Shaquille O’Neal negli Avengers non ci sarà, almeno sulla base di quanto raccontato dall’ex campione NBA. O’Neal ha spiegato di aver chiesto a Marvel Studios di entrare in uno dei film degli Avengers, ricevendo un rifiuto legato alla sua riconoscibilità: il pubblico, secondo il ragionamento che gli sarebbe stato riferito, avrebbe visto subito Shaq invece del personaggio. Un dettaglio va chiarito: non risulta che la richiesta riguardasse nello specifico Avengers: Doomsday.
Shaquille O’Neal negli Avengers: perché Marvel gli avrebbe detto no
La dichiarazione nasce da una nuova intervista in cui O’Neal ha ricordato il proprio tentativo di entrare nel Marvel Cinematic Universe. La spiegazione ricevuta sarebbe stata semplice: la sua immagine pubblica è talmente forte da rendere difficile farlo scomparire dentro un personaggio. Shaq ha detto di aver accettato il ragionamento senza particolare risentimento.
La precisazione su Doomsday conta perché il cast ufficiale del film è già enorme, ma Marvel non ha mai annunciato Shaquille O’Neal né ha confermato che il suo tentativo di entrare negli Avengers fosse collegato direttamente al capitolo in uscita nel 2026. La pagina ufficiale di Avengers: Doomsday fissa l’uscita al 18 dicembre 2026 e conferma Robert Downey Jr. come Victor von Doom.
Il progetto diretto da Anthony e Joe Russo riunisce personaggi provenienti da più universi Marvel, con nomi come Chris Evans, Chris Hemsworth, Pedro Pascal, Florence Pugh, Tom Hiddleston, Ian McKellen e Patrick Stewart. Il ritorno di Downey Jr. come Doctor Doom è già uno dei temi centrali del film, come abbiamo analizzato nell’approfondimento su Avengers: Doomsday e il nuovo volto di Doctor Doom.
Shaq voleva entrare nel MCU già prima di Avengers: Doomsday

L’idea di entrare nel MCU non nasce nel 2026. O’Neal aveva già espresso pubblicamente nel 2018 il desiderio di apparire in un film degli Avengers, scherzando anche sulla possibilità di affrontare Robert Downey Jr. sul grande schermo. La nuova dichiarazione aggiunge però un elemento concreto: almeno un tentativo sarebbe arrivato fino ai vertici dello studio, che avrebbero preferito non trasformare la sua presenza in un cameo capace di distrarre dal film.
Per Shaq il genere dei supereroi non è una novità. Nel 1997 interpretò John Henry Irons in Steel, adattamento DC distribuito da Warner Bros. Il film costò circa 16 milioni di dollari e incassò appena 1,8 milioni nel mondo, secondo i dati di Box Office Mojo. Quell’esperienza non gli ha tolto il desiderio di tornare in un ruolo d’azione.
Il punto è particolarmente curioso perché Doomsday non sta evitando le star. Al contrario, il film riporta interpreti legati a decenni di cinema Marvel e Fox, da Patrick Stewart a Ian McKellen, insieme ai protagonisti più recenti dei Fantastic Four e degli Avengers. Il criterio raccontato da O’Neal sembra quindi riguardare meno la fama in sé e più il rischio che una presenza esterna al MCU venga percepita come semplice apparizione-celebrità.
Perché Shaquille O’Neal non è nel cast di Avengers: Doomsday
La storia rende interessante anche il confronto con Avengers: Doomsday. Marvel sta costruendo il film attorno a volti molto riconoscibili, compreso Downey Jr., ma in ruoli già integrati nella mitologia del franchise. La differenza, nel caso di O’Neal, sarebbe quindi la difficoltà di separare il personaggio dalla celebrità sportiva. Non è una regola assoluta di Hollywood, ma è la motivazione che lui dice di aver ricevuto.
Il cast di Doomsday resta comunque aperto a sorprese fino all’uscita, anche se al momento non c’è alcun elemento che indichi un coinvolgimento di Shaq. Sul sito abbiamo seguito anche le informazioni ancora provvisorie sulla durata e le prevendite di Avengers: Doomsday, altro segnale di quanto Marvel stia preparando l’uscita come uno dei principali eventi cinematografici di fine 2026.
Per O’Neal il prossimo obiettivo dichiarato è diverso: vorrebbe condividere un film d’azione con Dwayne Johnson. La porta degli Avengers, almeno per ora, sembra chiusa. Ma la parte più interessante della sua storia resta un’altra: Marvel non avrebbe respinto Shaq perché poco famoso, bensì per il motivo opposto, cioè perché il suo volto rischierebbe di diventare più forte del personaggio stesso.