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Il delitto perfetto (1954): finale spiegato e scambio delle chiavi

La chiave nella borsa, il nascondiglio sulla scala e la prova con cui Hubbard smaschera Tony nel thriller di Hitchcock.

Il delitto perfetto di alfred hitchcock con grace kelly
Il delitto perfetto (1954). Immagine del film, Warner Bros.
Tempo di lettura4 minuti
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Nel finale di Il delitto perfetto (1954), Tony Wendice viene smascherato perché sa dove si trova la chiave nascosta sotto il tappeto della scala. Hubbard costruisce una prova: mette Tony nella condizione di doverla cercare per rientrare nell’appartamento. Quel gesto rivela una conoscenza che collega il marito di Margot al piano dell’omicidio.

Attenzione: seguono spoiler completi. Qui parliamo del film di Alfred Hitchcock con Ray Milland e Grace Kelly, titolo originale Dial M for Murder, e non di Delitto perfetto del 1998 con Michael Douglas e Gwyneth Paltrow. La distinzione conta, perché i personaggi e lo svolgimento delle due conclusioni non coincidono.

Perché Tony vuole uccidere Margot?

Tony è un ex tennista che dipende economicamente dalla moglie. Scoperta la relazione fra Margot e lo scrittore Mark Halliday, teme di perdere anche il benessere che il matrimonio gli garantisce. Decide quindi di farla assassinare e ricatta un vecchio conoscente, Swann, perché esegua il delitto.

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Come ricostruisce TCM nell’approfondimento sul film, il movente intreccia tradimento e interesse economico. Tony non vuole affrontare le conseguenze della separazione: organizza una morte che dovrebbe permettergli di conservare il controllo della situazione.

Come fallisce il piano e perché Margot viene condannata?

Una telefonata deve portare Margot vicino al telefono, dove Swann può aggredirla. La donna riesce però a difendersi con un paio di forbici e uccide il suo aggressore. Il tentato omicidio viene così rovesciato: la vittima designata sopravvive, il sicario muore.

Tony cambia strategia e manipola gli indizi per far apparire Margot colpevole di un omicidio premeditato. La relazione con Mark e la lettera usata per il ricatto diventano elementi contro di lei. Margot viene condannata a morte, mentre il marito continua a recitare la parte dell’uomo estraneo al complotto.

Di chi è la chiave nella borsa di Margot?

Nella borsa si trova la chiave di Swann, non quella dell’appartamento dei Wendice. Tony l’ha presa dalla tasca del morto credendo di recuperare la chiave sottratta alla moglie. Il suo errore nasce da un passaggio che non ha visto: dopo essere entrato, Swann aveva già rimesso la vera chiave sotto il tappeto della scala.

Chiave Dove si trova Perché conta
Quella di Margot Sotto il tappeto della scala Ha permesso a Swann di entrare
Quella di Swann Nella borsa di Margot, dopo lo scambio compiuto da Tony Non apre la porta dei Wendice
Quella personale di Tony Viene sottratta alla sua disponibilità da Hubbard nella preparazione della prova Tony deve cercare un altro modo per entrare

La domanda decisiva non è quindi soltanto chi possieda una chiave, ma chi conosca il nascondiglio di quella giusta. È la differenza fra un oggetto apparentemente innocuo e un’informazione compromettente.

Come fa Hubbard a incastrare Tony?

L’ispettore verifica che la chiave nella borsa non apre la porta. Nella prova conclusiva, neppure Margot riesce a entrare con quella chiave e non va a cercarne un’altra sotto il tappeto. Tony, invece, dopo un tentativo fallito capisce lo scambio e recupera quella nascosta sulla scala.

Quando apre la porta, trova Hubbard, Margot e Mark ad aspettarlo. Il suo comportamento ha svelato il collegamento con il piano: conosceva il punto in cui era stata lasciata la chiave per il sicario. Margot viene scagionata e il progetto di Tony crolla.

Il significato del finale: il controllo di Tony ha un limite

Il film ti mostra presto chi organizza il crimine. La suspense riguarda la possibilità di dimostrarlo. Tony riesce a costruire una versione credibile dei fatti, ma scambia una propria supposizione per una certezza: pensa di sapere che cosa abbia fatto Swann con la chiave.

La lettura che ne emerge è quella di un uomo capace di manipolare gli altri, ma incapace di prevedere ogni loro scelta. Hubbard lo batte facendo parlare un gesto quotidiano. Dopo tanti racconti e giustificazioni, basta il modo in cui Tony rientra in casa.

Se vuoi approfondire la protagonista, puoi leggere il nostro ritratto di Grace Kelly. Per un altro mistero di Hitchcock costruito attorno a ciò che lo spettatore crede di sapere, trovi anche il finale spiegato di Psycho e la verità sulla madre di Norman.

Tu avevi ricostruito lo scambio delle chiavi prima della dimostrazione di Hubbard?

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