Ambra Sabatini – A un metro dal traguardo verrà presentato giovedì 8 maggio, come evento speciale per le scuole presso il Cinema The Space Moderno di Roma e in collegamento in contemporanea con altri cinema, il docu – film, che racconta la vita dell’atleta paralimpica Ambra Sabatini nel suo quotidiano.
Saranno presenti all’evento: Ambra Sabatini, il regista Mattia Ramberti, il conduttore radiofonico e televisivo Gianluca Gazzoli e il giornalista Giovanni Bruno.
Ambra Sabatini – A un metro dal traguardo. Uno straordinario esempio da inseguire
Ambra Sabatini – A un metro dal traguardo è stato diretto da Mattia Ramberti ed è una coproduzione di Giffoni Innovation Hub, BlackBox Srl. Quattro, invece, sono i produttori del lungometraggio – Luigi Sales e Liù Cappella di Giffoni Innovation Hub e Chiara Cardoso ed Elettra Capuano di BlackBox Srl – realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia, che ha scelto Ambra come propria testimonial nelle sue campagne di comunicazione a favore della sicurezza stradale. Il docufilm ha visto il supporto, inoltre, di Accenture Song.

Il film racchiude un insieme di emozioni e di messaggi che arriveranno dritti al cuore delle nuove generazioni che, grazie all’esempio dell’atleta, scopriranno che si può uscire vincenti anche dalle sconfitte. 60 minuti che racchiudono la storia di un’atleta e del suo impegno sportivo, ma anche la storia di una giovane donna in grado di promuovere con il suo esempio, i valori dell’inclusione e della diversità come possibilità di crescita personale e collettiva parlando ai giovani.
Così ha raccontato Ambra le emozioni del docufilm che l’ha vista protagonista:
Girare questo docufilm è stata una delle esperienze più incredibili che abbia mai fatto. Non dimenticherò mai le intense giornate di riprese passate con la mia fantastica troupe. È stato uno dei periodi più intensi della mia vita, dentro ci sono stati sogni, difficoltà, crescita e rinascita. Vedere il film concluso sarà per me un’emozione fortissima e mi auguro, anzi sono sicura, che per tanti altri sarà lo stesso”.

La straordinaria storia di Ambra Sabatini inizia, però, con un evento estremamente drammatico: un gravissimo incidente in moto nel 2019 in cui ha perso una gamba, ma che l’ha portata non solo a non abbattersi, ma con una determinazione più unica che rara, ad affermarsi alle Paralimpiadi di Tokyo nel 2020 non solo vincendo la medaglia d’oro, ma facendo registrare il record mondiale nei 100mt.
Subito dopo, a conferma del suo talento e a dimostrazione che con impegno e determinazione non ci sono ostacoli insormontabili, è arrivata ai mondiali di Parigi nel 2023 dove anche lì ha conquistato la posizione più alta del podio.

La narrativa del lungometraggio è però scandita e proiettata non verso il passato, ma verso il futuro e all’ultima sfida da superare: quella delle Paralimpiadi di Parigi 2024 (28 agosto – 8 settembre 2024), in cui la ventitreenne Ambra arrivò come portabandiera e l’atleta da battere, con il peso delle grandi aspettative e la consapevolezza di avere stavolta lei tutti i riflettori puntati addosso dopo gli incredibili successi e record raggiunti negli anni precedenti.
Insomma, una straordinaria e giovanissima vita racchiusa in 60 minuti, quella raccontata in Ambra Sabatini – A un metro dal traguardo, in cui i limiti umani del dolore e della sofferenza vengono oltrepassati dall’incredibile voglia di rivalsa di una giovanissima ragazza non destinata a fermarsi sulla pista d’atletica, ma che l’ha vista e la vedrà protagonista in questi anni e negli anni a venire, anche sulle strade della vita.

Uno straordinario documento audio-visivo che ci regalerà la coraggiosa testimonianza di questa immensa campionessa, esempio da seguire per tutti noi, su come con la sola forza di volontà e tantissima determinazione, anche l’incidente più terribile, possa essere oltrepassato con altrettanta grazia e forza d’animo, essendo la vita stessa, in tutte le sue forme, il complesso e continuo percorso ad ostacoli da superare. Ambra, con il suo straordinario esempio, ce ne offre in 60 minuti, dall’8 maggio, la prova concreta che davvero nulla è impossibile.