Il destino di Frank e Nina resta volutamente sospeso, mentre è Gollum a compiere il cambiamento più importante: ecco cosa significa la conclusione del film di Paola Randi.
Attenzione: da questo punto ci sono spoiler sul finale di La storia del Frank e della Nina.
Come finisce La storia del Frank e della Nina? La risposta è meno semplice di quanto possa sembrare, perché il film di Paola Randi sceglie consapevolmente di non chiudere il destino di Frank e Nina. Non scopriamo con certezza se i due resteranno insieme e non assistiamo a un epilogo tradizionale che racconti cosa accadrà ai protagonisti.
Non si tratta però di una dimenticanza o di un finale tagliato accidentalmente. È una precisa scelta della regista, che ha spiegato di non aver girato il vero finale del film.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Il film ha un finale chiuso? | No, il destino dei protagonisti rimane aperto |
| Frank e Nina finiscono insieme? | Il film non lo conferma |
| Nina riesce a cambiare la propria vita? | Il suo percorso verso libertà e indipendenza è avviato, ma non ne vediamo l’esito definitivo |
| Gollum riesce a parlare? | Sì, trovare la propria voce è uno dei passaggi fondamentali del suo percorso |
| Il finale aperto è intenzionale? | Sì, Paola Randi ha dichiarato di non aver girato il finale |
Come finisce La storia del Frank e della Nina

Per capire la conclusione bisogna ricordare cosa stanno cercando i tre protagonisti.
Nina vuole liberarsi da una vita imposta dagli altri. È giovanissima, ha già una bambina ed è legata a un marito violento, soprannominato il Duce. Lo studio e l’esame di terza media diventano per lei molto più di un obiettivo scolastico: rappresentano la possibilità concreta di prendere in mano la propria esistenza.
Frank entra nella sua vita promettendole di aiutarla a studiare. Tra i due nasce un legame sempre più profondo, mentre Gollum diventa il testimone e il narratore della loro storia.
Quando la situazione con il Duce diventa insostenibile, Frank, Nina e Gollum cercano una via di fuga. Per un momento trovano rifugio presso il Comandante, ma anche questa apparente sicurezza viene messa in discussione quando il passato di Frank torna a raggiungerlo.
Il punto decisivo è che il film non ci accompagna fino a una sistemazione definitiva dei tre ragazzi.
Non c’è una sequenza conclusiva nella quale vediamo Frank e Nina anni dopo, non viene stabilito che abbiano costruito una vita insieme e non ci viene consegnata una risposta definitiva sul futuro di quella famiglia improvvisata.
Ed è proprio qui che entra in gioco Gollum.
Gollum parla alla fine?
Gollum riesce finalmente a trovare la propria voce.
È un elemento fondamentale perché per buona parte del film Carlo, soprannominato Gollum, comunica soprattutto attraverso ciò che scrive e disegna sui muri. È il narratore della storia pur essendo, paradossalmente, un narratore senza voce.
Il suo cambiamento avviene progressivamente.
L’amicizia con Frank e Nina, l’incontro con il Comandante e le esperienze vissute insieme agli altri lo portano a smettere di considerarsi soltanto attraverso i propri limiti.
Uno dei momenti più significativi è l’urlo liberatorio durante il confronto con Frank. Non conta soltanto la parola pronunciata: conta il fatto stesso che Gollum riesca finalmente a tirare fuori qualcosa che fino a quel momento era rimasto bloccato.
La stessa Paola Randi ha spiegato che Gollum “impara a parlare” trovando il proprio linguaggio dopo essere entrato in contatto con i diversi mondi e personaggi della storia.
Il vero arco che arriva a compimento, quindi, è soprattutto il suo.
Frank e Nina finiscono insieme?
Il film non lo dice.
Ed è probabilmente la domanda che lascia maggiormente spiazzati dopo i titoli di coda.
Frank si innamora di Nina e il rapporto tra i due è uno dei motori della storia, ma sarebbe sbagliato trasformare il finale aperto in una conferma che Frank e Nina resteranno insieme.
Il film non fornisce questa certezza.
La loro relazione appartiene piuttosto a qualcosa di più grande: il tentativo di tre ragazzi di costruirsi una famiglia alternativa rispetto a quelle che la vita ha dato loro.
Frank, Nina, Gollum e la bambina formano per un periodo proprio questo: una famiglia scelta, imperfetta e fragile ma capace di dare a ciascuno qualcosa che prima mancava.
Non sapere se resteranno tutti insieme non annulla quello che hanno costruito.
Che fine fa Frank?

Anche il futuro di Frank rimane volutamente sospeso.
Frank è probabilmente il personaggio più difficile da afferrare perché costruisce continuamente racconti su sé stesso e sul proprio passato. La sua idea che la realtà dipenda anche dal modo in cui viene raccontata attraversa tutto il film.
