Sì, The Untouchables – Gli Intoccabili parte da una storia vera, ma il film di Brian De Palma prende numerose libertà rispetto agli eventi realmente accaduti. Eliot Ness e Al Capone sono esistiti, così come Frank Nitti, mentre alcuni dei personaggi più importanti del film sono stati creati o profondamente rielaborati per la sceneggiatura.
Il caso più curioso riguarda proprio Jimmy Malone, il poliziotto interpretato da Sean Connery: non è realmente esistito. È un personaggio fittizio costruito per diventare il mentore di Eliot Ness e rappresentare il poliziotto incorruttibile che conosce le regole, ufficiali e non, della Chicago dominata da Capone.
Anche il celebre scontro tra Ness e Frank Nitti è molto diverso dalla realtà: Eliot Ness non uccise Nitti, che sopravvisse alla caduta di Capone e morì nel 1943.
Gli Intoccabili: cosa è vero e cosa è inventato
Il film del 1987, scritto da David Mamet e diretto da Brian De Palma, utilizza personaggi e avvenimenti storici come base per costruire un gangster movie molto più compatto e spettacolare della vicenda reale.
La distinzione principale può essere riassunta così:
| Personaggio o evento | Reale o inventato? | Cosa sappiamo storicamente |
|---|---|---|
| Eliot Ness | Reale | Fu un agente federale impegnato nell’applicazione del Proibizionismo e guidò una squadra soprannominata The Untouchables |
| Al Capone | Reale | Fu uno dei più potenti boss criminali di Chicago e venne condannato nel 1931 per evasione fiscale |
| Jimmy Malone | Inventato | Il poliziotto interpretato da Sean Connery non corrisponde a una figura storica precisa |
| Frank Nitti | Reale | Fu uno degli uomini più importanti dell’organizzazione di Capone, ma Ness non lo uccise |
| Oscar Wallace | Rielaborato | Richiama il lavoro degli investigatori fiscali, ma il personaggio e il suo ruolo nella squadra sono romanzati |
| Sparatoria alla stazione | Inventata | La celebre sequenza non fa parte degli avvenimenti storici della lotta a Capone |
| Scontro al confine canadese | Inventato | È una costruzione cinematografica |
La stessa documentazione storica dell’FBI sul caso Al Capone mostra quanto la sua caduta sia stata più complessa rispetto alla versione raccontata dal film: diverse agenzie federali lavorarono contro il boss e le accuse fiscali ebbero un’importanza decisiva nella sua condanna.
Jimmy Malone è esistito?

No, Jimmy Malone non è realmente esistito.
È una delle differenze più importanti tra Gli Intoccabili e la storia vera, anche perché il personaggio occupa una posizione centrale nel film. Malone è il veterano della polizia di Chicago che prende Eliot Ness sotto la propria ala e gli insegna come affrontare un sistema nel quale criminalità, intimidazione e corruzione si intrecciano continuamente.
Sean Connery gli dà un’autorità tale da farlo sembrare una figura storica perfettamente credibile. Proprio quell’interpretazione gli valse l’Oscar come miglior attore non protagonista e rimane uno dei ruoli più ricordati della sua carriera, come raccontiamo anche nel nostro approfondimento dedicato ai ruoli indimenticabili di Sean Connery.
Malone serve soprattutto alla struttura narrativa: trasforma Ness da funzionario idealista in uomo capace di comprendere la violenza e la corruzione della Chicago del Proibizionismo.
La sua importanza nel film, quindi, è enorme. La sua esistenza storica, invece, no.
Eliot Ness è esistito?
Eliot Ness è una figura storica reale.
Nato a Chicago nel 1903, lavorò come agente federale e divenne celebre per le operazioni condotte contro il traffico illegale di alcol durante il Proibizionismo.
Il gruppo di agenti che guidava venne soprannominato The Untouchables, gli Intoccabili, per la reputazione di uomini difficili da corrompere.
