L’ordine dei film di Robert Langdon è semplice: Il codice da Vinci del 2006, Angeli e demoni del 2009 e Inferno del 2016. Sono i tre lungometraggi diretti da Ron Howard con Tom Hanks nel ruolo del simbologo creato da Dan Brown.
La confusione nasce quando si confrontano i film con i romanzi: Angeli e demoni è infatti il primo libro con Langdon, anche se al cinema è arrivato dopo Il codice da Vinci. Inoltre The Lost Symbol non è un quarto film con Tom Hanks, mentre il prossimo progetto televisivo dedicato al personaggio ripartirà con un nuovo interprete.
Qual è l’ordine corretto dei film di Robert Langdon?

Per vedere la saga cinematografica nell’ordine in cui è stata costruita, bisogna seguire semplicemente le date di uscita. I tre film condividono Robert Langdon, Tom Hanks e la regia di Ron Howard, anche se raccontano casi sostanzialmente autonomi.
- Il codice da Vinci, 2006
- Angeli e demoni, 2009
- Inferno, 2016
Il codice da Vinci introduce al cinema la versione di Langdon interpretata da Tom Hanks, coinvolta nel mistero che parte dall’omicidio al Louvre. Angeli e demoni lo porta invece a Roma durante una crisi legata al conclave e agli Illuminati. Inferno sposta l’azione soprattutto a Firenze e mette al centro una minaccia biologica collegata all’opera di Dante.
Non è quindi necessario costruire una complicata cronologia interna: per i film l’ordine di uscita è anche l’ordine di visione consigliato. Lo stesso vale per chi li incontra durante l’attuale riproposizione televisiva Rai. Dopo Angeli e demoni, Rai ha programmato Inferno su Rai 2 il 31 agosto 2026.
Perché Angeli e demoni viene dopo Il codice da Vinci nei film?
È qui che film e libri prendono strade diverse. Dan Brown pubblicò Angeli e demoni nel 2000, tre anni prima de Il codice da Vinci, uscito nel 2003. Nei romanzi, quindi, il primo incontro con Robert Langdon avviene in Angeli e demoni.
Hollywood scelse invece di adattare prima Il codice da Vinci, diventato un fenomeno editoriale internazionale. Il film arrivò nel 2006 e il precedente romanzo Angeli e demoni venne trasformato nel secondo capitolo cinematografico nel 2009.
Questo significa che chi vuole seguire i film deve partire da Il codice da Vinci, mentre chi vuole leggere i romanzi nell’ordine di pubblicazione originale deve cominciare da Angeli e demoni. È una distinzione importante perché le due sequenze non coincidono.
The Lost Symbol fa parte della trilogia di Robert Langdon?

No. The Lost Symbol, pubblicato in Italia come Il simbolo perduto, non è stato trasformato in un film con Tom Hanks. Il romanzo si colloca tra Il codice da Vinci e Inferno nella serie letteraria, ma sullo schermo la sua storia è stata adattata separatamente nella serie televisiva Dan Brown’s The Lost Symbol del 2021.
La serie utilizza inoltre un Robert Langdon diverso, interpretato da Ashley Zukerman. Per questo non va inserita tra Il codice da Vinci, Angeli e demoni e Inferno quando si cerca semplicemente l’ordine della trilogia cinematografica con Tom Hanks.
La distinzione diventerà ancora più utile con il prossimo adattamento televisivo di Dan Brown. Netflix sta preparando una serie basata su The Secret of Secrets e ha scelto Morgan Spector come nuovo Robert Langdon. Il progetto, quindi, non rappresenta un quarto film con Tom Hanks né una prosecuzione diretta della trilogia di Ron Howard. Netflix ha confermato anche Rebecca Hall nel ruolo di Katherine Solomon e altri membri del cast nell’annuncio ufficiale della nuova serie su Robert Langdon.
Film e libri di Dan Brown hanno quindi due ordini diversi

Per evitare confusione basta separare i due percorsi. Al cinema la sequenza resta Il codice da Vinci, Angeli e demoni, Inferno. Nei libri Angeli e demoni precede invece Il codice da Vinci, seguito da Il simbolo perduto, Inferno, Origin e The Secret of Secrets.
La trilogia con Tom Hanks resta quindi composta da tre film e si può seguire integralmente nell’ordine di uscita. The Lost Symbol appartiene allo stesso universo letterario ma ha avuto una propria versione televisiva, mentre la nuova produzione Netflix introduce un’altra incarnazione di Langdon. È questa separazione tra film, romanzi e adattamenti TV che permette di orientarsi senza confondere le diverse versioni del personaggio.