Nel finale di Le streghe di Eastwick, Daryl Van Horne viene sconfitto e fatto scomparire, ma non è eliminato definitivamente: nell’epilogo torna attraverso i televisori per chiamare i suoi tre figli. Alexandra, Jane e Sukie interrompono il contatto spegnendo gli schermi. Il film mostra quindi una vittoria delle protagoniste, senza certificare la morte del personaggio di Jack Nicholson.
Seguono spoiler sul film del 1987 diretto da George Miller. La domanda decisiva non è soltanto se Daryl sopravviva, ma chi possa ancora decidere della vita delle tre donne.
Come fanno Alexandra, Jane e Sukie a sconfiggere Daryl?
Le protagoniste costruiscono una sua effigie di cera e usano un incantesimo: ciò che accade alla figura si ripercuote su Daryl. Quando lui torna alla villa per affrontarle, la bambola si spezza. Le donne gettano i pezzi nel fuoco e Daryl scompare.
Il catalogo dell’American Film Institute ricostruisce sia questa sequenza sia l’epilogo. La scomparsa conclude lo scontro nella villa, ma l’ultima scena impedisce di leggerla come una distruzione irreversibile.
Daryl è il diavolo oppure un uomo con poteri?
La sua identità è demoniaca. Anche la presentazione ufficiale del film diffusa da Warner Bros. descrive Nicholson nel ruolo del diavolo. Il personaggio arriva come risposta al desiderio delle tre amiche, poi trasforma la seduzione in una pretesa di controllo.
La premessa, riportata anche nella scheda ufficiale Apple TV del film, è quella di un desiderio che si realizza con conseguenze inattese. Per leggere il finale conta il cambiamento nei rapporti: le donne non accettano più che l’uomo apparso nelle loro vite ne stabilisca le regole.
Di chi sono i tre bambini dell’epilogo?
Sono i figli di Daryl: ciascuna delle tre protagoniste ha avuto un bambino da lui. La storia riprende diciotto mesi dopo lo scontro e mostra le donne nella villa, insieme ai figli e a Fidel.
Il salto temporale separa due risultati diversi: Daryl non abita più con loro, ma il legame familiare esiste ancora. Non occorre immaginare un seguito per capirlo: è l’epilogo stesso a introdurre quella conseguenza.
Perché Daryl ricompare nei televisori?
Daryl richiama i bambini dagli schermi e tenta di ristabilire un contatto. Alexandra, Jane e Sukie spengono i televisori con il telecomando. Non viene mostrato un suo ritorno fisico nella casa.
La nostra lettura è che il gesto finale renda quotidiano ciò che nello scontro precedente era spettacolare. Prima serviva un rituale per opporsi a Daryl; ora le protagoniste decidono di interrompere la sua voce. Il telecomando non prova che il pericolo sia sparito dal mondo: mostra che, in quella casa, le tre donne gli negano accesso.
Le streghe vincono oppure il finale resta aperto?
Vincono lo scontro e ricostruiscono la propria vita insieme. Il finale conserva però un’apertura: Daryl mantiene la capacità di manifestarsi e i bambini sono legati a lui. È quindi più preciso parlare di una presenza respinta che di un antagonista definitivamente morto.
Il film affida questa conclusione a un gruppo, non a una protagonista isolata. Alexandra è interpretata da Cher, Jane da Susan Sarandon e Sukie da Michelle Pfeiffer. Puoi approfondire il percorso delle due interpreti nei nostri ritratti di Susan Sarandon e Michelle Pfeiffer.
Per ricordare come finisce basta tenere distinti i due momenti: il fuoco allontana Daryl dalla villa; il telecomando interrompe il tentativo di tornare dai figli. La sua scomparsa e il suo successivo apparire sugli schermi appartengono alla stessa conclusione, non a due finali alternativi.
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