Italian Global Series 2026 torna dal 3 all’11 luglio tra Rimini e Riccione: nove giorni di serie TV, ospiti internazionali, anteprime e incontri aperti al pubblico.
Italian Global Series 2026: date, ingresso e sedi da sapere

Italian Global Series 2026 si svolge dal 3 all’11 luglio tra Rimini e Riccione. L’evento è indicato come gratuito nelle comunicazioni turistiche ufficiali, ma per i singoli appuntamenti bisognerà controllare il programma aggiornato, soprattutto in caso di sale a capienza limitata.
A Rimini le sedi annunciate includono Cinema Fulgor, Teatro Galli e Corte degli Agostiniani, come riportato dalla scheda di Rimini Turismo sull’Italian Global Series. A Riccione il riferimento principale è il PalaRiccione, struttura congressuale usata per eventi nazionali e internazionali.
Il festival è diretto da Marco Spagnoli e promosso da APA, Associazione Produttori Audiovisivi, con il supporto di istituzioni e realtà del settore. La seconda edizione punta a consolidare la Romagna come spazio di incontro tra pubblico, piattaforme, broadcaster e professionisti della serialità.
Ospiti Italian Global Series 2026: da Lost a Star Trek

Tra gli ospiti più attesi c’è Carlton Cuse, showrunner legato a Lost e Jack Ryan, protagonista dell’incontro Lost in Fellini insieme al premio Oscar John Ridley. Il titolo dell’appuntamento chiarisce l’ambizione del festival: mettere in dialogo serialità globale e immaginario cinematografico italiano.
Robert Powell sarà presente per celebrare i 50 anni di Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli, mentre Jeri Ryan porterà il tema dei modelli femminili nella fantascienza e nella serialità contemporanea, partendo dall’eredità di Star Trek Voyager.
La madrina della seconda edizione è Matilde Gioli. La scelta rafforza il taglio popolare del festival, che non vuole parlare solo agli addetti ai lavori, ma anche a spettatori, famiglie e pubblico giovane. La stessa logica di incrocio tra universi narrativi e pubblici diversi si ritrova in fenomeni come The Mandalorian and Grogu.
Anteprime Italian Global Series 2026 e titoli in programma
La sezione Drama dovrebbe ospitare I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere, con Elena Sofia Ricci, e Benidorm Is Murder, coproduzione britannico-spagnola con John Hannah. Nelle Limited Series sono indicati One of Us con Raoul Bova, The Widow Killer, Laura’s Treatments ed El Homenaje, con Elsa Pataky e Manu Ríos.
Per la Comedy è annunciata Una piccola formalità, diretta da Davide Marengo con Pilar Fogliati, Alessio Boni e Lorenzo Richelmy. L’Italian Showcase guarda invece alla prossima stagione italiana con titoli come Supermarket di Prime Video, La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, L’ombra dei Manetti Bros. e Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso 3.
Il festival eredita idealmente il percorso del Roma Fiction Fest e allarga il focus ai mestieri dietro le quinte: sceneggiatura, musica, costumi, scenografia, casting e costruzione degli universi narrativi. È un punto importante, perché oggi la serialità non vive solo di attori riconoscibili, ma di filiere creative sempre più complesse.
L’ingresso libero è un elemento forte, ma non significa automaticamente accesso illimitato a ogni sala: per incontri con ospiti internazionali, anteprime e premiazioni, la capienza potrebbe rendere necessarie prenotazioni o priorità di accredito.
I Premi Maximo saranno assegnati alle migliori serie Drama, Comedy e Limited Series, mentre gli Excellence Award coinvolgeranno figure italiane e internazionali come Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Lino Banfi, Francesco Piccolo e Roberto Sessa. La sfida è chiara: trasformare Italian Global Series 2026 in un appuntamento stabile, capace di pesare nel calendario europeo accanto ai grandi eventi dedicati a cinema e streaming, mentre titoli globali come Narnia: Il Nipote del Mago mostrano quanto il confine tra film, serie e franchise sia ormai sempre più mobile.