Appuntamento nelle sale dal 24 aprile. I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, infatti, hanno annunciato l’uscita di Julie ha un segreto (Julie Keeps Quiet), lungometraggio d’esordio di Leonardo Van Dijl, regista e scrittore belga classe 1991.
In anteprima mondiale alla Semaine de la Critique di Cannes 2024, nonché in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma 2024 nella sezione autonoma e parallela di Alice nella Città, la pellicola narra di una tennista adolescente, Julie, la quale è proiettata nelle ombre del mondo degli adulti, nei segreti più intimi delle dinamiche di potere di una accademia d’élite.

Lei, atleta di talento, la migliore, a cui tutti chiedono di parlare, dopo che il suo allenatore finisce nell’occhio del ciclone per presunti comportamenti inappropriati con un’altra allieva, con peraltro l’immediata sospensione dal ruolo.
Ma Julie tace, un silenzio assordante, ossimoro dietro cui si nascondono le tristi tematiche dell’abuso e del controllo, nello sport come nella vita.
Qui le parole in merito di Tessa Van den Broeck, attrice che interpreta la protagonista:
“Ognuno ha i suoi silenzi e Julie ha un segreto vuole esplorare proprio quella zona d’ombra che sta prima di una denuncia. Non è un film che spinge alla denuncia, piuttosto vuole mettere in luce l’importanza della prevenzione. Se c’è qualcosa di cui parlare, bisogna farlo, da giocatore a giocatore o da coach a coach. E se qualcuno ha il coraggio di parlare, va ascoltato. Ma non è detto che ci sia sempre la volontà di farlo”.
La giovane, inoltre, ha girato senza controfigura le scene di gioco e preparazione atletica, scelta possibile grazie all’attività tennistica praticata dai 7 anni e la formazione presso prestigiose accademie europee del settore, quali la Kim Clijsters Academy e la Justine Henin Academy.
Julie ha un segreto, sinossi e trailer

Tra i cinque film finalisti del Premio Lux del pubblico, Julie ha un segreto è il racconto di una vita dedicata al tennis, di una teenager dal talento strabordante. I banchi di scuola, le linee del campo, l’accademia d’élite delle star future.
E poi il coach sospeso, con l’invito a testimoniare, a lei, Julie, che qualcosa forse avrebbe da dire ma non fiata, trincerata nell’assenza di parole.
Una storia di umanità e coraggio, di relazioni e sport, per accettare tutto il silenzio necessario affinché la propria voce possa risultare più autentica e cristallina possibile.
Buona visione!