Nel finale di Syriana muoiono sia il principe Nasir sia Bob Barnes. Nasir viene eliminato con un missile guidato mentre Barnes raggiunge il suo convoglio per avvertirlo dell’attacco. In parallelo, Wasim porta a compimento un attentato suicida contro una petroliera Connex-Killen. Il significato dell’ultima parte del film è netto: chi prova a uscire dagli equilibri tra petrolio, politica e intelligence viene sacrificato, mentre il sistema economico continua a funzionare.
Il film di Stephen Gaghan torna in TV oggi, 8 settembre 2026 alle 16:50 su LA7 Cinema. La struttura corale e i molti personaggi rendono il finale facile da perdere, soprattutto perché le diverse trame si chiudono quasi nello stesso momento. Qui ricostruiamo cosa succede a Bob, Nasir, Bryan Woodman, Wasim e Bennett Holiday.
Come finisce Syriana
Il punto decisivo riguarda il principe Nasir, che ha scelto di affidare importanti diritti energetici a una compagnia cinese, mettendo in discussione interessi economici e politici statunitensi. La sua linea riformatrice e il tentativo di conquistare il potere lo trasformano in un ostacolo per chi vuole mantenere gli equilibri esistenti.
Bob Barnes, agente veterano della CIA interpretato da George Clooney, era stato inizialmente coinvolto proprio nell’operazione contro Nasir. Dopo essere stato usato come capro espiatorio e aver capito quanto fosse ampia la manipolazione, cambia posizione e cerca di raggiungere il principe per avvertirlo.

Barnes riesce ad arrivare fino al convoglio di Nasir, ma non fa in tempo a salvarlo. Un missile guidato colpisce l’auto del principe e uccide Nasir, la sua famiglia e lo stesso Barnes. Bryan Woodman, il consulente interpretato da Matt Damon, sopravvive perché si trova su un’altra vettura del convoglio.
Bob Barnes muore nel finale?
Sì. Bob Barnes muore nell’esplosione insieme a Nasir. Il film non lascia un vero margine a una sua sopravvivenza: dopo l’attacco, i suoi effetti personali vengono preparati per essere archiviati negli uffici della CIA.
La sua morte ha un peso preciso. Barnes ha trascorso gran parte del film eseguendo ordini senza possedere il quadro completo. Quando capisce di essere stato sacrificato e prova a impedire l’assassinio del principe, è ormai troppo tardi. Il sistema che lo ha utilizzato elimina nello stesso momento sia il bersaglio sia l’uomo che ha iniziato a comprenderne il funzionamento.
Perché la CIA uccide il principe Nasir?
Nasir rappresenta una minaccia perché vuole ridisegnare i rapporti economici del proprio Paese. Ha favorito accordi energetici con la Cina e propone riforme che ridurrebbero il controllo esercitato dagli interessi americani sul settore petrolifero locale.
Il film mostra quindi una convergenza tra interessi aziendali, pressioni politiche e attività dell’intelligence. Nasir non viene eliminato perché sia il villain della storia, ma perché la sua politica mette in pericolo un equilibrio utile a soggetti molto più potenti di lui.
La ricostruzione dell’AFI Catalog conferma che il missile viene guidato contro il convoglio mentre Barnes tenta di raggiungere il principe.
Bryan Woodman muore?
No. Bryan Woodman sopravvive all’attacco. Poco prima aveva lasciato il posto nell’auto di Nasir a un membro della famiglia del principe. Questa scelta gli salva la vita.
Woodman assiste quindi alle conseguenze dell’esplosione e in seguito torna dalla moglie e dal figlio. È uno dei pochi personaggi principali a uscire fisicamente vivo dalla spirale di eventi, ma il ritorno a casa non cancella ciò a cui ha partecipato.

Che cosa succede a Wasim?
La storia di Wasim chiude l’altro grande arco narrativo del film. Dopo aver perso il lavoro alla raffineria, il giovane lavoratore pakistano viene progressivamente attirato verso l’estremismo.
Nel finale, Wasim partecipa a un attentato suicida contro una petroliera Connex-Killen. L’arma usata nell’operazione è collegata al missile scomparso all’inizio del film, creando un cerchio narrativo molto preciso.
Il punto non è presentare Wasim come un personaggio nato terrorista. Syriana insiste sul percorso che lo porta fin lì: perdita del lavoro, precarietà, esclusione e reclutamento ideologico. La sua morte mostra un’altra conseguenza della stessa rete di interessi che attraversa il film.
Che cosa succede a Bennett Holiday?
Bennett Holiday, l’avvocato incaricato di gestire i problemi legati alla fusione Connex-Killen, arriva alla fine dopo aver individuato persone sacrificabili per consentire all’operazione economica di procedere.
La sua trama è importante perché chiarisce che il film non parla soltanto di CIA e Medio Oriente. La macchina del potere comprende anche studi legali, consigli di amministrazione, fusioni industriali e responsabilità distribuite in modo da proteggere chi occupa i livelli più alti.
Cosa significa il finale di Syriana
Il finale non offre una vittoria tradizionale. Nasir muore, Barnes muore, Wasim muore e la grande operazione economica continua. È proprio questo il senso dell’ultima parte: i singoli personaggi sono sostituibili, mentre le strutture di potere sopravvivono.
Il film mette sullo stesso piano eventi che, a prima vista, sembrano separati: una decisione su concessioni petrolifere, una fusione aziendale, un’operazione della CIA, il licenziamento di alcuni lavoratori e un attentato. Alla fine diventa chiaro che ogni storia è collegata alle altre.
Nasir rappresenta la possibilità di cambiare l’ordine politico ed economico. Barnes rappresenta l’uomo interno al sistema che comincia a riconoscerne le contraddizioni. Wasim rappresenta chi subisce le conseguenze dal basso. Nessuno dei tre riesce a uscire vivo dal meccanismo.
Syriana, il finale in breve
- Nasir muore nell’attacco con missile contro il suo convoglio.
- Bob Barnes muore mentre tenta di avvertire il principe.
- Bryan Woodman sopravvive perché viaggia su un’altra auto.
- Wasim muore nell’attentato suicida contro la petroliera Connex-Killen.
- La fusione e gli interessi economici che hanno mosso gran parte della storia continuano.
Se vuoi ripercorrere anche la carriera dell’altro protagonista, su Cinema trovi il profilo di Matt Damon. La messa in onda di oggi è prevista su LA7 Cinema alle 16:50, come indicato nella programmazione del canale.