Il 2 settembre l’83ª Mostra del Cinema aprirà premiando George Clooney nella Sala Grande: Laura Dern terrà la laudatio, mentre il giorno successivo l’attore incontrerà il pubblico accreditato in una masterclass dedicata alla sua carriera.
George Clooney riceverà il Leone d’Oro alla carriera mercoledì 2 settembre 2026, durante la serata inaugurale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Ora conosciamo anche i dettagli che mancavano al momento dell’annuncio iniziale.
La cerimonia si terrà nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia e inizierà alle 19:00. A celebrare Clooney prima della consegna del riconoscimento sarà Laura Dern, scelta dalla Biennale per tenere la laudatio.
Chi non sarà al Lido potrà seguire l’appuntamento anche online: la Biennale di Venezia ha programmato lo streaming della cerimonia di apertura dalle 18:00 alle 20:00.
Il giorno successivo Clooney resterà protagonista della Mostra con una masterclass dedicata alla sua carriera.
| George Clooney a Venezia 2026 | Informazione |
|---|---|
| Premio | Leone d’Oro alla carriera |
| Giorno della consegna | 2 settembre 2026 |
| Cerimonia | Dalle 19:00 |
| Luogo | Sala Grande, Palazzo del Cinema |
| Laudatio | Laura Dern |
| Streaming | 18:00-20:00 sul sito della Biennale |
| Masterclass | 3 settembre alle 16:00 |
| Mostra del Cinema | 2-12 settembre 2026 |
Quando George Clooney riceve il Leone d’Oro a Venezia 2026?
La consegna è fissata per mercoledì 2 settembre, giorno di apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2026.
La Biennale ha confermato che Clooney riceverà il Leone d’Oro alla carriera nella Sala Grande durante la cerimonia inaugurale dell’83ª edizione, con inizio previsto alle 19:00.
Si tratta quindi di uno degli appuntamenti centrali della prima giornata del Festival, prima ancora che la Mostra entri pienamente nel calendario delle proiezioni e degli incontri.
Il riconoscimento era stato annunciato a luglio, ma allora mancavano ancora orario e struttura precisa della consegna.
Adesso il programma è definito.
La scelta del Leone d’Oro è stata presa dal Consiglio di Amministrazione della Biennale su proposta del direttore artistico Alberto Barbera.
Laura Dern celebrerà George Clooney prima della consegna

A tenere la laudatio sarà Laura Dern, premio Oscar per Marriage Story e interprete di film come Jurassic Park, Inland Empire e The Son.
La scelta crea anche un collegamento molto recente tra i due attori.
Dern e Clooney hanno lavorato insieme in Jay Kelly, il film diretto da Noah Baumbach e presentato in concorso proprio alla Mostra di Venezia nel 2025.
Su Cinema avevamo seguito Jay Kelly con George Clooney, Adam Sandler e Laura Dern, uno dei progetti che ha riportato Clooney al centro del cinema d’autore internazionale negli ultimi anni.
La presenza di Dern non è quindi casuale: unisce la storia veneziana dell’attrice, più volte ospite della Mostra, alla fase più recente della carriera di Clooney.
Perché Venezia premia George Clooney con il Leone d’Oro?
Il Leone d’Oro non premia soltanto la popolarità di una delle star hollywoodiane più riconoscibili degli ultimi trent’anni.
Nella motivazione ufficiale della Biennale, Alberto Barbera insiste sulla capacità di Clooney di costruire una carriera contemporaneamente come attore, regista e produttore.
È questo il punto centrale del riconoscimento.
Clooney non è rimasto legato al successo televisivo ottenuto con ER, che negli anni Novanta lo trasformò nel dottor Doug Ross e in una star internazionale.
Da allora ha attraversato generi molto diversi.
Ha lavorato nella commedia sofisticata con Ocean’s Eleven e Fratello, dove sei?, nel thriller con Michael Clayton, nel cinema politico con Syriana, nella fantascienza con Solaris e Gravity e nei drammi come Tra le nuvole e Paradiso amaro.
Parallelamente ha costruito una seconda carriera dietro la macchina da presa.
Da Good Night, and Good Luck a Le idi di marzo

