Erica – Una detective per caso è stata girata soprattutto in Toscana, tra Piombino e San Vincenzo. Piombino è il cuore vero della fiction: non fa soltanto da sfondo, ma mantiene anche il proprio nome nella storia. Tra i luoghi documentati delle riprese ci sono Piazza Bovio, Palazzo Appiani e l’area di Baratti, compresa la spiaggia vicino al Casone. Altre scene sono state realizzate nel territorio di San Vincenzo, lungo la Costa degli Etruschi.
La scelta è significativa perché l’adattamento italiano cambia completamente geografia rispetto ai romanzi di Camilla Läckberg: dalla svedese Fjällbacka si passa alla costa toscana, conservando però mare, provincia e senso di comunità. Se vuoi capire da quali storie nasce la serie, abbiamo ricostruito anche i libri di Camilla Läckberg dietro Erica – Una detective per caso.
Dove è stata girata Erica – Una detective per caso?
Le location principali confermate sono Piombino, Baratti e San Vincenzo, tutte sulla costa toscana. Toscana Film Commission indica Piombino come centro principale della produzione, mentre il portale ufficiale regionale InToscana e Visit Tuscany confermano che alcune scene sono state girate anche a San Vincenzo.
| Location | Cosa sappiamo | Ruolo nella fiction |
|---|---|---|
| Piombino | Location principale delle riprese | Città natale di Erica e ambientazione reale della storia |
| Piazza Bovio | Riprese documentate con Vanessa Incontrada e Francesco Scianna | Uno degli scorci più riconoscibili della città |
| Palazzo Appiani | Concesso alla produzione insieme ad altri spazi comunali | Set urbano nel centro di Piombino |
| Baratti e Casone | Utilizzati spiaggia e specchi d’acqua per le riprese | Paesaggi costieri e scene sul mare |
| San Vincenzo | Riprese confermate da fonti regionali ufficiali | Estensione della Costa degli Etruschi usata dalla produzione |
Piombino è davvero la città di Erica?
Sì. Piombino non viene trasformata in una città immaginaria: nella fiction Erica Magliani torna proprio a Piombino, luogo della sua infanzia. È una differenza importante rispetto ad altre produzioni girate in Toscana.
Per esempio, ne I delitti del BarLume la località di Pineta non esiste realmente ed è ricreata soprattutto a Marciana Marina. In Erica, invece, il nome Piombino resta parte della storia e la città diventa quasi un personaggio.
Toscana Film Commission descrive infatti la serie come ambientata e girata a Piombino. Le riprese principali si sono svolte nel 2025 per circa quattro settimane tra settembre e ottobre, con il sostegno della Film Commission e dell’amministrazione locale.
Piazza Bovio: uno dei luoghi più riconoscibili
Tra i luoghi più immediatamente riconoscibili c’è Piazza Bovio, la grande terrazza affacciata sul Tirreno. Durante le riprese del 2025 Vanessa Incontrada e Francesco Scianna sono stati fotografati proprio qui, e le cronache locali hanno documentato la presenza del set.
La piazza funziona particolarmente bene per la serie perché riassume l’identità visiva scelta per Erica: mare aperto, centro urbano e orizzonte. La produzione non cerca di nascondere Piombino, ma la rende riconoscibile.
Palazzo Appiani è una location della fiction?
Sì, Palazzo Appiani rientra tra gli spazi messi a disposizione della produzione. Le informazioni diffuse durante l’avvio delle riprese indicavano espressamente Piazza Bovio e Palazzo Appiani tra i luoghi concessi dal Comune.
Questo dettaglio aiuta a distinguere le location realmente documentate dagli scorci di Piombino che possono semplicemente comparire come sfondo. Per una guida alle location è importante non attribuire automaticamente ogni edificio visibile a un set specifico senza una conferma.
Baratti e il Casone: il mare visto nella serie
Un altro set confermato è Baratti, nel territorio comunale di Piombino. Prima dell’inizio delle riprese l’amministrazione aveva autorizzato la produzione a utilizzare due specchi d’acqua e una porzione di arenile davanti alla spiaggetta del Casone.
Le autorizzazioni coprivano una parte delle lavorazioni tra l’1 e il 13 settembre 2025. Il Casone di Baratti e la zona circostante diventano quindi uno dei riferimenti più precisi per chi vuole riconoscere il tratto costiero utilizzato dalla fiction.
