Sì, Simon sopravvive nel finale di Codice Mercury. Art Jeffries riesce a proteggerlo fino allo scontro conclusivo con Nicholas Kudrow, il dirigente della NSA che aveva ordinato di eliminare il bambino dopo che aveva decifrato il codice Mercury. Kudrow muore nel confronto finale e Simon può finalmente vivere lontano dagli uomini che lo stavano cercando.
Il thriller del 1998 con Bruce Willis, Alec Baldwin e Miko Hughes torna in TV giovedì 10 settembre 2026 alle 21:17 su Iris. Da qui in avanti ci sono spoiler completi sul finale, sul destino di Simon e sul significato del codice.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Simon muore? | No |
| Art Jeffries muore? | No |
| Chi vuole uccidere Simon? | Nicholas Kudrow e gli uomini coinvolti nell’operazione Mercury |
| Kudrow muore? | Sì |
| Perché Simon è in pericolo? | Ha decifrato un codice governativo considerato inviolabile |
| Il codice Mercury esiste? | Nel film è un elemento di finzione |

Come finisce Codice Mercury?
Nel terzo atto Art ha ormai capito che la minaccia contro Simon non nasce da criminali comuni. Il bambino è diventato un problema per Nicholas Kudrow, responsabile del programma Mercury, perché è riuscito a fare ciò che secondo la NSA non avrebbe dovuto essere possibile: leggere e decifrare il codice.
Kudrow considera la scoperta una minaccia alla sicurezza nazionale e cerca di cancellare ogni prova del fallimento. È per questo che vengono uccisi i genitori di Simon e che il bambino viene inseguito anche dopo essere finito sotto la protezione di Art.
Il finale porta i due protagonisti allo scontro diretto con l’uomo che ha ordinato gli omicidi. Art riesce a impedire che Kudrow porti via o uccida Simon e il confronto termina con la morte del dirigente della NSA. La minaccia immediata viene così eliminata.
Simon sopravvive alla fine del film?
Simon è vivo nell’ultima parte di Codice Mercury. Il film evita di chiudere la sua storia con un altro trauma e concentra l’epilogo sul rapporto costruito con Art durante la fuga.
All’inizio Simon non conosce l’agente e ha appena perso i genitori. Art, a sua volta, è un uomo deluso dalle istituzioni e reduce da una missione che gli ha fatto perdere fiducia nel proprio lavoro. Proteggere il bambino diventa per entrambi un percorso di ricostruzione.
Nell’epilogo Art va a trovare Simon nella nuova scuola. Il bambino riconosce in lui la persona che gli è rimasta accanto e lo abbraccia. È una scena breve, ma serve a chiudere il vero arco emotivo del film: Simon non è più solo e Art ha ritrovato una ragione per credere nel proprio ruolo.
Chi è Kudrow e perché vuole eliminare Simon?
Nicholas Kudrow, interpretato da Alec Baldwin, è il dirigente legato al progetto Mercury. La sua posizione dipende anche dalla sicurezza del sistema e la capacità di Simon di decifrarlo dimostra che il codice non è invulnerabile.
Il punto più inquietante della storia è proprio questo. Kudrow non cerca di capire come un bambino abbia individuato il punto debole del sistema e non prova a correggerlo. Decide invece di eliminare chi ha dimostrato che il codice può essere violato.
La pagina ufficiale di Universal Pictures dedicata a Mercury Rising riassume il conflitto centrale proprio attorno ad Art, Simon e agli agenti federali disposti a tutto pur di proteggere il segreto del codice.
Come fa Simon a decifrare il codice Mercury?
Simon trova il codice sotto forma di puzzle pubblicato su una rivista. Per chi ha creato Mercury si tratta di una prova: il sistema dovrebbe essere talmente complesso da risultare indecifrabile anche quando viene esposto a persone esterne.
Il bambino, però, possiede una capacità eccezionale nel riconoscere schemi, numeri e sequenze. Riesce quindi a individuare la soluzione e telefona al numero nascosto nel puzzle. Quella chiamata dimostra immediatamente ai responsabili del progetto che qualcosa è andato storto.
Simon non comprende inizialmente le conseguenze della scoperta. Per lui il codice è un problema da risolvere. Per Kudrow, invece, è la prova che anni di lavoro e un sistema utilizzato per proteggere operazioni sensibili possono essere compromessi.
Il codice Mercury esiste nella realtà?
Il codice Mercury del film è un elemento narrativo di finzione. Codice Mercury non racconta un caso di cronaca e non ricostruisce una vera operazione della NSA con quel nome.
Il film è tratto dal romanzo Simple Simon di Ryne Douglas Pearson. Anche la scheda della Commissione Nazionale Valutazione Film indica il romanzo come soggetto alla base della sceneggiatura. La storia utilizza quindi il mondo dell’intelligence e della crittografia per costruire un thriller, non per ricostruire un episodio documentato.
Perché Art decide di proteggere Simon?
Art Jeffries entra nella storia già in conflitto con il proprio lavoro. Una precedente operazione sotto copertura è finita male e l’agente è diventato il capro espiatorio di decisioni prese sopra di lui.
Quando trova Simon nascosto dopo l’omicidio dei genitori, Art comprende progressivamente che anche questa volta un’istituzione sta cercando di proteggere se stessa sacrificando qualcuno che non ha colpe.
La differenza è che ora può scegliere come reagire. Proteggere Simon significa disobbedire, esporsi e diventare a sua volta un bersaglio, ma gli permette anche di non ripetere il fallimento che lo aveva segnato all’inizio del film.
Cosa significa l’abbraccio finale tra Simon e Art?
L’abbraccio è la vera conclusione di Codice Mercury. La morte di Kudrow risolve il thriller, mentre l’incontro nella scuola chiude la storia personale dei due protagonisti.
Simon ha perso la propria famiglia e ha trascorso gran parte del film circondato da persone che vogliono usarlo o eliminarlo. Art è l’eccezione: non gli chiede di dimostrare il proprio talento e non lo considera un problema di sicurezza. Cerca soltanto di tenerlo vivo.
Per Art il gesto ha un significato simile. L’agente che aveva smesso di fidarsi del sistema scopre che il valore del proprio lavoro non dipende dall’obbedienza a un superiore, ma dalla persona che decide di proteggere.
Quando vedere Codice Mercury in TV?
Codice Mercury va in onda giovedì 10 settembre 2026 alle 21:17 su Iris. Il film è diretto da Harold Becker e vede Bruce Willis nel ruolo di Art Jeffries, Alec Baldwin in quello di Nicholas Kudrow e Miko Hughes nei panni di Simon.
Per chi vuole ripercorrere anche la carriera del protagonista, su Cinema abbiamo raccontato l’addio di Bruce Willis al cinema e i titoli che hanno reso riconoscibile il suo percorso nell’action hollywoodiano.
La risposta al finale resta quindi netta: Simon sopravvive, Kudrow viene fermato definitivamente e Art riesce a portare il bambino fuori dalla cospirazione. L’ultima scena non riguarda più il codice, ma la fiducia costruita tra i due durante la fuga.