Film di Stato di Roland Sejko è stato scelto dall’Albania come film candidato alla corsa per l’Oscar 2027 al Miglior film internazionale. Si tratta della designazione nazionale: il documentario prodotto e distribuito da Luce Cinecittà entra quindi nel percorso che porterà prima alla shortlist e poi alle nomination ufficiali dell’Academy.
La scelta aggiunge un nuovo capitolo al percorso internazionale del film, costruito interamente con materiali d’archivio sull’Albania di Enver Hoxha. Film di Stato non è quindi già nominato agli Oscar: è il titolo selezionato dall’Albania per rappresentare il Paese nella categoria internazionale.
Perché Film di Stato rappresenta l’Albania agli Oscar 2027
La designazione è stata comunicata il 22 settembre 2026 da Luce Cinecittà, che produce e distribuisce il documentario. La scelta è arrivata dal Centro Nazionale di Cinematografia dell’Albania e porta nella corsa agli Academy Awards un’opera italiana firmata da un regista italoalbanese che da anni lavora sul rapporto tra immagini d’archivio, storia e memoria.
Roland Sejko è nato e cresciuto in Albania e vive in Italia dal 1991. Lavora all’Istituto Luce, oggi Cinecittà, ed è autore di documentari che utilizzano il cinema d’archivio per rileggere eventi e identità del Novecento. Con La macchina delle immagini di Alfredo C. ha già esplorato il potere politico e simbolico delle immagini, mentre Anija – La nave gli è valso il David di Donatello per il miglior documentario.
Di cosa parla Film di Stato
Film di Stato racconta oltre quarant’anni di regime comunista albanese attraverso le immagini prodotte dallo stesso potere. Il documentario parte dalla fine della Seconda guerra mondiale e segue l’ascesa e il lungo dominio di Enver Hoxha, fino all’isolamento internazionale dell’Albania.
La particolarità del film è l’assenza di una ricostruzione tradizionale basata su interviste contemporanee. Sejko lavora su film di propaganda ufficiali, materiali riservati e immagini private della nomenklatura, trasformando ciò che il regime aveva prodotto per celebrare sé stesso in uno strumento per osservarne oggi meccanismi, rituali e contraddizioni.
La scheda ufficiale di Filmitalia indica il film come una produzione Luce Cinecittà del 2025, della durata di 78 minuti, con sceneggiatura di Roland Sejko, montaggio di Luca Onorati e musiche di Riccardo Giagni.
Il percorso del documentario prima degli Oscar
Prima della designazione albanese, Film di Stato aveva già attraversato diversi festival. Il documentario è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia, è passato dal Jihlava International Documentary Film Festival e dal BAFICI di Buenos Aires, oltre al Bif&st di Bari.
In Italia è arrivato nelle sale nella primavera del 2026 con distribuzione Luce Cinecittà. Il film era già comparso su iCrewPlay Cinema in occasione del suo percorso festivaliero: puoi recuperare il nostro precedente approfondimento su Film di Stato e la sua anteprima alla Festa del Cinema di Roma.
Film di Stato è già nominato agli Oscar?
No. La designazione nazionale non equivale a una nomination agli Academy Awards. Ogni Paese può sottoporre un titolo per la categoria del Miglior film internazionale; successivamente l’Academy seleziona una shortlist e, in una fase ancora seguente, annuncia i film ufficialmente nominati.
Per Film di Stato il passaggio del 22 settembre significa dunque che il documentario è il titolo scelto dall’Albania per partecipare alla selezione degli Oscar 2027. L’eventuale ingresso nella shortlist o tra le nomination dovrà essere confermato nelle successive fasi ufficiali.
Dove vedere il trailer di Film di Stato
Il trailer ufficiale del documentario è disponibile sul canale YouTube di Cinecittà. Le immagini anticipano il metodo del film: materiali di propaganda e repertorio diventano il centro di un racconto sul modo in cui un regime costruisce la propria rappresentazione pubblica.
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