Non bisogna però confondere Baratti con una seconda città della serie: è una località del territorio di Piombino e completa il paesaggio marino che circonda Erica e le sue indagini.
Erica è stata girata anche a San Vincenzo?
Sì. Le fonti regionali ufficiali confermano riprese anche a San Vincenzo, località della Costa degli Etruschi a nord di Piombino.
Al momento non esiste però un elenco ufficiale scena per scena degli edifici o delle strade utilizzate a San Vincenzo. Per questo è più corretto considerarla una location confermata della produzione senza attribuire singole sequenze a luoghi specifici finché non vengono identificati con certezza.
La serie è stata girata anche a Roma?
Alcune ricostruzioni produttive riportano anche giornate di lavorazione a Roma. Le fonti istituzionali toscane, però, indicano come cuore visivo della fiction Piombino e San Vincenzo e non dettagliano quali eventuali scene siano state realizzate nel Lazio.
Per questo, parlando delle location che lo spettatore può riconoscere e visitare, la Toscana resta il riferimento principale. Eventuali interni o lavorazioni realizzate altrove non cambiano l’ambientazione narrativa della serie.
Quando sono state girate le scene a Piombino?
Le riprese sono iniziate il 1° settembre 2025 e sono proseguite fino ai primi giorni di ottobre. Le cronache locali indicano come conclusione il 4 ottobre, mentre Toscana Film Commission parla di quattro settimane di lavorazione tra settembre e ottobre.
Durante quel periodo la produzione di 7Verticale e RTI ha lavorato con troupe, professionisti locali e figurazioni del territorio. Anche Camilla Läckberg ha visitato personalmente il set di Piombino nell’ottobre 2025.
Perché Erica passa dalla Svezia alla Toscana?
Nei romanzi originali Erica Falck vive a Fjällbacka, cittadina reale della costa occidentale svedese. Il mare e la dimensione di una comunità relativamente piccola sono fondamentali nei libri perché permettono ai segreti familiari di intrecciarsi con la vita quotidiana.
L’adattamento francese aveva già spostato la storia. La scheda ufficiale di TF1 ambienta Erica Faure nella fittizia Port-Clément. L’Italia compie una scelta diversa: usa una città reale e riconoscibile, Piombino.
Il cambiamento conserva quindi alcuni elementi essenziali dei romanzi – il mare, una provincia dove tutti sembrano conoscersi, i legami con il passato – ma sostituisce il paesaggio nordico con la luce e la geografia della Costa degli Etruschi.
Quali location di Erica si possono visitare?
Le location esterne più semplici da riconoscere e visitare sono Piazza Bovio e Baratti. Anche il centro storico di Piombino permette di ritrovare l’atmosfera della serie senza dover cercare un set costruito appositamente.
- Piazza Bovio: nel centro di Piombino, affacciata direttamente sul mare.
- Palazzo Appiani: edificio storico utilizzato dalla produzione; l’accessibilità interna dipende dalle attività ospitate.
- Baratti e il Casone: area costiera realmente utilizzata per le riprese.
- San Vincenzo: località confermata, anche se non tutte le singole scene sono state ancora associate a punti precisi.
Piombino sostituisce davvero Fjällbacka?
Sì, ma non come semplice copia. Piombino svolge nella versione italiana la stessa funzione narrativa generale di Fjällbacka: è il luogo delle origini di Erica, quello da cui si era allontanata e nel quale deve tornare per confrontarsi con il passato.
La differenza è che l’adattamento italiano sfrutta caratteristiche proprie della città: il rapporto fra centro storico e mare, la presenza del porto, l’identità industriale e i paesaggi della Costa degli Etruschi. È questo che rende le location qualcosa di più di una semplice cornice turistica.
Dove vedere Erica – Una detective per caso
Erica – Una detective per caso debutta il 2 settembre 2026 in prima serata su Canale 5 ed è disponibile anche in streaming e on demand su Mediaset Infinity.
Dopo la messa in onda delle tre serate aggiorneremo questa guida con le location che sarà possibile associare con precisione alle singole scene, distinguendo sempre i luoghi effettivamente documentati dalle semplici somiglianze visive.