Da grandi è un remake di Da grande, la commedia del 1987 diretta da Franco Amurri e interpretata da Renato Pozzetto. Non è invece il rifacimento di Big con Tom Hanks, anche se i tre film condividono l’idea di un bambino trasformato magicamente in adulto.
Il film di Fausto Brizzi va in onda giovedì 27 agosto 2026 alle 21:20 su Canale 5. La programmazione è indicata come prima visione televisiva nella pagina ufficiale di Canale 5 su Mediaset Infinity.
Da grandi è il remake del film con Renato Pozzetto?

Sì. Il collegamento con Da grande non nasce soltanto dalla somiglianza del titolo o della trama. I crediti produttivi presentano esplicitamente il film del 2023 come derivato dall’opera diretta da Franco Amurri nel 1987.
Amurri ha inoltre partecipato alla sceneggiatura della nuova versione insieme a Fausto Brizzi. Il catalogo ufficiale Filmitalia riporta infatti entrambi gli autori e specifica che l’opera è tratta dal film Da grande.
La premessa resta riconoscibile. Alcuni bambini, delusi dal comportamento delle rispettive famiglie e convinti che la vita degli adulti sia più semplice, esprimono il desiderio di crescere. Al risveglio possiedono corpi adulti, ma conservano emozioni, ingenuità e modi di pensare della loro vera età.
Il cambiamento del titolo dal singolare al plurale anticipa però la differenza principale. Nel film del 1987 la trasformazione riguardava soltanto Marco, interpretato da bambino da Ioska Versari e nella sua forma adulta da Renato Pozzetto. Nel remake l’esperienza viene condivisa da quattro amici.
Cosa cambia tra Da grande del 1987 e Da grandi del 2023?
Fausto Brizzi conserva il desiderio magico, ma moltiplica protagonisti e problemi familiari. Marco, Serena, Tato e Leo hanno nove anni e si sentono trascurati o incompresi dagli adulti. Durante il compleanno di Marco desiderano insieme di diventare grandi e il mattino successivo si ritrovano con l’età dei loro genitori.
- Nel film del 1987 il protagonista trasformato è un solo bambino; nel remake sono quattro.
- Renato Pozzetto interpretava la versione adulta di Marco; nel 2023 i quattro adulti sono Enrico Brignano, Ilenia Pastorelli, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.
- L’originale seguiva soprattutto Marco, il rapporto con i genitori e l’infatuazione per la maestra Francesca.
- Il remake divide il racconto tra quattro famiglie e affronta pressioni sportive, gelosia, assenza dei genitori e difficoltà affettive.
- Entrambi utilizzano il corpo adulto per mostrare comportamenti, desideri e paure ancora infantili.
Enrico Brignano non interpreta quindi una copia autonoma del personaggio di Pozzetto. È la versione adulta del nuovo Marco, ma questa volta divide la funzione narrativa con Serena, Tato e Leo. La storia non dipende più dalle disavventure di un unico bambino cresciuto improvvisamente.
La pluralità permette inoltre al film di osservare modelli familiari differenti. Il desiderio di diventare adulti nasce da quattro forme di disagio e la trasformazione costringe ciascun protagonista a guardare i genitori da una prospettiva diversa.
Da grandi è anche un remake di Big con Tom Hanks?

No. Da grandi non è accreditato come remake di Big, ma direttamente come nuova versione di Da grande. La confusione nasce perché anche nel film americano un bambino esprime il desiderio di crescere e si risveglia nel corpo di un adulto.
La cronologia rende però sbagliato presentare il film italiano del 1987 come una copia del successo con Tom Hanks. Da grande arrivò nelle sale italiane il 23 dicembre 1987, mentre Big uscì negli Stati Uniti il 3 giugno 1988. Le due produzioni furono sviluppate in periodi troppo vicini perché la somiglianza basti a dimostrare un rapporto ufficiale di adattamento.
Big costruisce inoltre gran parte della propria storia sull’ingresso di Josh Baskin nel mondo del lavoro e sulla relazione con Susan. Da grande mantiene un tono più surreale e familiare, mentre Da grandi distribuisce la trasformazione tra quattro protagonisti e concentra l’attenzione sul rapporto tra figli e genitori.
Chi sono i quattro bambini diventati adulti?

Marco diventa l’adulto interpretato da Enrico Brignano. Serena assume l’aspetto di Ilenia Pastorelli, mentre Tato e Leo vengono interpretati nelle loro versioni cresciute da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.
Nel cast compaiono anche Carlotta Natoli, Valeria Bilello, Francesca Picozza, Gabriele Pignotta e Claudia Potenza. La trasformazione non cancella l’identità dei bambini: gli attori adulti devono riprodurne gesti, reazioni e scarsa comprensione delle responsabilità che avevano desiderato.
Il passaggio su Canale 5 riporta quindi in televisione un remake dichiarato del film con Pozzetto, non una versione italiana di Big. La domanda lasciata dalla trasformazione resta la stessa del 1987: diventare fisicamente adulti non significa essere pronti ad affrontare ciò che comporta.