Qui, però, il film amplifica notevolmente il ruolo personale di Ness nella caduta di Al Capone.
L’immagine di Kevin Costner è quella di un uomo che arriva progressivamente allo scontro diretto con il boss e con i suoi uomini. Nella realtà, la condanna definitiva di Capone per evasione fiscale fu il risultato di un’indagine federale molto più ampia, nella quale ebbero un ruolo fondamentale il Dipartimento del Tesoro, investigatori fiscali e procuratori.
Lo stesso FBI ricorda che, nonostante la fama successiva di Ness nella lotta a Capone, furono soprattutto le indagini finanziarie a permettere di mettere il gangster dietro le sbarre.
Al Capone fu realmente arrestato per evasione fiscale?
Sì. Questa parte della storia è sostanzialmente corretta.
Al Capone venne condannato nel 1931 per evasione fiscale e ricevette una pena di undici anni di carcere federale.
Il motivo è importante anche per comprendere il film: le autorità avevano enormi difficoltà a collegare direttamente Capone agli omicidi e alle altre attività dell’organizzazione criminale, mentre le indagini sul denaro riuscirono a costruire un caso perseguibile in tribunale.
Il film trasforma questa lunga battaglia investigativa in un confronto molto più personale tra Capone e Ness.
Robert De Niro interpreta quindi una figura storica autentica, ma inserita all’interno di una narrazione fortemente cinematografica.
Frank Nitti muore come nel film?

No. La morte di Frank Nitti è una delle maggiori alterazioni della storia vera presenti ne Gli Intoccabili.
Nel film, Nitti è uno degli uomini più pericolosi di Capone e la tensione con Eliot Ness culmina in uno scontro nel tribunale. Ness finisce per scaraventarlo dal tetto dell’edificio.
La scena funziona perfettamente all’interno della vendetta personale costruita dal film, ma non avvenne nella realtà.
Frank Nitti sopravvisse alla condanna di Al Capone, diventando una delle figure dominanti della Chicago Outfit. Morì solo molti anni dopo, nel marzo del 1943, suicidandosi.
Di conseguenza, tra il vero Nitti e la sua morte cinematografica trascorrono più di dieci anni di storia completamente cancellati dalla sceneggiatura.
Oscar Wallace è realmente esistito?
Non nella forma vista nel film.
Oscar Wallace, interpretato da Charles Martin Smith, rappresenta l’importanza delle indagini economiche che permisero alle autorità di colpire Al Capone sul terreno fiscale.
Il personaggio è però una rielaborazione cinematografica.
Tra le figure reali più importanti nelle indagini finanziarie contro Capone troviamo l’agente del Tesoro Frank J. Wilson. La sceneggiatura utilizza quindi una realtà storica concreta, le indagini fiscali, ma la concentra in un personaggio destinato a entrare direttamente nella squadra di Ness.
È un esempio perfetto del metodo utilizzato dal film: semplificare persone, istituzioni e anni di indagini trasformandoli in pochi personaggi facilmente riconoscibili.
Gli Intoccabili catturarono veramente Al Capone?
Qui la risposta richiede una distinzione.
Gli Intoccabili di Eliot Ness esistettero realmente e contribuirono alla pressione esercitata sull’impero criminale di Capone, soprattutto colpendo le attività legate al contrabbando di alcol.
Ma dire che furono loro, da soli, a far arrestare e condannare Al Capone sarebbe scorretto.
La condanna che mandò definitivamente Capone in carcere arrivò per evasione fiscale e fu il risultato del lavoro congiunto di numerosi investigatori e funzionari federali.
Il film concentra invece la storia su Ness perché ha bisogno di un protagonista e di un antagonista chiaramente identificabili: Kevin Costner contro Robert De Niro diventa così il centro narrativo di una vicenda storicamente molto più articolata.
La scena della stazione è accaduta?
No. La famosa sparatoria sulla scalinata della stazione ferroviaria appartiene alla finzione cinematografica.
