Nel finale di Brimstone, Liz riesce a uccidere il Reverendo, che è suo padre e il suo persecutore, ma non ottiene il lieto fine che sembrava possibile: anni dopo Nathan la arresta scambiandola per Elizabeth Brundy e, mentre viene portata via su una chiatta, Liz si getta nel lago e muore annegata. Sua figlia Sam sopravvive e, ormai adulta, continua a ricordarla.
Attenzione: da qui in avanti sono presenti spoiler completi sul finale di Brimstone e sull’identità di Liz.
Il western thriller scritto e diretto da Martin Koolhoven è costruito apposta per disorientare: quattro capitoli vengono mostrati in un ordine diverso da quello cronologico, così la vera identità della protagonista interpretata da Dakota Fanning emerge soltanto ricomponendo il suo passato. Il film va in onda su Cielo domenica 20 settembre 2026 alle 21:20, ma il nodo più cercato resta proprio la spiegazione degli ultimi minuti.
Come finisce Brimstone?
Nel capitolo finale, Retribution, il Reverendo raggiunge Liz dopo averla perseguitata per anni. L’uomo ha già distrutto gran parte della sua famiglia: uccide Matthew e, arrivato alla casa del padre di Eli, elimina anche il vecchio. Poi lega Liz e minaccia Sam, la figlia della protagonista.

È in quel momento che Liz riesce finalmente a reagire. Pur essendo legata, si libera, scaglia contro il padre una lampada a petrolio e lo avvolge nelle fiamme. Subito dopo impugna un fucile e gli spara: il Reverendo precipita dalla finestra e muore.
Per qualche tempo sembra che Liz e Sam possano finalmente ricominciare. La proprietà viene trasformata in una segheria e la minaccia del Reverendo è finita. Ma il passato di un’altra donna torna a condannare Liz.
Chi è davvero Liz?
Liz è Joanna, la figlia del Reverendo. Il terzo capitolo, Genesis, mostra la sua infanzia e chiarisce perché la protagonista provi terrore appena sente la voce del nuovo predicatore nella prima parte del film.
Joanna cresce con la madre Anna e con un padre fanatico, violento e ossessionato da lei. Quando Anna comprende le intenzioni dell’uomo prova a opporsi, ma viene umiliata e maltrattata. Dopo il suicidio della madre, il Reverendo arriva a inscenare un matrimonio con la propria figlia. Samuel tenta di salvarla, viene ucciso e Joanna subisce la violenza del padre prima di riuscire a fuggire.
Quella bambina diventerà la donna che conosciamo come Liz. È la rivelazione centrale di Brimstone: il film non racconta semplicemente una persecuzione iniziata con l’arrivo di un predicatore in città, ma il ritorno di un padre abusante nella vita della figlia che era riuscita a scappare.
Perché Liz è muta e perché si chiama Elizabeth Brundy?
Dopo la fuga, Joanna arriva nella città mineraria di Bismuth e finisce in un bordello. Qui conosce una prostituta di nome Elizabeth, che la protegge. Elizabeth subisce una punizione brutale: le viene tagliata la lingua dopo aver morso un cliente violento. Joanna le insegna quindi la lingua dei segni.
Elizabeth vuole lasciare Bismuth e ha organizzato un nuovo futuro attraverso un matrimonio con Eli. Ma il Reverendo rintraccia Joanna anche nel bordello e uccide Elizabeth mentre tenta di difenderla. Joanna riesce a ferire il padre e a fuggire.