Quando quel passato torna a presentarsi, la storia ricorda però che non è possibile controllare completamente la realtà attraverso l’immaginazione.
Frank può inventarsi, reinventarsi e provare a decidere chi essere, ma il mondo continua a esistere anche fuori dai suoi racconti.
Il film sceglie quindi di non mostrarci una destinazione finale.
La domanda non diventa tanto “dove finirà Frank?”, quanto “riuscirà Frank a continuare a scrivere la propria vita invece di lasciare che siano gli altri a farlo per lui?”.
Cosa succede a Nina
Anche per Nina non abbiamo un classico “vissero felici e contenti”.
Ma qualcosa è cambiato.
Quando la conosciamo, la sua vita sembra già decisa da altri: matrimonio, maternità, violenza e assenza di indipendenza.
Studiare diventa il primo atto concreto attraverso il quale Nina prova a spezzare quel meccanismo.
Il rapporto con Frank e Gollum le mostra inoltre l’esistenza di un’altra possibile famiglia, fondata non sull’obbligo ma sulla scelta.
Per questo il suo finale non va necessariamente letto come incompleto.
Non sappiamo esattamente dove arriverà Nina, ma sappiamo che ha iniziato a scegliere la direzione.
Ed è una differenza enorme rispetto alla ragazza che incontriamo all’inizio.
Perché La storia del Frank e della Nina non ha un vero finale
Qui possiamo andare oltre l’interpretazione, perché Paola Randi lo ha dichiarato apertamente.
In un’intervista concessa a TaxiDrivers, la regista ha spiegato di non aver girato il finale, arrivando a dire esplicitamente che il film “non ha un finale”.
Randi aveva inoltre raccontato l’idea di accompagnare una nuova circolazione del film con il proprio quaderno di lavorazione, attraverso il quale mostrare al pubblico quello che considera il vero finale.
È una dichiarazione importante perché cambia il modo in cui va interpretata la conclusione.
Non dobbiamo cercare una scena nascosta che risolva il destino di Frank e Nina: quella risposta semplicemente non è contenuta nel film.
Puoi leggere l’intervista completa a Paola Randi su TaxiDrivers, nella quale la regista parla direttamente della scelta.
Il significato del finale
Il finale aperto è coerente con una delle idee centrali di La storia del Frank e della Nina: i protagonisti non sono persone arrivate alla destinazione, ma ragazzi che stanno imparando a costruirla.
Frank cerca di riscrivere sé stesso.
Nina cerca di conquistare l’indipendenza.
Gollum cerca una voce.
Ed è proprio Gollum ad arrivare più vicino a una vera conclusione.
Alla fine crede maggiormente in sé stesso e diventa il custode della storia degli altri, continuando a raccontarla sui muri della città.
Randi ha spiegato anche che Gollum arriva in qualche modo a raccontare alla bambina il futuro che desidera per lei.
Questo dettaglio è forse la chiave migliore per interpretare tutto il film.
Il futuro non viene mostrato perché è ancora da scrivere.
Perché Gollum è il vero protagonista del finale
Il titolo mette al centro Frank e Nina, ma il film appartiene in buona parte anche a Gollum.
È lui che racconta.
È lui che osserva.
È lui che trasforma quello che accade in memoria.
E soprattutto è lui a cambiare in una maniera che possiamo riconoscere chiaramente alla fine della storia.
All’inizio Gollum definisce sé stesso attraverso ciò che gli manca. Alla fine comincia invece a vedere diversamente sé stesso e il mondo che lo circonda.
Non possiamo sapere con certezza se Frank e Nina resteranno insieme.
Non sappiamo dove vivranno.
Non sappiamo quale forma prenderà quella strana famiglia.
Ma sappiamo che la loro storia ha cambiato Gollum, e sarà proprio lui a conservarla.
È questo il vero punto d’arrivo del film.
Una storia che continua oltre il film
Il finale di La storia del Frank e della Nina funziona quindi più come una sospensione che come una conclusione.
Paola Randi non decide al posto dei suoi personaggi quale sarà tutta la loro vita. Li lascia nel momento in cui hanno finalmente intravisto la possibilità di sceglierla.
Per chi vuole approfondire il film, su Cinema iCrewPlay avevamo già parlato di La storia del Frank e della Nina nella nostra panoramica sulle uscite cinematografiche della settimana.
Il titolo è tornato successivamente anche nell’approfondimento dedicato alle uscite home video di CG Entertainment.
Ma il particolare più importante della conclusione rimane quello suggerito da Gollum stesso: una storia non deve necessariamente mostrarci tutto ciò che accadrà per dirci che qualcosa è cambiato.
Frank, Nina e Gollum non hanno ancora raggiunto la fine.
Hanno finalmente iniziato a scegliere cosa scrivere dopo.