Quanto può cambiare Amici 26 senza i suoi professori? Il talent condotto da Maria De Filippi potrebbe ridimensionare le tradizionali cattedre di canto e ballo, introducendo una commissione di esperti o «commissari tecnici» chiamati a valutare gli allievi. Al momento si tratta di un’indiscrezione: Mediaset non ha confermato la modifica né annunciato il cast della nuova edizione.
La voce si inserisce in una fase di progettazione che sembra riguardare l’intera struttura del programma, dalle modalità di selezione alla presenza di nuove discipline. Il cambiamento sarebbe rilevante perché i professori non svolgono una funzione puramente didattica: assegnano i banchi, seguono gli studenti, costruiscono le squadre del Serale e alimentano gran parte del confronto televisivo.
Amici 26 dirà davvero addio ai professori?

Non ci sono ancora elementi ufficiali per parlare di un addio definitivo. L’ipotesi descrive un sistema nel quale gli allievi verrebbero giudicati da professionisti con competenze specifiche, forse coinvolti a rotazione, al posto dei sei insegnanti fissi che hanno caratterizzato le ultime edizioni. Restano da chiarire poteri, durata dell’incarico e rapporto con i concorrenti.
Il termine «commissari tecnici» suggerisce figure meno legate alla costruzione di una squadra personale e più concentrate sulla preparazione o sulla valutazione. Potrebbero intervenire per singola disciplina, seguire prove specifiche oppure decidere promozioni ed eliminazioni collegialmente. Nessuna di queste funzioni è stata però definita dalla produzione.
La pagina di Amici su Mediaset Infinity continua a presentare il programma come una scuola dedicata ai giovani talenti della musica e della danza, senza comunicazioni relative al nuovo meccanismo. Per questo le anticipazioni vanno trattate come parte di un cantiere editoriale ancora aperto.
Le ipotesi sul cambio di struttura erano già emerse parlando di una possibile rivoluzione del format e del cast di Amici 26. La differenza è sostanziale: sostituire un professore modifica una cattedra, mentre eliminare il modello delle squadre cambierebbe il racconto quotidiano del talent.
Cosa cambierebbe con i commissari tecnici ad Amici 26

Nell’edizione 2025-2026 la scuola ha mantenuto una commissione composta da sei professori, tre per il canto e tre per il ballo. Gli studenti erano associati ai rispettivi insegnanti durante il pomeridiano e successivamente distribuiti nelle squadre del Serale. Il rapporto tra docente e allievo definiva quindi percorsi, rivalità e strategie.
Una commissione tecnica potrebbe ridurre la componente competitiva tra insegnanti e riportare l’attenzione sulle esibizioni. Allo stesso tempo, rischierebbe di eliminare una parte riconoscibile del programma: le divergenze tra Rudy Zerbi, Alessandra Celentano, Lorella Cuccarini e gli altri docenti producono verifiche, sospensioni delle maglie e confronti che accompagnano il daytime per diversi mesi.
Il nuovo sistema dovrebbe inoltre chiarire chi avrebbe la responsabilità educativa. Un esperto chiamato per valutare una prova non svolge necessariamente lo stesso lavoro di un docente che segue l’allievo durante la settimana. Senza una figura di riferimento stabile, lezioni, assegnazioni e preparazione potrebbero passare a professionisti dietro le quinte, lasciando ai commissari la parte decisionale mostrata in televisione.
La possibile modifica si collega anche alle voci sull’allargamento della scuola oltre canto e danza. Il precedente approfondimento sulla casetta e sul daytime di Amici 26 mostrava come ogni variazione delle discipline avrebbe conseguenze sugli spazi, sulla programmazione pomeridiana e sul numero dei concorrenti.
Il cast di Amici 26 resta aperto tra conferme e indiscrezioni

Anche i nomi associati alle nuove cattedre restano nel campo delle ipotesi. Alessandra Celentano ed Emanuel Lo sarebbero stati coinvolti nei casting di danza, mentre sul fronte canto sono circolati i nomi di Giordana Angi, Ambra Angiolini, Amadeus e Noemi. La partecipazione ai provini o la presenza nell’orbita Mediaset non costituisce una conferma contrattuale.
L’eventuale arrivo dei commissari potrebbe spiegare perché vengano accostate al programma personalità con profili diversi da quelli dei docenti tradizionali. Artisti, produttori, coreografi e volti televisivi potrebbero alternarsi senza occupare una cattedra per l’intera stagione. È uno scenario compatibile con l’indiscrezione, non un assetto già stabilito.
Tra le ipotesi precedenti rientra anche Giordana Angi come possibile nuova figura per il canto. Se il modello dei commissari venisse adottato, il suo ruolo potrebbe risultare diverso da quello attribuito inizialmente alle indiscrezioni, con incarichi tecnici o presenze limitate anziché una squadra personale.
La questione centrale non riguarda quindi soltanto chi entrerà nel cast, ma quale programma verrà costruito attorno agli allievi. Una conferma dei professori manterrebbe la continuità con le ultime stagioni; una commissione tecnica aprirebbe invece la revisione più ampia del meccanismo recente. La risposta arriverà con la presentazione ufficiale di Amici 26, quando Mediaset dovrà chiarire cast, discipline e regole della scuola.