Prima che Viggo Mortensen diventasse Aragorn, il ruolo nel Signore degli Anelli era stato affidato a Stuart Townsend. L’attore irlandese partecipò alla preparazione in Nuova Zelanda, ma Peter Jackson cambiò protagonista quando la lavorazione era ormai alle porte. Non si trattò di una semplice indiscrezione sul casting: è una sostituzione confermata da persone coinvolte nel film.
Chi doveva interpretare Aragorn prima di Viggo Mortensen?
La prima scelta effettivamente ingaggiata era Stuart Townsend, allora molto più giovane dell’immagine di Aragorn che il regista avrebbe poi deciso di portare sullo schermo. Townsend si preparò al ruolo insieme al resto del cast. La svolta arrivò all’ultimo momento, quando i produttori dovettero cercare un sostituto che potesse raggiungere rapidamente la Nuova Zelanda.
La testimonianza dei professionisti coinvolti nella produzione, raccolta in una storia orale del film, restituisce la delicatezza della scelta: per il produttore esecutivo Mark Ordesky fu un momento difficile e vennero valutati diversi possibili sostituti.
Perché Peter Jackson sostituì Stuart Townsend?
Il problema principale era la percezione dell’età e dell’autorevolezza del personaggio, non una dimostrata incapacità professionale dell’attore. Viggo Mortensen ha spiegato in interviste successive che, per quanto aveva appreso dai registi, Townsend appariva troppo giovane: era vicino per età agli interpreti degli Hobbit, mentre Aragorn doveva suggerire un’esperienza diversa.
È importante non trasformare questa spiegazione in una condanna personale: Mortensen ha parlato con rispetto del collega e non ha sostenuto di conoscere tutti i dettagli delle discussioni interne. Anche John Rhys-Davies, coinvolto nella trilogia, ha ricordato come Jackson avesse compreso di voler dare al personaggio una direzione diversa.
Come arrivò Viggo Mortensen nella Terra di Mezzo?
Mortensen entrò in un gruppo che lavorava insieme già da settimane. In una intervista all’Irish Times ha ammesso il disagio di subentrare a un collega e ha evitato di presentare la sostituzione come una rivalità. Racconti del periodo ricordano inoltre il ruolo del figlio Henry, appassionato di Tolkien, nel convincerlo ad accettare una parte impegnativa e arrivata all’improvviso.
Da quel momento Aragorn prese forma nell’interpretazione diventata iconica: un erede al trono capace di alternare il guerriero e l’uomo che teme le proprie responsabilità. La scelta del cast contribuì alla fisionomia della trilogia, ma non possiamo sapere come sarebbe stata la versione con Townsend: non è il film che il pubblico ha potuto vedere.
Stuart Townsend girò scene rimaste nel film?
La sua partecipazione alla preparazione è documentata, ma non bisogna confonderla con una presenza riconoscibile nel montaggio cinematografico definitivo. Nella trilogia distribuita Aragorn è interpretato da Viggo Mortensen. Le ricostruzioni differiscono su quanto la produzione fosse vicina al primo ciak quando venne presa la decisione; per questo attribuire a Townsend specifiche scene nel film uscito sarebbe fuorviante.
Perché questo cambio di attore è ancora interessante?
La storia mostra quanto una scelta di casting possa ridefinire un personaggio poco prima delle riprese. Ed è un tassello diverso dal caos produttivo generale già raccontato nel nostro approfondimento sulla lavorazione del Signore degli Anelli. Per conoscere meglio l’interprete che ha dato un volto ad Aragorn, si può leggere anche il ritratto di Viggo Mortensen.
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