Arriva finalmente in sala al cinema dal 9 aprile Asfalto che suona di Roberto Delvoi, il film documentario che segue on the road e racconta l’audace e sperimentale mondo della collana di musica (anti)classica 19’40”, con i fondatori Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro e Francesco Fusaro, insieme al direttore d’orchestra Marcello Corti – in occasione dei 10 anni dalla sua nascita. Il film ha vinto il Premio Miglior Film Italiano SYSX al SEEYOUSOUND X Festival 2024, e sarà distribuito in sala da Bloom Distribuzione.

Un viaggio romanzesco lungo autostrade e variopinti momenti orchestrali (dai palchi alle scuole), nella vita quotidiana dei protagonisti di un’etichetta fuori dalle logiche di mercato, che si auto produce i dischi e li vende principalmente su abbonamento ogni 4 mesi. Tra performance dal vivo, registrazioni in studio e viaggi rocamboleschi attraverso l’Italia, 19’40” propone una variegata proposta musicale, sempre diversa e spiazzante, alla ricerca continua di nuovi percorsi compositivi e creativi, votati sempre all’aspetto didattico e divulgativo (con il proprio motore degli eventi dal vivo, l’ensemble Esecutori di Metallo su Carta).
Passando dal fascino delle colonne sonore dei videogiochi alla ricercatezza della notazione grafica, dalla poesia della chanson francese fino a giungere all’eleganza della musica classica, Asfalto che suona è l’esplorazione di un partitura musicale senza confini di genere e stili.
Omaggi e cover, rivisitazioni e suite tematiche, gli esecutori di 19’40” dal 2016 ad oggi hanno pubblicato ventotto dischi che sono tutte differenti esplorazioni sonore attraverso generi e autori sempre nuovi, suonando Hindemith, Stravinskij, Holst come se fossero Justin Bieber, Taylor Swift e Beyoncé. E con loro i bambini nelle scuole, che incontrano John Cage, modificando la storia a proprio piacimento. Dalle palestre ai club, dai centri sociali alle fabbriche, fino ai grandi palcoscenici teatrali, sempre inseguendo una nuova curiosità.

“Il film nasce dagli ascolti della musica di 19’40”, dall’idea di realizzare un’indagine sulle metodologie di realizzazione della collana. – si legge nelle note di regia – La visione dell’asfalto sulle autostrade, con la sua prevedibile e noiosa scansione, diviene immagine ideale per apporre le registrazioni musicali. Da questo aspetto importante nascono anche le interviste ai protagonisti, rigorosamente realizzate in auto durante spostamenti nelle sedi dei concerti o verso le sale studio delle prove.
La scelta di un linguaggio filmico libero e senza strutture codificate, affine ai presupposti della collana 19’40”, diviene metafora di un percorso narrativo e sonoro perfettamente funzionale al messaggio. La musica come territorio da esplorare, in un viaggio continuo e in continua evoluzione.“
Roberto Delvoi è filmaker e regista, vive e lavora a Milano. Dai primi anni duemila realizza video commerciali Adv, corporate aziendali, videoclip. Dal 2017 fonda la Ipnose Studio, casa di produzione aperta alle contaminazioni tra cinema e arte visiva con la volontà di sperimentare nuove forme di narrazione cinematografica.

19’40” (www.19m40s.com) è una collana discografica su abbonamento dedita alla promozione di un approccio trasversale e non gerarchico alla musica classica, elettronica, contemporanea e incidentale. È stata fondata nel 2016 da Sebastiano De Gennaro, Enrico Gabrielli e Francesco Fusaro ed è gestita dai tre musicisti in collaborazione con Marcello Corti. 19’40” ha in catalogo ventisei uscite ordinarie distribuite in modo analogico e digitale agli abbonati.
A queste si aggiungono 7 uscite speciali: una coperta, una musicassetta, una penna USB, una cornice, una stampa, un videogioco e dei falsi manoscritti. Ogni uscita speciale è un’occasione diversa di ascolto. Il motore degli eventi dal vivo di 19’40” è Esecutori di Metallo su Carta ensemble, formazione specializzata nell’esecuzione di musica di diversi generi e stili con un approccio anti-accademico. L’ensemble è formato da musicisti che provengono da ambienti diversi: musica classica, rock, contemporanea.