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Antartica – Quasi una fiaba: dove è stato girato il film?

Il bunker del Monte Soratte che nel film diventa una base scientifica in Antartide

4 min di lettura
Antartica - quasi una fiaba

No, Antartica – Quasi una fiaba non è stato girato al Polo Sud. La base scientifica del film è stata ricreata nei bunker del Monte Soratte, nel Lazio, mentre gli esterni della struttura sono stati completati con effetti visivi. È una scelta che trasforma un complesso sotterraneo italiano in uno dei luoghi più remoti del pianeta.

La conferma arriva da Italy for Movies, che ha raccontato la lavorazione del film di Lucia Calamaro e il modo in cui il bunker del Monte Soratte è diventato la base antartica della storia. La pagina ufficiale di Vision Distribution conferma inoltre cast e ambientazione narrativa del film.

Dove è stato girato Antartica – Quasi una fiaba?

Il set principale della base scientifica è stato costruito all’interno dei bunker del Monte Soratte, a Sant’Oreste, nel Lazio. Si tratta di un vasto sistema di gallerie scavate nella montagna, nato alla fine degli anni Trenta come struttura militare e successivamente adattato anche come rifugio antiatomico durante la Guerra fredda.

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Il luogo ha offerto alla produzione qualcosa che sarebbe stato molto più difficile ottenere in uno studio tradizionale: corridoi, spazi chiusi, pareti massicce e un senso di isolamento già presente nell’architettura reale. Il film usa quindi un luogo italiano autentico per costruire la sensazione di trovarsi in una stazione scientifica lontanissima dal resto del mondo.

Barbara ronchi, interprete di maria medri in antartica - quasi una fiaba
Barbara Ronchi interpreta Maria Medri in Antartica – Quasi una fiaba.

Perché il Monte Soratte sembra una base in Antartide

Nel film la base deve apparire come un ambiente autosufficiente, chiuso e lontano da qualsiasi centro abitato. Proprio per questo i bunker del Soratte erano particolarmente adatti. Le gallerie permettono di costruire l’idea di una comunità costretta a vivere per mesi nello stesso spazio, senza possibilità di uscire liberamente.

La produzione non si è limitata a usare gli ambienti così come erano. Gli spazi sono stati trasformati per ospitare laboratori, zone comuni e ambienti di lavoro della stazione. In questo modo un luogo legato alla storia militare italiana è diventato, sullo schermo, un avamposto scientifico ai confini del mondo.

Le finestre della base sono finte

Uno dei dettagli più curiosi riguarda le finestre. Nei bunker non esiste ovviamente una vista sull’Antartide, quindi le aperture che nel film sembrano affacciarsi sul paesaggio polare fanno parte della costruzione scenica.

Italy for Movies spiega che la troupe ha lavorato per circa quattro settimane all’interno del bunker e che le finestre visibili nella base sono state realizzate appositamente. È uno degli elementi che rende credibile l’illusione: lo spettatore vede un interno reale, ma ciò che appare oltre il vetro appartiene alla trasformazione cinematografica del luogo.

Silvio orlando, interprete di fulvio cadorna in antartica - quasi una fiaba
Silvio orlando interpreta il capomissione fulvio cadorna.

Dove sono state girate le scene esterne?

Gli esterni della base non corrispondono a un edificio realmente costruito in Antartide. La struttura completa visibile all’esterno è stata ottenuta attraverso effetti visivi, così da collegare gli interni girati nel Lazio a un paesaggio polare credibile.

Il risultato nasce quindi dall’unione di due livelli: il bunker fornisce la fisicità degli ambienti in cui si muovono gli attori, mentre la componente digitale crea il contesto geografico estremo necessario alla storia. È proprio questa combinazione a far sembrare continua una location che, nella realtà, si trova a migliaia di chilometri dall’Antartide.

Quanto sono durate le riprese al Monte Soratte?

La troupe ha trascorso circa quattro settimane nel bunker del Monte Soratte. Il periodo riguarda la lavorazione nella location sotterranea, non necessariamente l’intero calendario produttivo del film.

Una permanenza così lunga aiuta anche a capire perché il bunker abbia un peso tanto importante nell’identità visiva dell’opera. Non è una location usata per poche inquadrature, ma il cuore degli spazi in cui si sviluppano i rapporti tra i membri della missione.

Chi interpreta gli scienziati del film

Al centro di Antartica – Quasi una fiaba ci sono Silvio Orlando e Barbara Ronchi. Orlando interpreta Fulvio Cadorna, il capomissione della base, mentre Ronchi è Maria Medri, nuova arrivata destinata a incrinare gli equilibri della piccola comunità scientifica. Nel cast figurano anche Valentina Bellè, Lorenzo Balducci, Enrico Borello e Simone Liberati.

Se vuoi recuperare un altro film con Barbara Ronchi, su iCrewPlay Cinema trovi anche il nostro approfondimento su Era ora con Edoardo Leo e Barbara Ronchi. Antartica – Quasi una fiaba era inoltre già comparso nella nostra panoramica dedicata alle uscite cinematografiche della settimana del 4 maggio 2026.

Antartica è ambientato realmente al Polo Sud?

Sì nella storia, no nelle riprese principali della base. Il racconto è ambientato in una remota stazione scientifica antartica, isolata per molti mesi, ma gli ambienti in cui vediamo vivere e lavorare i protagonisti sono stati costruiti e girati nel Lazio.

È proprio questo contrasto a rendere la location interessante: sotto la neve e il ghiaccio ricreati per il film si nasconde, cinematograficamente, un pezzo di storia del Monte Soratte.

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