Col cuore in gola è disponibile su Netflix Italia dal 15 settembre 2026 in una nuova versione restaurata. Il film del 1967 diretto da Tinto Brass è tornato al centro dell’attenzione dopo la preapertura della Mostra del Cinema di Venezia, dove il restauro è stato presentato il 1° settembre.
Non è uno dei titoli più noti del regista, ed è proprio questo a renderlo interessante: Col cuore in gola è l’unico vero giallo della filmografia di Brass, un thriller costruito tra Pop Art, fumetto e Swinging London, con Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin.
Col cuore in gola è arrivato su Netflix dopo Venezia 83
Netflix e il Centro Sperimentale di Cinematografia hanno finanziato il recupero del film partendo dai negativi originali. Secondo la comunicazione ufficiale di Netflix, il lavoro ha richiesto circa cinque mesi tra riparazione fisica delle pellicole, scansione di immagine e sonoro, stabilizzazione, riduzione dei difetti e correzione del colore.
Il risultato finale è stato verificato confrontandolo con copie d’epoca e Brass ha parlato esplicitamente di un restauro in 4K. Dopo la proiezione veneziana del 1° settembre, la versione restaurata è entrata nel catalogo italiano di Netflix il 15 settembre.
La presenza alla Mostra non arriva isolata. Nel nostro programma di Venezia 83 avevamo già segnalato la preapertura dedicata a Tinto Brass e il ritorno di questo titolo del 1967.
Di cosa parla il film con Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin
La storia segue un attore francese, interpretato da Jean-Louis Trintignant, che a Londra incontra una giovane donna, affidata a Ewa Aulin, accusata di omicidio. L’uomo decide di aiutarla mentre intorno a loro si stringe una rete di criminali e sospetti.
Il film è liberamente ispirato al romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati, ma Brass lo porta in una direzione visiva molto personale. Non costruisce soltanto un thriller: usa montaggio, colori, composizioni e inserti grafici per avvicinare il cinema al linguaggio dei fumetti e della Pop Art degli anni Sessanta.
Perché Col cuore in gola è diverso dal Tinto Brass più conosciuto
Chi associa Brass soprattutto alla parte più provocatoria della sua carriera trova qui un regista in una fase molto diversa. Col cuore in gola appartiene al periodo sperimentale degli anni Sessanta e resta una deviazione precisa nella sua filmografia: Netflix lo definisce la sua unica incursione nel giallo.
Un dettaglio importante riguarda Guido Crepax. L’autore partecipò alla costruzione visiva di alcune sequenze attraverso storyboard che rafforzano il rapporto tra cinema e fumetto. Non è quindi una semplice citazione estetica: il linguaggio grafico entra direttamente nella progettazione delle immagini.
Cosa cambia con il restauro 4K
Il restauro non consiste nell’aumentare artificialmente la definizione di una vecchia copia. Il lavoro descritto da Netflix è partito dai materiali originali, che sono stati ispezionati e riparati prima della digitalizzazione. Sono poi intervenuti stabilizzazione dell’immagine, correzione di strappi e difetti, pulizia del sonoro e color correction.
Questo passaggio conta particolarmente per un film che affida molta della propria identità a colori, composizioni e soluzioni grafiche. Recuperare il riferimento delle copie dell’epoca serve a evitare che la versione moderna trasformi il film in qualcosa di visivamente diverso dall’intenzione originaria.
Dove vedere Col cuore in gola oggi
La versione restaurata di Col cuore in gola è disponibile su Netflix in Italia dal 15 settembre 2026. L’arrivo in streaming segue di due settimane la presentazione veneziana e rende nuovamente accessibile un capitolo meno conosciuto della carriera di Brass.
Il ritorno del film si inserisce anche nel lavoro di valorizzazione dedicato al regista durante Venezia 83. Brass è comparso anche tra i protagonisti dei riconoscimenti collaterali della Mostra, come abbiamo raccontato nel nostro aggiornamento sui vincitori e gli appuntamenti conclusivi di Venezia 83.

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