Il finale di The Last Duel si chiude con Jean de Carrouges che uccide Jacques Le Gris nel duello giudiziario. Marguerite viene così risparmiata dalla condanna al rogo, mentre Le Gris muore continuando a dichiararsi innocente. L’ultima parte del film sposta però l’attenzione dalla vittoria di Jean alla sopravvivenza di Marguerite.
Attenzione: da qui seguono spoiler completi sul finale di The Last Duel.
Come finisce The Last Duel?
Jean de Carrouges e Jacques Le Gris si affrontano davanti alla corte in un processo per combattimento. Il duello comincia a cavallo e continua a piedi, diventando sempre più brutale. Jean viene ferito, ma riesce infine a rovesciare Le Gris e a immobilizzarlo.
Prima del colpo decisivo Jean gli chiede di confessare. Le Gris rifiuta e sostiene ancora la propria innocenza. Jean lo uccide e, secondo la logica del tribunale medievale, la vittoria viene interpretata come la prova che Dio ha dato ragione a Carrouges e quindi alla testimonianza di Marguerite.
Il film è ispirato a un caso realmente avvenuto. Nel nostro approfondimento su quanto c’è di vero in The Last Duel e nel duello del 1386 ricostruiamo separatamente i fatti storici e ciò che il film modifica.
Perché Marguerite rischia di essere bruciata viva?
La posta in gioco non riguarda soltanto i due uomini. Marguerite ha accusato Le Gris di stupro e la causa arriva al duello giudiziario perché il tribunale non riesce a risolverla in altro modo. Se Jean fosse morto, la sconfitta sarebbe stata considerata una prova della falsità dell’accusa.
Per questo Marguerite sarebbe stata condannata per falsa testimonianza e bruciata sul rogo. La minaccia è centrale nel finale perché rende evidente quanto poco controllo abbia sul procedimento che dovrebbe stabilire la verità della sua esperienza.
Le Gris confessa prima di morire?
No. Jacques Le Gris muore senza confessare. Quando Jean gli offre un’ultima possibilità di ammettere il crimine, Le Gris continua a proclamarsi innocente. Jean lo uccide comunque e il suo corpo viene esposto pubblicamente dopo il combattimento.
Questo dettaglio evita che il film trasformi il duello in una confessione risolutiva. Lo spettatore ha già visto la versione di Marguerite, indicata come la prospettiva che il film considera vera, ma il sistema giudiziario dell’epoca affida il verdetto alla forza fisica di due uomini.
Cosa significa l’ultima scena con Marguerite?
Dopo la vittoria, Jean viene celebrato dalla folla come un eroe. Marguerite lo segue, ma la regia non presenta quel momento come un semplice trionfo romantico. La sua sopravvivenza dipende da un combattimento che non ha scelto e il successo pubblico appartiene soprattutto al marito.
L’epilogo restituisce infine centralità a Marguerite: Jean morirà anni dopo durante una campagna militare, mentre lei continuerà a gestire la proprietà e vivrà per molti anni senza risposarsi. Il film chiude quindi sulla sua vita dopo gli eventi, non sulla gloria del duello.
Il finale del film è uguale alla storia vera?
Nei punti essenziali del combattimento sì: il duello tra Carrouges e Le Gris avvenne il 29 dicembre 1386 a Parigi e terminò con la morte di Le Gris. Anche il rischio di condanna al rogo per Marguerite è attestato dalle ricostruzioni storiche.
La ricostruzione dello Smithsonian descrive il processo, il duello e il pericolo corso da Marguerite, chiarendo anche il contesto giuridico del combattimento come forma di giudizio.
Per un giudizio sul film senza concentrarsi sugli spoiler puoi recuperare anche la nostra recensione di The Last Duel.
In breve: Jean vince il duello e uccide Le Gris, che non confessa. Marguerite evita il rogo e sopravvive al processo. Il finale sottolinea però che la sua verità viene riconosciuta solo attraverso un sistema che mette la sua vita nelle mani del combattimento tra due uomini.
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