La Biennale attribuisce un peso particolare anche al percorso registico di Clooney.
Good Night, and Good Luck resta uno dei film fondamentali di questa parte della sua carriera e ha anche un rapporto diretto con Venezia: venne presentato alla Mostra nel 2005.
Il film raccontava il confronto tra il giornalista Edward R. Murrow e il senatore Joseph McCarthy, trasformando un episodio della storia televisiva americana in una riflessione sul rapporto tra informazione e potere.
Successivamente Clooney ha diretto titoli come Confessioni di una mente pericolosa, Le idi di marzo, Monuments Men, Suburbicon e The Boys in the Boat.
Una filmografia non sempre costruita per inseguire il grande pubblico e spesso orientata verso temi politici, sociali o storici.
È proprio questa doppia identità, star hollywoodiana e autore interessato a un cinema più politico, che Venezia ha scelto di premiare.
Per ripercorrere anche le tappe precedenti della sua carriera, su Cinema abbiamo dedicato un approfondimento a George Clooney, dagli inizi televisivi a Ocean’s Eleven e oltre.
Due Oscar e una carriera costruita anche come produttore
Clooney ha vinto due premi Oscar, ma in ruoli differenti.
Nel 2006 ha ottenuto l’Oscar come miglior attore non protagonista per Syriana.
Nel 2013 ne ha conquistato un secondo come produttore di Argo, vincitore come miglior film.
Questa distinzione riassume bene una delle ragioni per cui la Biennale considera Clooney qualcosa di più di un interprete.
La sua attività attraverso Smokehouse Pictures lo ha portato a sviluppare e produrre numerosi progetti cinematografici e televisivi, spesso alternando produzioni mainstream a opere più rischiose.
Anche il numero delle candidature agli Academy Awards testimonia la varietà del suo lavoro, con riconoscimenti ricevuti in categorie legate alla recitazione, alla regia, alla sceneggiatura e alla produzione.
Il rapporto tra George Clooney e Venezia

Il legame tra Clooney e Venezia dura da decenni.
L’attore è passato più volte dalla Mostra con film che hanno segnato momenti diversi della sua carriera e Venezia è diventata nel tempo una delle città maggiormente associate alla sua immagine pubblica.
C’è anche un legame personale molto noto.
Nel 2014 Clooney sposò Amal Alamuddin a Venezia, in una cerimonia che trasformò per alcuni giorni la città in uno dei centri della cronaca internazionale.
Ma il rapporto cinematografico è precedente.
Good Night, and Good Luck passò dal Lido nel 2005, mentre negli anni successivi Clooney è tornato alla Mostra sia come interprete sia come regista.
Nel 2025 era nuovamente in concorso con Jay Kelly.
Il Leone d’Oro alla carriera rappresenta quindi una sorta di chiusura del cerchio tra una delle star americane maggiormente legate al Festival e la Mostra che lo ha accompagnato in diverse fasi della sua carriera.
George Clooney farà una masterclass il 3 settembre
L’omaggio non terminerà con la consegna del premio.
Giovedì 3 settembre alle 16:00, George Clooney sarà protagonista di una masterclass alla Match Point Arena del Lido, di fronte all’Hotel Excelsior.
L’incontro sarà condotto dalla critica cinematografica Giulia D’Agnolo Vallan.
La partecipazione in presenza sarà riservata agli accreditati della Mostra e non richiederà prenotazione, mentre la masterclass potrà essere seguita anche in livestream attraverso il sito della Biennale.
Sarà quindi un secondo momento dedicato specificamente alla carriera di Clooney, questa volta non costruito attorno alla cerimonia ufficiale ma al confronto sul suo lavoro.
Come vedere in streaming il Leone d’Oro a George Clooney
La Biennale ha previsto una diretta ufficiale per mercoledì 2 settembre.
Lo streaming della cerimonia di apertura e della consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney sarà disponibile sul sito della Biennale dalle 18:00 alle 20:00.
La cerimonia nella Sala Grande inizierà alle 19:00.
Per chi cerca quindi quando vedere George Clooney ricevere il premio, la situazione è questa:
- streaming ufficiale dalle 18:00;
- inizio della cerimonia alle 19:00;
- laudatio di Laura Dern;
- consegna del Leone d’Oro alla carriera durante la serata inaugurale.
Il giorno seguente, alle 16:00, sarà invece possibile seguire online anche la masterclass.
George Clooney Leone d’Oro 2026, cosa sapere in breve

George Clooney riceverà il Leone d’Oro alla carriera il 2 settembre 2026, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido.
La cerimonia inaugurale inizierà alle 19:00 e Laura Dern terrà la laudatio prima della consegna.
La Biennale trasmetterà la serata in streaming dalle 18:00 alle 20:00.
Il riconoscimento premia una carriera che Venezia considera particolarmente completa: Clooney ha attraversato televisione, cinema hollywoodiano, cinema d’autore, regia e produzione, affiancando alla sua attività artistica anche un lungo impegno sociale e umanitario.
Il programma dedicato all’attore continuerà il 3 settembre alle 16:00 con una masterclass al Lido, anch’essa disponibile in livestream.
Per Clooney sarà quindi un ritorno a Venezia diverso dai precedenti: questa volta non arriverà soltanto per accompagnare un film, ma per ricevere uno dei riconoscimenti più importanti dell’intera Mostra.