Odissea di Christopher Nolan ha ufficialmente riscritto la storia del cinema contemporaneo, superando i 1,35 miliardi di dollari a livello globale e superando Deadpool & Wolverine come primo film vietato ai minori (R-rated) di maggior successo di sempre.

Il kolossal diretto da Christopher Nolan e distribuito da Universal Pictures ha compiuto un’autentica impresa commerciale. Portare sul grande schermo un poema antico di millenni, trasformando l’Odissea in un evento di massa della durata di quasi tre ore e con un visto censura severo; una scommessa difficile, ma i dati aggregati dai principali tracciatori dimostrano che il pubblico sa ancora premiare il rischio autoriale quando viene confezionato con una visione monumentale.
Superare l’unico cinecomic Marvel del 2024, che aveva ottenuto circa 1,33 miliardi di dollari, non è solo una vittoria economica, ma un segnale di cambiamento per l’intera industria. Il film con Ryan Reynolds e Hugh Jackman aveva bruciato le tappe con un esordio monstre nei primi giorni di programmazione, mentre Odissea ha costruito il proprio primato giorno dopo giorno; il divario tra le due opere si è ridotto grazie a un passaparola formidabile e a una tenuta globale fuori dal comune, alimentata in modo decisivo anche dagli eccezionali mercati internazionali, tra cui spicca l’apporto della Cina.

Un fattore determinante è stato il dominio incontrastato nelle sale IMAX, dove gli spettatori hanno fatto la fila settimane prima per assicurarsi un posto per la visione perfetta di Odissea. Questa fame di grande cinema visivo ha spinto i ricavi globali a livelli stratosferici, trasformando il viaggio di ritorno a Itaca nel maggior successo in assoluto della carriera di Nolan, superando persino il successo commerciale della sua trilogia del Cavaliere Oscuro.
Ora Odisseaè in cima alla nuova classifica dei film R-rated più redditizi della storia con 1,35 miliardi di dollari; al secondo posto troviamo Deadpool & Wolverine (1,33 miliardi di dollari), poi Joker(1,07 miliardi di dollari) e Oppenheimer (983 milioni di dollari). E anche in Italia l’accoglienza per Nolan ha assunto proporzioni quasi inedite per il mercato locale: con 52 milioni di euro di incasso complessivo si inserisce ufficialmente al quarto posto nella classifica dei film con il maggiore incasso di sempre nella storia del box office italiano.
Deadpool commenta il risultato di Odissea
La risposta del protagonista del film superato non si è fatta attendere. Con il suo consueto stile autoironico, Ryan Reynolds ha festeggiato il sorpasso sui social media con un post di congratulazioni rivolto a Nolan e a tutto il cast creativo, unendo le gesta dei guerrieri omerici ai siparietti dei supereroi Marvel. Questo scambio dimostra una competizione sana e una comune consapevolezza: quando un film di queste dimensioni trionfa, è l’intero ecosistema delle sale a trarne beneficio.

Il verdetto dei numeri non lascia spazio a dubbi. L’Odissea ha dimostrato che il cinema d’autore, se supportato da una produzione ambiziosa e da una distribuzione capillare, può competere e vincere contro i franchise più strutturati della cultura pop contemporanea. Resta da vedere fino a dove si spingerà questa incredibile corsa al botteghino, dato che il film è ancora in programmazione e potrebbe aggiornare ulteriormente i suoi già storici record.
La star di Deadpool ha commentato la notizia pubblicando sui social il video esilarante con questa descrizione: “Congratulazioni a tutto il cast e alla troupe di Odissea per essere diventati il film vietato ai minori con il maggior incasso di tutti i tempi. Che macchina infernale!”.

Nel filmato torniamo al celebre scontro in auto tra Wolverine e Deadpool nel film MCU di Shawn Levy, mischiato con la scena di Ulisse che cammina nella foresta dei Lestrigoni, accomunando le due foreste e gli sfondi delle sequenze e sembra che il protagonista di Odissea senta da lontano il rumore del combattimento tra i due mutanti. “Odyssey f*cks hard“, tuona Deadpool, mentre chieden pietà a Wolverine e promettendo di ‘rimangiarsi’ tutto ciò che ha detto contro il film di Nolan.