Gli Anelli del Potere 3 mostrerà Sauron mentre forgia l’Unico Anello, il passaggio che trasforma la sua strategia di conquista in una guerra aperta per la Terra di Mezzo. La stagione debutterà su Prime Video l’11 novembre 2026 e sarà ambientata diversi anni dopo gli eventi del secondo capitolo, nel pieno del conflitto tra il Signore Oscuro e gli Elfi.
Gli Anelli del Potere 3 mostrerà la nascita dell’Unico Anello
La terza stagione porterà sullo schermo la creazione dell’arma con cui Sauron tenterà di controllare gli altri Anelli del Potere. La scheda ufficiale di Amazon MGM Studios colloca i nuovi episodi all’apice della guerra contro gli Elfi e conferma che il progetto dell’Unico Anello sarà al centro della trama.
Per la serie si tratta di un cambio netto. Nelle prime due stagioni Sauron, interpretato da Charlie Vickers, ha costruito il proprio vantaggio attraverso le identità di Halbrand e Annatar, manipolando Galadriel e Celebrimbor. Dopo la caduta di Eregion, la sua vera natura è ormai conosciuta e il personaggio può agire da sovrano di Mordor, senza dipendere soltanto da travestimenti e promesse.
La forgiatura lega inoltre la produzione Prime Video al conflitto che sostiene l’intera storia de Il Signore degli Anelli. L’Unico contiene parte della volontà e del potere di Sauron, ma rende anche il suo destino inseparabile dall’oggetto. È questo il punto che rende rilevanti anche i personaggi capaci di opporsi al suo dominio, tema già approfondito nei cinque personaggi del Signore degli Anelli temuti da Sauron.
Sauron lascia Halbrand e Annatar: cosa cambia nella stagione 3

La nuova fase dovrebbe ridurre lo spazio dell’ambiguità che ha accompagnato il villain fin dall’esordio. Halbrand serviva a entrare nella storia di Galadriel, mentre Annatar permetteva a Sauron di guidare Celebrimbor verso la creazione degli anelli. Con il suo dominio ormai stabilito a Mordor, la minaccia diventa militare, politica e visibile.
Prime Video descrive la stagione come ambientata diversi anni dopo il finale precedente. Il salto temporale consente alla guerra di avanzare e alle diverse linee narrative di raggiungere una fase più vicina alla cronologia conosciuta: Elfi in ritirata, Númenor attraversata da tensioni interne, Khazad-dûm segnata dalla morte di Durin III e Gandalf impegnato a comprendere il proprio ruolo.
Il cast confermato comprende, oltre a Vickers, Morfydd Clark come Galadriel, Robert Aramayo come Elrond e Daniel Weyman come Gandalf. La produzione ha inoltre annunciato nuovi interpreti per il terzo capitolo, un ampliamento raccontato nell’approfondimento sui nuovi ingressi nel cast de Gli Anelli del Potere 3.
La data su Prime Video e il problema della cronologia di Tolkien
Amazon ha fissato l’uscita per l’11 novembre 2026, come indicato anche nell’annuncio dedicato alla terza stagione. La data mette fine all’attesa iniziata dopo il finale del 2024 e chiarisce il peso della serie nel catalogo fantasy della piattaforma. Tutti i dettagli disponibili sono raccolti anche nella guida alla data di uscita de Gli Anelli del Potere 3.
Resta il tema dell’adattamento. La Seconda Era di Tolkien copre migliaia di anni, mentre la serie concentra eventi lontani tra loro per mantenere insieme i personaggi umani, elfici e nanici. La nascita di Mordor, la forgiatura degli anelli e l’ascesa di Númenor vengono così avvicinate, con effetti evidenti sull’ordine degli avvenimenti.
La creazione dell’Unico Anello sarà quindi anche un banco di prova narrativo. Dovrà dare una forma precisa al potere di Sauron, far avanzare la guerra e preparare i passaggi che conducono all’Ultima Alleanza. La domanda concreta riguarda il ritmo: la stagione riuscirà a trasformare anni di preparazione in un conflitto coerente senza comprimere ulteriormente i protagonisti, le alleanze e i regni ancora da sviluppare, soprattutto Númenor e Khazad-dûm?