È però una delle sequenze più celebri dell’intero film.
Brian De Palma costruisce la scena attorno alla carrozzina che precipita lentamente lungo la scalinata mentre esplode lo scontro a fuoco, giocando continuamente sul contrasto tra rallentamento, tensione e violenza.
La sequenza è inoltre considerata un evidente omaggio alla celebre scena della scalinata di Odessa de La corazzata Potëmkin di Sergej Ėjzenštejn.
È quindi un momento fondamentale per comprendere Gli Intoccabili come opera cinematografica, ma non per ricostruire ciò che avvenne realmente durante le indagini contro Capone.
La capacità di De Palma di trasformare tensione e messa in scena in puro spettacolo ritorna in molti suoi film: sul sito abbiamo approfondito il regista anche parlando di Domino e del cinema di Brian De Palma.
Quanto è fedele Gli Intoccabili alla storia vera?

Non molto nei singoli avvenimenti, ma abbastanza nel contesto generale.
Sono reali:
- Eliot Ness;
- Al Capone;
- Frank Nitti;
- l’esistenza degli Untouchables;
- il Proibizionismo;
- il peso della corruzione nella Chicago dell’epoca;
- l’importanza delle indagini fiscali;
- la condanna di Capone per evasione fiscale.
Sono invece inventati o fortemente modificati Jimmy Malone, numerosi membri della squadra, diversi scontri a fuoco, il raid al confine canadese e la morte di Frank Nitti.
Il film non vuole essere una ricostruzione documentaria. David Mamet e Brian De Palma trasformano una complessa vicenda giudiziaria e investigativa in una storia classica di uomini incorruttibili contro un’organizzazione criminale apparentemente invincibile.
Perché Jimmy Malone è così importante se è inventato?
Perché è il personaggio attraverso il quale Gli Intoccabili espone la propria idea di giustizia.
Eliot Ness inizia il film credendo che applicare correttamente la legge sia sufficiente. Malone conosce invece una Chicago nella quale rispettare le regole non significa necessariamente riuscire a fermare chi le regole le controlla attraverso paura, denaro e corruzione.
Il personaggio permette quindi alla sceneggiatura di creare un conflitto morale che la semplice ricostruzione storica non avrebbe potuto offrire con la stessa immediatezza.
È anche uno dei motivi per cui Sean Connery finisce spesso per rubare la scena agli altri protagonisti.
Il suo Jimmy Malone è diventato uno dei personaggi simbolo del film e contribuisce in maniera decisiva alla sua atmosfera insieme alla musica di Ennio Morricone. La colonna sonora degli Intoccabili è infatti tra quelle che abbiamo inserito nella nostra selezione dedicata alle più belle colonne sonore di Ennio Morricone.
Film e realtà raccontano quindi due storie diverse?

Non completamente.
Il punto di partenza storico degli Intoccabili è autentico: Eliot Ness, Al Capone, il Proibizionismo e la battaglia delle autorità federali contro il suo impero criminale appartengono alla storia degli Stati Uniti.
Brian De Palma e David Mamet prendono però quel materiale e lo trasformano in cinema.
Jimmy Malone diventa il mentore che Ness non ebbe nella forma raccontata dal film. Frank Nitti riceve una morte spettacolare che non gli appartiene. Le indagini finanziarie vengono concentrate in Oscar Wallace. Operazioni e sparatorie mai avvenute permettono infine di trasformare anni di indagini in una storia con un ritmo molto più serrato.
Per questo la risposta alla domanda iniziale è duplice: Gli Intoccabili è ispirato a una storia vera, ma gran parte di ciò che vediamo sullo schermo è stato inventato, semplificato o modificato.
Ed è proprio Jimmy Malone a rappresentare meglio di chiunque altro questa fusione tra realtà e cinema: non è mai esistito, ma è diventato uno dei personaggi più memorabili di una storia popolata anche da uomini realmente vissuti.