Il finale di Am I OK? non separa Lucy e Jane: le due amiche fanno pace prima della partenza per Londra e scelgono di affrontare il cambiamento senza perdere il loro legame. Lucy, però, non torna semplicemente alla situazione di partenza: ha finalmente iniziato a vivere apertamente la propria identità, riprende a dipingere e smette di lasciare che siano gli altri a decidere per lei.
Il film con Dakota Johnson e Sonoya Mizuno è tornato a crescere su HBO Max in Italia, riportando al centro soprattutto le domande sul rapporto tra Lucy, Jane e Brittany e sull’ultima scelta della protagonista.
Come finisce Am I OK?
Dopo il litigio che aveva incrinato la loro amicizia, Lucy e Jane arrivano finalmente a parlarsi con maggiore sincerità. Jane capisce di aver cercato troppo spesso di organizzare la vita dell’amica, mentre Lucy smette di aspettare che qualcuno le dica quale sia il modo giusto di vivere quello che prova.
Nel frattempo Lucy cambia davvero: lascia il lavoro che non la soddisfa, torna a dipingere e comincia a conoscere altre donne senza vivere ogni incontro come un esame sulla propria identità. Non è una trasformazione improvvisa, ma il primo momento in cui prende decisioni perché le sente sue.
Lucy e Jane restano amiche?
Sì. Il film chiude proprio sulla sopravvivenza della loro amicizia, ma in una forma meno dipendente rispetto all’inizio. Jane non deve più controllare ogni scelta di Lucy e Lucy non ha bisogno di restare ferma per paura di perdere la persona che conosce meglio.
La pagina ufficiale di Warner Bros. Discovery presenta infatti il film proprio come la storia di due migliori amiche messe in crisi da due cambiamenti enormi: il trasferimento di Jane a Londra e la rivelazione di Lucy sulla propria sessualità.
Lucy parte davvero per Londra?
Sì, ma non per trasferirsi definitivamente con Jane. Nel finale Lucy accompagna l’amica verso l’aeroporto e le rivela che partirà con lei per aiutarla durante il passaggio a Londra.
È un gesto importante perché non annulla la crescita delle due. Lucy non abbandona la propria vita per seguire Jane: sceglie volontariamente di esserle accanto durante un momento difficile, sapendo che entrambe dovranno poi imparare a vivere anche a distanza.
Che fine fa Brittany?
Brittany non diventa la relazione definitiva di Lucy. Il loro rapporto serve soprattutto ad aprire una porta: Lucy sperimenta per la prima volta un’attrazione che aveva sempre tenuto a distanza e capisce che può esplorare ciò che desidera senza dover avere immediatamente tutte le risposte.
Quando quella storia non prende la direzione sperata, Lucy non torna indietro. Continua invece a conoscere nuove persone e a costruire una vita più coerente con ciò che ha finalmente ammesso a se stessa.
Cosa significa il finale di Am I OK?
Il titolo non riguarda soltanto la domanda di Lucy sulla propria sessualità. Il film parla anche della paura di cambiare quando una relazione importante sembra sul punto di trasformarsi. Lucy ha bisogno di smettere di chiedere agli altri se ciò che prova sia corretto, mentre Jane deve accettare che aiutare un’amica non significa guidarne ogni decisione.
La sceneggiatura di Lauren Pomerantz nasce anche dalla sua esperienza personale di coming out in età adulta, elemento raccontato dalla stampa americana al momento dell’uscita. L’aspetto autobiografico spiega perché il film evita una grande soluzione romantica e preferisce chiudere sulla crescita di Lucy e sull’evoluzione dell’amicizia.
Il finale in breve
- Lucy e Jane fanno pace? Sì.
- Jane parte per Londra? Sì.
- Lucy parte con lei? Sì, la accompagna durante il trasferimento.
- Lucy e Brittany stanno insieme? No, il loro rapporto non diventa una relazione stabile.
- Lucy accetta la propria identità? Sì, e comincia a vivere in modo più aperto e autonomo.
Per altri finali con Dakota Johnson puoi leggere anche Verity finale spiegato e Cinquanta sfumature di grigio finale spiegato.
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