Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Cinema
Cinema

Kraken è una storia vera? Il mostro esiste davvero?

Kraken è una storia vera? Cosa c'è di reale nel film, da dove nasce la leggenda e quanto può diventare grande un calamaro gigante.

3 min di lettura
I segreti del polpo trailer

Kraken non racconta una storia vera: il film usa una creatura leggendaria e la trasforma in un monster movie ambientato nelle acque artiche. Il punto interessante, però, è che il mito del Kraken potrebbe essere nato proprio dall’incontro tra marinai e animali reali come il calamaro gigante.

Il film di Nikolay Lebedev, con Alexander Petrov, Viktor Dobronravov e Diana Pozharskaya, è entrato il 4 ottobre nella Top 10 dei film Prime Video in Italia. Per chi lo sta scoprendo adesso, la domanda viene quasi spontanea: una creatura simile al Kraken esiste davvero?

Kraken è una storia vera?

No. La storia del film è di fantasia e il gigantesco mostro marino non è una creatura documentata dalla scienza nelle dimensioni e con le capacità mostrate sullo schermo.

Pubblicità

Il film prende però un elemento molto antico dell’immaginario europeo: il Kraken appartiene alle leggende marittime scandinave ed è stato descritto per secoli come un’enorme creatura capace di emergere dalle profondità e terrorizzare le navi.

Il Kraken esiste davvero?

Il Kraken della leggenda no, ma il calamaro gigante esiste davvero. Lo Smithsonian identifica Architeuthis dux come uno dei più grandi invertebrati della Terra: gli esemplari più grandi misurati scientificamente possono arrivare a circa 13 metri di lunghezza.

È proprio questo animale ad aver probabilmente alimentato una parte delle storie sui mostri marini. Per secoli i calamari giganti sono stati osservati raramente vivi e molti esemplari sono diventati noti soltanto dopo essere finiti sulle spiagge o nelle reti dei pescatori.

Lo Smithsonian National Museum of Natural History spiega che il calamaro gigante vive nelle profondità oceaniche e rimane ancora oggi un animale difficile da osservare direttamente.

Il mito del Kraken nasce dal calamaro gigante?

È una delle spiegazioni più convincenti. Lo Smithsonian Ocean ricorda che i grandi calamari spiaggiati o avvistati occasionalmente hanno contribuito per secoli alle storie sui mostri del mare. Immagina cosa potesse significare, per un equipaggio di secoli fa, vedere tentacoli lunghi diversi metri senza sapere quale animale li avesse prodotti.

La leggenda ha poi ingigantito tutto: il Kraken è diventato enorme, intelligente e in grado di trascinare intere navi sott’acqua. Non ci sono prove scientifiche che un calamaro gigante abbia mai avuto capacità simili.

Quanto può diventare grande un calamaro gigante?

Secondo lo Smithsonian, il più grande calamaro gigante registrato dagli scienziati arrivava a quasi 13 metri. È una misura impressionante, ma molto lontana dalle dimensioni quasi impossibili attribuite al Kraken nelle leggende e nel cinema.

Il Natural History Museum di Londra colloca questi animali normalmente tra circa 200 e 1.400 metri di profondità. Anche questo dettaglio aiuta a capire perché, per molto tempo, fossero circondati dal mistero.

I calamari giganti attaccano le navi?

Non ci sono prove che i calamari giganti attacchino le navi come il Kraken delle leggende. Sono animali delle profondità, raramente osservati dall’uomo, e la loro biologia reale è molto diversa dal comportamento aggressivo attribuito ai mostri marini nella cultura popolare.

Per un altro confronto tra cinema e creature marine reali puoi leggere anche se il megalodonte di Shark è realmente esistito. Se invece ti interessano i film ambientati a bordo di sottomarini, abbiamo ricostruito anche la storia vera dietro K-19.

Dove vedere Kraken in streaming

Kraken è disponibile su Prime Video. La scheda ufficiale indica una durata di 2 ore e 14 minuti e accredita Alexander Petrov, Diana Pozharskaya e Sergey Garmash tra gli interpreti principali.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.