Nel finale di Io e Lulù, Lulu non muore e non viene soppressa. Briggs la consegna inizialmente alla base di White Sands, dove dovrebbe essere sottoposta a eutanasia perché considerata troppo aggressiva per essere affidata, ma quando la vede agitarsi mentre lui si allontana torna indietro e la riprende con sé. Qualche tempo dopo scopriamo che Briggs riesce ad adottarla legalmente e le scrive una lettera in cui la ringrazia per avergli salvato la vita.
Io e Lulù torna in TV lunedì 14 settembre 2026 alle 21:10 su La5. Il film del 2022, titolo originale Dog, è diretto da Channing Tatum e Reid Carolin e segue il viaggio dell’ex Army Ranger Jackson Briggs con Lulu, una cagna militare traumatizzata dalla morte del suo precedente conduttore. Da qui in avanti trovi spoiler completi sul finale, sul destino di Lulu, sul funerale di Riley e sul significato dell’ultima scena.
| Domanda | Risposta breve |
|---|---|
| Lulu muore? | No. Briggs impedisce che venga soppressa. |
| Briggs adotta Lulu? | Sì. Nel finale scopriamo che avvia e completa l’adozione. |
| Arrivano al funerale di Riley? | Sì, riescono ad arrivare in tempo. |
| Perché Lulu dovrebbe essere soppressa? | È considerata troppo traumatizzata e aggressiva per essere riaffidata dopo il servizio militare. |
| Il film è una storia vera? | La trama è fiction, ma nasce anche dal vero legame di Channing Tatum con la sua cagnolina Lulu. |
Come finisce Io e Lulù?
Briggs accetta di accompagnare Lulu al funerale di Riley, il suo precedente conduttore, perché spera che il favore convinca i superiori a sostenerne il ritorno in servizio. All’inizio tratta la missione come un incarico da completare: deve portare il cane alla cerimonia e poi consegnarlo alla base di White Sands.
Il viaggio cambia però entrambi. Lulu soffre per ciò che ha vissuto durante le missioni militari e reagisce in modo aggressivo a diversi stimoli; Briggs, a sua volta, porta le conseguenze fisiche e psicologiche del servizio e fatica ad accettare di non essere più l’uomo operativo di prima. Poco alla volta, invece di combattersi, i due imparano a riconoscere le rispettive paure.
Briggs e Lulu arrivano al funerale di Riley?
Sì, arrivano in tempo. Dopo i problemi lungo la strada e il guasto dell’auto, Briggs e Lulu riescono a raggiungere la cerimonia. Lulu si avvicina agli oggetti e all’immagine del suo precedente compagno umano e durante il saluto militare Briggs resta accanto a lei per calmarla.
È un passaggio decisivo perché Briggs smette definitivamente di considerare Lulu soltanto un animale problematico da trasportare. Ha ormai capito che il suo comportamento è legato al trauma e che la cagna può ancora creare un legame di fiducia. Per questo, dopo il funerale, prova a convincere il capitano Jones a rivedere la decisione sull’eutanasia.
Lulu viene soppressa dopo il funerale?
No. Lulu non viene soppressa. La destinazione prevista resta White Sands, dove il cane dovrebbe essere valutato e poi abbattuto perché ritenuto non più gestibile. Briggs, ormai legato a lei, cerca prima una via indiretta per salvarla: si ferma nel deserto, le toglie il collare e prova a lasciarla libera.
Lulu però non scappa. Anche quando Briggs cerca di allontanarla, lei torna verso di lui e risale sul veicolo. La scena chiarisce che la fiducia costruita durante il viaggio è ormai reciproca: non è soltanto Briggs ad avere deciso che Lulu merita una seconda possibilità, è anche Lulu ad avere scelto lui come nuovo punto di riferimento.
Cosa succede a Briggs durante la notte?
Prima della consegna definitiva, Briggs ha un nuovo episodio legato ai problemi che lo tormentano dopo il servizio. Lulu resta con lui e lo aiuta a calmarsi. Il rapporto tra i due viene quindi ribaltato: all’inizio Briggs pensava di essere quello incaricato di controllare e gestire il cane, ma nel momento più fragile è Lulu a prendersi cura di lui.
