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Pecore sotto copertura finale spiegato: chi ha ucciso George?

La vera identità dell'assassino di George, il movente e perché Rebecca viene incastrata

3 min di lettura
Pecore sotto copertura recensione

In Pecore sotto copertura l’assassino di George è Elliot Matthews, che in realtà è Peter Van Vuren, il figlio che George aveva dato in adozione anni prima. Peter torna sotto falsa identità, uccide il padre e prova a far ricadere i sospetti su Rebecca per mettere le mani sull’eredità.

Attenzione: da qui seguono spoiler completi sul finale di Pecore sotto copertura. Il giallo con Hugh Jackman risolve il mistero trasformando il giornalista apparentemente curioso nel personaggio che ha manipolato l’indagine fin dall’inizio.

Chi ha ucciso George in Pecore sotto copertura?

George è stato ucciso da Elliot Matthews. Il colpo di scena è che Elliot non è il suo vero nome: l’uomo è Peter Van Vuren, uno dei figli di George.

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Per gran parte del film si presenta come un reporter interessato alla storia e sembra soltanto uno dei tanti personaggi che ruotano attorno al mistero. In realtà sfrutta quella posizione per osservare l’indagine e orientarla lontano da sé.

Pecore sotto copertura, scena del film

Perché Peter uccide suo padre?

Il movente nasce dal passato familiare di George. Dopo la morte della moglie, l’uomo aveva dato in adozione i figli perché non riusciva a occuparsi di loro. Anni dopo, quando la sua situazione economica migliora, cerca di riallacciare i rapporti.

Rebecca accetta di riavvicinarsi a lui e George decide di lasciarle la propria eredità. Peter, invece, vive quel passato come un abbandono e vede nell’eredità un’ulteriore ingiustizia. Il risentimento si trasforma così nel movente dell’omicidio.

Elliot Matthews è davvero un giornalista?

No. L’identità di Elliot Matthews è una copertura. Peter la utilizza per inserirsi nella comunità e per seguire da vicino l’indagine senza attirare immediatamente l’attenzione su di sé.

La falsa identità gli consente soprattutto di spingere i sospetti verso Rebecca. Se la sorella fosse stata riconosciuta colpevole, Peter avrebbe eliminato l’ostacolo principale tra sé e il patrimonio del padre.

Pecore sotto copertura, il gregge protagonista del mistero

Rebecca ha ucciso George?

No. Rebecca viene trasformata nel principale capro espiatorio, ma non è l’assassina. Proprio la volontà di incastrarla è uno degli indizi che permette di ricostruire il piano di Peter.

Il film sfrutta il rapporto difficile tra Rebecca e il padre per rendere credibile il sospetto. Solo nella parte finale emerge che la tensione familiare non coincide con il movente reale dell’omicidio.

Come fanno le pecore a risolvere il caso?

Le pecore hanno ascoltato per anni George leggere romanzi gialli e trasformano ciò che hanno imparato in una forma ingenua ma efficace di investigazione. Lily guida il gregge e collega comportamenti, odori e dettagli che gli esseri umani sottovalutano.

La componente comica non cancella quindi la struttura da whodunit. Il film fa delle pecore un vero gruppo investigativo e le usa per arrivare alla soluzione che la polizia fatica a vedere.

Cosa significa il finale

La soluzione del delitto chiude il mistero, ma il tema più importante resta il lutto. Le pecore indagano perché hanno perso George e non riescono a comprendere immediatamente cosa significhi la sua assenza. Allo stesso modo, la storia di Peter e Rebecca mostra due modi opposti di reagire a una ferita familiare mai risolta.

Il finale mette quindi insieme commedia, giallo e dolore: capire chi ha ucciso George permette al gregge e agli altri personaggi di iniziare finalmente a elaborare ciò che è successo.

Il nostro sito aveva già seguito il film con la recensione di Pecore sotto copertura e con l’articolo dedicato alla sua uscita al cinema. Per la ricostruzione del colpevole abbiamo verificato anche l’approfondimento di Cinefilos sul finale.

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