Johnny Depp nei panni di Scrooge ha dominato la presentazione di Ebenezer al San Diego Comic-Con del 23 luglio 2026. L’attore è apparso completamente trasformato nel personaggio di Charles Dickens, accompagnando il debutto del trailer del film diretto da Ti West e prodotto per la distribuzione cinematografica di Paramount Pictures.
Depp ha incontrato il pubblico nel quartiere Gaslamp di San Diego, davanti a un negozio temporaneamente ribattezzato Scrooge and Marley. Trucco prostetico, cappotto scuro e cilindro hanno reso poco riconoscibile l’attore, rimasto nel personaggio durante le battute rivolte ai fan e la successiva apparizione nella Sala H.
Johnny Depp è Scrooge: cosa mostra il trailer di Ebenezer

Il trailer presenta uno Scrooge perseguitato dagli Spiriti del Natale e costretto a confrontarsi con le conseguenze delle proprie azioni. La regia di Ti West sposta il racconto verso l’horror gotico, accentuando le apparizioni soprannaturali, gli ambienti bui e il progressivo isolamento del protagonista.
La messinscena scelta per il Comic-Con ha anticipato questo tono. Depp è entrato nella Sala H illuminato da una candela, ha mantenuto l’atteggiamento misantropo di Scrooge e ha interagito con il pubblico senza abbandonare il ruolo. La presentazione è stata raccontata anche da Variety nel resoconto dal Comic-Con.
Ebenezer conserva la struttura centrale di Canto di Natale: un uomo avaro riceve la visita di presenze legate al passato, al presente e al futuro. Il film sembra però ridurre l’aspetto fiabesco di molte trasposizioni precedenti, trattando gli spiriti come figure minacciose e la redenzione come un percorso attraversato dalla paura.
Ti West porta Canto di Natale nel territorio dell'horror
Ti West arriva al progetto dopo X, Pearl e MaXXXine, la trilogia horror costruita insieme a Mia Goth. La scelta del regista chiarisce la direzione di Paramount: mantenere riconoscibili personaggi e struttura del testo di Dickens, ma avvicinarli al pubblico dell’horror contemporaneo.
West ha spesso lavorato su protagonisti intrappolati in ambienti ostili e su storie nelle quali il desiderio di cambiare vita conduce alla violenza. Scrooge offre un personaggio differente, ma adatto a questo approccio: vive isolato, rifiuta ogni relazione e viene obbligato a osservare ciò che ha causato agli altri.
Paramount aveva già mostrato le prime immagini del film al CinemaCon di Las Vegas. Nella presentazione ufficiale dedicata alla propria produzione cinematografica, lo studio ha fissato l’uscita statunitense di Ebenezer: A Christmas Carol al 13 novembre 2026, collocandolo all’inizio della stagione natalizia.
Il cast comprende Rupert Grint, Andrea Riseborough, Sam Claflin, Daisy Ridley, Arthur Conti, Ellie Bamber, Henry Lloyd-Hughes, Charlie Murphy, Tramell Tillman e Ian McKellen. La presenza di interpreti provenienti da fantasy, horror e produzioni britanniche rafforza il legame con le origini letterarie del racconto.
Ebenezer segna il ritorno hollywoodiano di Johnny Depp
Per Johnny Depp, Ebenezer rappresenta il progetto hollywoodiano di maggiore visibilità degli ultimi anni. Dopo il processo per diffamazione concluso nel 2022, l’attore ha lavorato soprattutto fuori dal sistema delle grandi produzioni statunitensi, interpretando Luigi XV in Jeanne du Barry e dirigendo Modì, Three Days on the Wing of Madness.
Il suo percorso recente è passato anche dall’Italia, dove ha ricevuto un riconoscimento raccontato nell’approfondimento sul premio alla carriera assegnato a Johnny Depp. Ebenezer lo riporta invece al centro di una campagna internazionale sostenuta da una major e costruita attorno alla sua trasformazione fisica.
La performance organizzata a San Diego richiama inoltre la componente teatrale del lavoro di Depp, abituato a definire i personaggi attraverso voce, costume e gestualità. Questo rapporto tra attore e maschera è stato affrontato anche nel ritratto dedicato alla passione di Depp per la recitazione e il teatro.
Paramount punta quindi su due elementi facilmente comunicabili: una storia conosciuta da generazioni e il ritorno di Depp in un ruolo costruito sulla trasformazione. La questione decisiva sarà capire se il tono horror scelto da Ti West riuscirà a distinguere Ebenezer dalle numerose versioni di Canto di Natale senza allontanare il pubblico familiare delle festività.