A quel punto Joanna compie la scelta che spiega sia il suo nuovo nome sia il suo silenzio: si taglia la lingua e assume l’identità di Elizabeth, prendendo il suo posto nel matrimonio organizzato con Eli. Da quel momento vive come Elizabeth “Liz” Brundy.
In che ordine vanno letti i quattro capitoli?
Brimstone è diviso in quattro atti, ma l’ordine mostrato allo spettatore non coincide con la cronologia degli eventi. Questo è il motivo per cui diversi dettagli del primo capitolo diventano comprensibili soltanto molto più tardi.
| Ordine nel film | Capitolo | Posizione cronologica | Cosa racconta |
|---|---|---|---|
| 1 | Revelation | 3 | Liz vive con Eli e i figli; il Reverendo torna nella sua vita |
| 2 | Exodus | 2 | Joanna arriva a Bismuth e assume l’identità di Elizabeth |
| 3 | Genesis | 1 | L’infanzia di Joanna e gli abusi del Reverendo |
| 4 | Retribution | 4 | La resa dei conti e la morte di Liz |
Se vogliamo ricostruire la storia in ordine lineare dobbiamo quindi seguire Genesis → Exodus → Revelation → Retribution, cioè i capitoli 3, 2, 1 e 4.
Perché Nathan arresta Liz alla fine?
Qui entra in gioco l’identità rubata. Nathan è l’uomo che all’inizio del film attribuisce a Liz la morte del figlio durante il parto. In seguito diventa uomo di legge e trova un manifesto di ricerca intestato a Elizabeth Brundy, la vera Elizabeth del bordello.
Il problema è che Joanna vive ormai da anni con quel nome. Per Nathan, dunque, la donna davanti a lui è la ricercata Elizabeth. Liz viene arrestata per un delitto che non ha commesso lei, ma che appartiene alla vita della donna di cui ha preso l’identità per sopravvivere.
È l’ultima ironia tragica del film: Joanna riesce a sottrarsi al padre proprio grazie a una nuova identità, ma quella stessa identità finisce per diventare la causa della sua condanna.
Liz muore davvero?
Sì. Liz muore nel finale di Brimstone. Nathan la porta via in catene su una chiatta. Prima di essere separata definitivamente da Sam, Liz guarda la figlia sulla riva e decide di non affrontare una nuova prigionia. Si lascia cadere nell’acqua e annega.
Il film non costruisce una falsa ambiguità su questo punto. L’epilogo mostra Sam ormai adulta, con un figlio, mentre ricorda la madre. Liz non riappare e la sua morte chiude la sua storia personale.
Cosa succede a Sam?
Sam sopravvive. Ed è un dettaglio fondamentale perché trasforma la sconfitta individuale di Liz in qualcosa di meno assoluto. La protagonista non riesce a conquistare per sé la vita libera che cercava, ma riesce a impedire che il Reverendo faccia a sua figlia ciò che aveva fatto a lei.
Nell’ultima parte vediamo Sam adulta e madre a sua volta. Il ricordo di Liz sopravvive quindi attraverso di lei, ma senza suggerire che il ciclo di violenza debba necessariamente ripetersi.
Cosa significa il finale di Brimstone?
Il finale è volutamente crudele perché il vero avversario di Liz non è soltanto il Reverendo. Il padre rappresenta la forma più estrema e personale della violenza che la perseguita, ma la protagonista si muove per tutto il film dentro sistemi che continuano a limitarla: famiglia, religione, bordello, matrimonio, legge e identità.
Quando uccide il Reverendo, Liz vince finalmente contro l’uomo che ha trasformato la sua infanzia in un incubo. Non riesce però a cancellare le conseguenze del passato. La falsa identità che le aveva consentito di costruire una famiglia torna sotto forma di un mandato di arresto.
La scelta di morire diventa quindi l’ultimo gesto di controllo che Liz riesce a esercitare sulla propria vita. È un epilogo tragico, non una vittoria piena, ma il film lascia a Sam la possibilità di vivere oltre la storia della madre.
Chi interpreta Liz e quanto dura Brimstone?
Liz è interpretata da Dakota Fanning, mentre Guy Pearce è il Reverendo. Nel cast compaiono anche Emilia Jones, Kit Harington, Carice van Houten e Paul Anderson. Il film dura circa 148 minuti.
Se vuoi ritrovare Dakota Fanning in un altro thriller costruito attorno a una rivelazione, abbiamo spiegato anche il finale di Nascosto nel buio. Kit Harington, invece, è tornato di recente al centro dell’attenzione per il nuovo adattamento televisivo di Harry Potter: qui trovi il nostro approfondimento su Kit Harington e Gilderoy Allock.
Per i dati ufficiali sul film, la sinossi e la produzione si possono consultare la scheda di Sony Pictures e quella di Flanders Image, che riportano regia, cast e materiali di produzione.

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