ricostruzione documentaristica: concentra il racconto sulla persona, sul contesto e sulle fragilità che precedono gli eventi.
Il film arriva nei cinema italiani il 1 ottobre 2026, distribuito da Eagle Pictures, dopo la presentazione nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia.

La città dei vivi è una storia vera?
Sì, il punto di partenza è una vicenda reale. L’adattamento usa però il materiale del libro di Nicola Lagioia in modo libero, scegliendo un punto di vista cinematografico autonomo e meno legato alla semplice ricostruzione della cronaca.
Da quale libro è tratto?
La fonte letteraria è La città dei vivi di Nicola Lagioia, pubblicato da Einaudi. Il libro intreccia il caso reale con una riflessione più ampia sulla città di Roma e sulle persone coinvolte. Il film conserva questo sfondo ma restringe maggiormente il racconto attorno a Luca.
Il titolo compare anche nel nostro approfondimento sui film di Venezia 2026 e le uscite italiane e nella panoramica su cosa arriva al cinema questa settimana.
Chi c’è nel cast?
Emanuele Maria Di Stefano interpreta Luca. Nel cast figurano anche Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua, Roberta Mattei e Valerio Mastandrea. La regia è di Edoardo Gabbriellini.
Quando esce La città dei vivi?
L’uscita italiana è fissata al 1 ottobre 2026. Eagle Pictures distribuisce il film nelle sale dopo il passaggio alla Mostra di Venezia.
La scheda ufficiale Eagle Pictures raccoglie le informazioni sull’uscita, mentre il trailer ufficiale anticipa il tono dell’adattamento.
Cosa cambia rispetto al libro?
Il libro è un lavoro di non fiction più ampio, mentre il film seleziona una prospettiva narrativa precisa. Non sostituisce quindi il volume di Lagioia con una trasposizione scena per scena, ma usa la stessa materia per costruire un racconto concentrato sulla dimensione umana del protagonista e sul contesto che lo circonda.
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