L’ordine cronologico di Pulp Fiction è diverso dall’ordine in cui Quentin Tarantino mostra le scene. Se rimettiamo gli eventi in sequenza, la storia principale parte dalla missione di Jules e Vincent, prosegue con la “Bonnie Situation” e la tavola calda, continua con la serata di Vincent e Mia Wallace e si chiude con la vicenda di Butch.
Il film è costruito apposta come un mosaico. Il British Film Institute lo descrive come tre storie interconnesse raccontate in forma non lineare. Per questo Vincent Vega può apparire vivo nel finale del film anche se, nell’ordine degli eventi, la sua storia si conclude prima.

Qual è l’ordine cronologico di Pulp Fiction?
Escludendo per un momento i ricordi dell’infanzia di Butch, l’ordine degli eventi principali è questo:
- Jules e Vincent raggiungono l’appartamento per recuperare la valigetta di Marsellus Wallace.
- Durante il viaggio successivo nasce il problema che porta alla “Bonnie Situation” e all’intervento di Winston Wolfe.
- Jules e Vincent arrivano alla tavola calda, dove si svolge la rapina di Pumpkin e Honey Bunny.
- Più tardi Vincent accompagna Mia Wallace fuori a cena e al Jack Rabbit Slim’s.
- Butch affronta il match che avrebbe dovuto perdere, poi torna a recuperare l’orologio del padre.
- Butch incontra Marsellus e, dopo gli eventi successivi, lascia Los Angeles con Fabienne.
Il ricordo dell’orologio d’oro, ambientato quando Butch è bambino, è naturalmente l’evento cronologicamente più antico, ma nel film viene inserito molto più avanti per spiegare perché quell’oggetto sia così importante per lui.
Perché Vincent Vega è vivo alla fine?
Perché l’ultima parte che vediamo non è l’ultima in ordine cronologico. La sequenza della tavola calda appartiene a un momento precedente rispetto alla storia di Butch. Tarantino chiude quindi il film tornando indietro nel tempo, quando Jules e Vincent stanno ancora lavorando insieme.
Questo è il punto che più spesso crea confusione alla prima visione: il finale cinematografico non coincide con il finale temporale. L’ultima scena serve invece a concludere il percorso di Jules, che decide di cambiare direzione dopo quanto accaduto quella mattina.

In che ordine sono montati i capitoli nel film?
Il film apre nella tavola calda con Pumpkin e Honey Bunny, passa poi alla missione di Jules e Vincent, alla serata di Vincent con Mia e quindi alla lunga sezione dedicata a Butch. Solo dopo torna alla mattina di Jules e Vincent con la “Bonnie Situation” e infine completa la scena della tavola calda mostrata all’inizio.
La nostra analisi di Pulp Fiction approfondisce il film nel suo complesso, mentre qui la domanda è più pratica: capire dove collocare ogni blocco nella stessa linea temporale.
Dove si colloca la serata di Vincent e Mia?
La serata di Vincent Vega e Mia Wallace avviene dopo la mattina della valigetta e della tavola calda, ma prima della vicenda di Butch. Questo significa che quando Vincent incontra Mia ha già vissuto insieme a Jules gli eventi che nel montaggio vedremo soltanto verso la fine del film.
Per approfondire uno dei protagonisti puoi leggere anche il nostro ritratto di Samuel L. Jackson, interprete di Jules Winnfield.
Qual è il vero finale cronologico di Pulp Fiction?
Il vero finale cronologico è la partenza di Butch e Fabienne da Los Angeles. È l’evento più avanzato nella linea temporale principale. La scena con Jules nella tavola calda, pur essendo l’ultima mostrata, avviene prima.
Pulp Fiction in ordine: la risposta in breve
Per guardare mentalmente Pulp Fiction in ordine cronologico bisogna partire dalla missione di Jules e Vincent, passare per Winston Wolfe e la tavola calda, poi seguire Vincent e Mia e infine la storia di Butch. Tarantino cambia deliberatamente l’ordine degli eventi per far dialogare i tre racconti e per chiudere il film sulla trasformazione di Jules, non sull’ultimo evento temporale.
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.