Boyce è vivo nel finale di In the Lost Lands: torna da Gray Alys dopo essere stato scuoiato nella sua forma di lupo mannaro. La strega afferma di aver previsto il suo ritorno e, dopo il confronto, i due ripartono insieme. Il ribaltamento riguarda anche la regina: il potere che aveva chiesto arriva attraverso la pelle dell’uomo che amava.
Seguono spoiler completi. Per la premessa senza rivelazioni trovi la nostra presentazione di In the Lost Lands e del trailer italiano.
Chi è il lupo mannaro che Gray Alys sta cercando?
La guida assunta dalla maga è anche il suo bersaglio: Boyce è il mutaforma. Il viaggio verso Skull River porta dunque allo scontro tra i due compagni, non alla cattura di un mostro estraneo alla loro storia.
Alys conosce il segreto e lo ha indebolito con l’argento. Il finale cambia così il significato della collaborazione: Boyce credeva di accompagnare una cliente, mentre lei lo stava conducendo al punto in cui avrebbe potuto ottenere ciò che serviva alla regina.
Perché la regina voleva diventare una creatura?
Il desiderio non riguarda soltanto un potere superiore a quello umano. La regina vuole essere come Boyce, il suo amante. Scoprire che la pelle consegnata proviene proprio da lui rende il risultato insopportabile.
Questa è la contraddizione centrale: ottenere il mezzo per condividere una natura può significare perdere la persona con cui si voleva condividerla. La promessa di una trasformazione non contiene una promessa di felicità.
Che cosa chiedono i personaggi alla maga?
| Personaggio | Desiderio | Contraddizione |
|---|---|---|
| La regina | Trasformarsi in una bestia | Riceve la pelle di Boyce, che voleva raggiungere |
| Jerais | Far fallire la richiesta della regina | La sua gelosia emerge quando la verità viene svelata |
| Boyce | Restare con Alys e cacciare insieme | Il loro legame passa attraverso un tradimento |
Organizzare le richieste aiuta più di una semplice lista di colpi di scena. Il potere di Alys mette in crisi la distanza tra ciò che viene domandato e ciò che ciascuno desidera ottenere: le due cose non coincidono sempre.
Come fa Boyce a tornare?
Il film mostra il suo ritorno, ma non offre una spiegazione tecnica esaustiva della resurrezione. Alys sostiene di sapere che sarebbe sopravvissuto. Non occorre trasformare questa previsione in un regolamento magico che il racconto non espone.
Boyce torna intenzionato a vendicarsi. Il confronto li riporta però alla richiesta di stare insieme: la conclusione non cancella quanto lei gli ha fatto e non rende innocente la maga. Lascia due figure pericolose alleate in un mondo attraversato dalla rivolta.
Qual è il significato del finale?
Nella conversazione con Screen Slate, Paul W. S. Anderson descrive il progetto come una fiaba adulta costruita sulle conseguenze dei desideri. Spiega anche che il rapporto tra Alys e Boyce è rimasto il centro dell’adattamento mentre venivano aggiunti azione e antagonisti.
La nostra lettura è quindi che il finale rovesci l’idea della missione risolta: la consegna viene effettuata, ma i legami cambiano e il prezzo supera l’oggetto richiesto. Nell’intervista a Winter Is Coming, Anderson presenta inoltre il film come una storia compiuta, non come un episodio interrotto in attesa di un seguito.
Se vuoi confrontare un altro adattamento diretto dallo stesso regista, trovi anche il nostro approfondimento sul finale dei Tre moschettieri del 2011. È una storia autonoma e contiene spoiler su quel film.
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