È qui che il titolo originale Dog smette di indicare semplicemente il compagno di viaggio. Il film costruisce Briggs e Lulu come due reduci segnati in modi diversi dalle stesse esperienze: entrambi vengono considerati difficili da reinserire nella vita normale ed entrambi hanno bisogno di qualcuno che non li riduca alle loro ferite.
Perché Briggs torna indietro a White Sands?
Al mattino Briggs porta davvero Lulu alla base, le mette la museruola e la affida a un militare. Cerca ancora di chiedere che venga rivalutata prima di procedere con l’eutanasia, ma formalmente il suo incarico sarebbe concluso.
Mentre si allontana vede però Lulu agitarsi e tentare di seguirlo. Briggs non riesce a lasciarla lì: torna indietro, la riprende e se ne va con lei. È la scelta che completa l’arco del personaggio. All’inizio Briggs era disposto a eseguire l’ordine pur di ottenere la raccomandazione necessaria a rientrare in servizio; alla fine mette la vita di Lulu davanti a quell’obiettivo.
Briggs adotta davvero Lulu?
Sì. L’epilogo mostra che Briggs avvia le pratiche e riesce a tenere Lulu con sé. La voce del protagonista accompagna le immagini sotto forma di una lettera rivolta alla cagna, nella quale riconosce che il viaggio non è servito soltanto a salvare lei.
Briggs torna anche a riavvicinarsi alla sua famiglia e a costruire rapporti con altri veterani. Non viene presentato come improvvisamente guarito: il senso è piuttosto che ha smesso di misurare il proprio valore esclusivamente sulla possibilità di tornare in una zona operativa. La nuova vita con Lulu diventa una forma concreta di ripartenza.
Cosa significa il finale di Io e Lulù?
La frase con cui Briggs ringrazia Lulu perché gli ha salvato la vita riassume il film. Il salvataggio è reciproco. Briggs evita che Lulu venga soppressa, ma lei lo costringe a confrontarsi con il proprio trauma, lo assiste quando sta male e gli dimostra che una vita diversa da quella militare può ancora avere un significato.
Per questo il finale evita la soluzione più tragica tipica di molte storie costruite sul rapporto tra persone e animali. Il viaggio era nato con una scadenza precisa e dolorosa, ma si trasforma nell’inizio di una nuova relazione. Lulu non è il simbolo di qualcosa che Briggs deve imparare a perdere: è il legame che gli permette di ricominciare.
Il tema si collega bene al percorso personale e professionale del protagonista del film. Nel nostro archivio trovi anche il ritratto di Channing Tatum, che ricostruisce la sua carriera e dedica spazio proprio al debutto alla regia con Io e Lulù.
Io e Lulù è una storia vera?
La storia di Briggs e della cagna militare non è la trasposizione di un singolo fatto realmente accaduto. Il film è una storia di finzione, ma nasce anche da un’esperienza molto personale di Channing Tatum: l’attore e regista aveva una cagnolina chiamata Lulu, malata di cancro, con cui fece un ultimo viaggio prima della sua morte nel 2018.
Proprio da quel dolore Tatum e Reid Carolin hanno scelto di costruire un film che non terminasse con la morte del cane. La Lulu cinematografica e quella reale non hanno quindi lo stesso destino. Nel film Lulu sopravvive e resta con Briggs; la cagnolina di Tatum, a cui il progetto è legato emotivamente, è invece una delle fonti d’ispirazione del racconto.
Che razza è Lulu?
Lulu è presentata come un Belgian Malinois, razza frequentemente associata a compiti operativi e di servizio per agilità, resistenza e capacità di addestramento. Nel film la sua aggressività non viene descritta come una caratteristica della razza, ma come la conseguenza delle esperienze traumatiche vissute durante il servizio e della perdita del suo precedente conduttore.
Questo dettaglio è essenziale per capire il finale: Briggs riesce a salvarla proprio perché smette di trattare i suoi comportamenti come un difetto irreversibile. Il viaggio gli mostra che, con fiducia e attenzione, Lulu può rispondere in modo diverso.
Quando vedere Io e Lulù in TV su La5
Io e Lulù è in programmazione lunedì 14 settembre 2026 alle 21:10 su La5. Il passaggio televisivo riporta quindi attuali soprattutto gli intent post-visione: Lulu muore o viene soppressa, perché Briggs torna indietro, se i due restano insieme e quanto della storia derivi davvero dalla vita di Channing Tatum.




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